Brouter non lo conoscevo, Io uso https://web.locusmap.app/ ma così al volo sembrano abbastanza simili
Oddio è abbastanza intuitivo, non è che servano accortezze particolari. Unica cosa è che a volte se vai su zone meno trafficate capita che qualche tratto di sentiero non sia segnato quindi non ti prenda il percorso esatto ma puoi “forzarlo”, ma per il resto si basa su OpenStreetMap quindi finché non vai per i sentieri dei caprioli, sull’app li troverai senza problemi.
Di comodo ha che puoi esportarti i percorsi, tipo mio fratello quando fa giri in bici che non conosce già se li guarda lì e li mette sul Garmin.
Sì infatti mi sa che lo userò per estrarmi le tracce gpx da piazzare sull’app
Grazie caro ![]()
E’ già stato detto che dipende dal tipo di trekking che uno vuole fare? ![]()
wikiloc da browser permette il download dei gpx ![]()
Pollice su, uso quello da tot anni e mi trovo beniss
Komoot è decisamente meglio di Wikiloc però; se poi siete appassionati potete dare dieci euro a quelle merde di bending spoon e usufruire di tutte le potenzialità.
È esattamente il motivo per cui non uso Komoot ![]()
High five ![]()
piuttosto volo in un crepaccio
Ci son delle feature interessanti negli ultimi update.
Mi raccontavano che addirittura ti da il meteo lungo il percorso adesso; magari a piedi può essere superfluo, ma quando si stan fuori decine di ore in bici è una bella feature..
Però ho un’alternativa gratuita :tiè:
L’importante è preoccuparsi quando leggi “proseguire per facili roccete poco esposte”
Comunque una cosa odiosa delle scarpe da trekking (e forse pure in generale?) sulla quale dobbiamo evolverci è la larghezza. In USA per via del militarismo imperialista hanno sviluppato millemila anni fa st’idea che i piedi delle persone non sono solo lunghi\corti, ma anche stretti\larghi e molte scarpe che vendono conteggiano sia il size per la lunghezza del piede sia il width per la larghezza dell’avampiede.
Magari per le attività normali qualsiasi della lunghezza giusta è ok, ma in situazioni di sforzo dove devi stare attento a calcolare anche il gonfiore sarebbe buona creanza introdurre anche il “width”. Io ho il piede piccolo ma l’avampiede piu’ largo e gli scarponcini classici del mio “size” generalmente mi scartavetrano completamente, quindi so dovuto andarmi a cercare sempre scarponcini accomodanti.
Se avete i piedi normies magari sti cazzi in culo non ce li avete mai avuti, io ho anche il calcagno un po sporgente e ho dovuto fare seicento capriole per capire che scarpe strette e scarpe basse per me sono 100% nope
This. Io me ne porto sempre dietro uno solo e poi se è necessario raccolgo un bastone
In quanto solenne portatore sano di piede a pianta larga… per fortuna le cose son cambiate negli ultimi anni e ora molti marchi hanno modelli “wide” fit della stessa scarpa.
In alcuni casi addirittura riesco ad accontentarmi di un 43-43e1/2 invece del mio solito 44 e pedalare.
Basta informarsi un po’.. è in ogni caso vero che certi marchi son lunghi e stretti e alcuni piedi proprio non ci entrano ![]()
Sulle scarpe dedicate (es Scarpa o La Sportiva) trovi la versione “wide” (non so so se su tutti i modelli).. alternativamente dovresti provare marche diverse, brand diversi hanno vestibilità diverse (alcuni sono di base più larghi o più stretti)
Sulle calze non risparmiare MAI
Calze tecniche per trekking in lana merinos (da Decathlon costano poco meno di 20 euro al paio circa) = puzzano poco, si asciugano in fretta e sono comode
Le scarpe le prendi a seconda di cosa fai. Se fai roba impegnativa o più giornate lunghe di fila risparmiare sulle scarpe è una stronzata enorme e questa cosa la capisci solo quando ti ritrovi pieno di hotspot o vesciche o hai un grip di cui non ti fidi e devi salire/scendere una parte ripida
Il goretex e tecnologie simili sono una truffa, molto meglio prendere scarpe traspiranti che si asciugano velocemente una volta bagnate. Le goretex & company se si bagnano dentro tanti auguri.
Io per il cammino di Santiago ho usato le la sportiva ultra raptor e sono veramente il top, zero vesciche importanti in 900km, solo una sul mignolino e un hotspot laterale che è diventato callo. Ovviamente dipende sempre dalla forma del piede, camminata, ecc..
Se cammini lunghe giornate portati 2 paia di calze, ogni 6 o 7 km fermati, leva tutto, fai asciugare i piedi e mettiti le calze asciutte. Quelle bagnate le appendi allo zaino che camminando asciugano in mezz’ora. Rise and repeat = zero vesciche.
Se vai in giro a cazzo assicurati ci siano fonti d’acqua potabile o paesini
Enjoy
Io in realtà ho problemi con qualsiasi scarpa, tralasciando che ho il tallone finissimo e un minimo qualsiasi scarpa me lo fa alzare, ma a livello di lunghezza è un bordello, io ho un piede con calzino medio di circa 27,5cm, certe scarpe da 27,5 ho spazio in punta, altre magari da 28 ho lo stesso spazio che avevo con il 27,5, quelle da trail ho preso addirittura un 28,5cm e mi sembrava uguale ad un 28 di un’altra.
Poi mettiamo anche la pianta che ho media, certe scarpe anche se più lunghe mi stanno meglio di quelle giuste perché mi fermano il piede, un’angoscia.
Mah se non fai più giorni meglio calze sintetiche decenti…
si boh, può darsi
ma a me il sintetico fa schifo, pure la maglietta l’ho presa in lana merinos, sulla pelle meno petrolio ho meglio sto. e poi la naturale micro-batuffolosità (ternine tecnico
) della lana è impareggiabile sia per comodità sia per (nel caso delle calze) il fattore riempitivo / ammorbidente e bloccante
si asciuga quasi veloce quanto il sintetico
puzza ORDINI di grandezza di meno
la maglietta di lana offre una termoregolazione fantastica, puoi stare sotto il sole a 40 gradi (più o meno soffri il caldo tanto quanto col sintetico) e passare all’aria freddissima di montagna e non sentire il colpo di freddo che ti si insidia maligno nelle costole ![]()
però c’è gente che si trova benissimo col sintetico e odia la lana, de gustibus
@Brom dopo attento studio, il primo giorno penso di fare vigo → moena attraverso questo percorso, giusto per capire di cosa parliamo Locus Map
Il secondo giorno prendere la seggiovia da vigo a ciampedie e da li arrivare a piedi al rifugio vajolet e valutare altri giri Locus Map
Un terzo giorno da Carezza al rifugio Roda di Vael, ma non so se è fattibile, principalmente ’ultimo tratto, e decidere eventuale di salire in seggiovia, anche se non so bene da quale.
Altro sto ancora valutando.
Nel frattempo, io di scarpe ho preso queste che ho letto alcuni usarle per fare hiking e vorrei una scarpa leggera: Scarpa da trail running Nike Juniper Trail 3 – Uomo. Nike IT Devo cambiarle? ![]()