Global warming (Part 3)

Non è quello che ha detto

Appunto.

https://x.com/Adnkronos/status/1855643324448702728

già confermano che gli USA si tirano nuovamente fuori dall’accordo sul clima, quindi altre nazioni o se ne fotteranno o seguiranno a ruota

Tutto il carbone che c’è peccato lasciarlo lì

dio maledettissimo

Si comunque tanto se ne stanno battendo il cazzo tutti dell’accordo di Parigi, specialmente negli USA, quindi boh firmarlo, non firmarlo, fate un po’ quello che volete.

4 Likes

Uno dei tanti motivi per cui ha vinto Trump, non è che i democratici abbiano mai preso la cosa seriamente, si ok firmavano l’accordo di turno ma prima facevano un bel lavoro per svuotare completamente di efficacia, gli accordi di Kyoto prima e di Parigi poi hanno funzionato talmente bene che siamo 20 in anticipo con gli 1,5 gradi già superati

Boh ma si è visto col covid, quando le decisioni sui lockdown impattavano conseguenze a due mesi di distanza. Era un continuo riaprire non appena i numeri scendevano un attimo, e richiudere quando erano già alti. Non in previsione, ma sul valore del momento.

Uguale sarà col global warming. Ci saranno azioni solo quando il problema sarà ormai evidente, cioè di decine di anni in ritardo.

1 Like

Si ma il GW è un problema giusto leggermente più grande del covid, e che non sistemi con un lockdown.

Non è che se tra 10 anni spengi tutte le macchine hai risolto il GW. T’attacchi al cazzo fortissimo lo stesso. È un po’ come voler sistemare il sommergibile oceangate dopo che è imploso.

3 Likes

Propongo una lettura infografica sull’incremento vertiginoso dei consumi elettrici per alimentare i datacenter, e le future prospettive di crescita della domanda con annesse conseguenze sociali su vasta scala in termini di disponobilità per la popolazione meno affluente.

https://www.bloomberg.com/graphics/2024-ai-data-centers-power-grids/

E’ vero, però certa roba puoi ancora farla, damage control ad esempio.

Rapporto Criosfera 2024 fresco fresco di pubblicazione.

Riassunto: 1. la criosfera si riscalda, 2. il ghiaccio si squaglia, 3. la temperatura aumenta, goto 1 a rotella. Tutti morti entro il 2100.

https://iccinet.org/statecryo24/

Per la prima volta, il rapporto rileva un crescente consenso scientifico sul fatto che lo scioglimento delle calotte glaciali della Groenlandia e dell’Antartide, tra gli altri fattori, potrebbe rallentare importanti correnti oceaniche su entrambi i poli, con conseguenze potenzialmente disastrose per un’Europa settentrionale molto più fredda e un maggiore innalzamento del livello del mare lungo la costa orientale degli Stati Uniti.

Rivisto e supportato da oltre 50 scienziati leader della criosfera, questo è l’ultimo rapporto della serie State of the Cryosphere, che prende il polso della criosfera su base annuale. La criosfera è il nome dato alle regioni di neve e ghiaccio della Terra e spazia dalle calotte glaciali, ghiacciai, neve e permafrost al ghiaccio marino e agli oceani polari, che si stanno acidificando molto più rapidamente delle acque più calde. Il rapporto descrive come una combinazione di calotte polari in scioglimento, ghiacciai in via di scomparsa e permafrost in scioglimento avrà impatti rapidi, irreversibili e disastrosi in tutto il mondo

https://www.youtube.com/live/ftSequo4Tso

Quello è chiaro, ma il damage control per una cosa del genere non puoi farlo come al solito nostro quando sei al limite. Siamo già molto in ritardo, bisognava cominciare seriamente anni fa, e oltretutto stiamo andando verso il “basta ce ne sbattiamo tutti il cazzo”.

Se vuoi fare damage control su un tumore devi prenderlo per tempo se è uno di quelli curabili. Se cominci a fare damage control quando è in metastasi e ti è andato ovunque diventa una palliativa.

…come nella “morte dell’erba” ?
Quale damage control si potra’ mai fare? E’ piu’ probabile che scoppino guerre folli che aggravino la situazione …

Giralo a Cruciani che è sensibile sull’argomento

Io mi arrendo, sono completamente demoralizzato.
L’elezione di Trump mi ha dato conferma che a nessuno interessa nulla sui cambiamenti climatici.
Continuerò a fare il mio ma smetterò di farmi prendere da continue ansie. Il mondo ha perso e si salvi chi può

4 Likes

l’università di catania certifica quello che si temeva già da tempo: la sicilia sta andando velocemente verso una progressiva desertificazione, con il nostro stato che ovviamente sta a guardare e dove è quasi uno scandalo parlare del problema

Col ponte le autobotti arriveranno più velocemente :dunno:

2 Likes

Io ho smesso di informarmi. Tanto non ci possiamo fare niente come singoli. Preferisco sbatterci il muso ogni anno, via via che gli effetti si faranno sentire sempre di più, piuttosto che sapere ogni minimo dettaglio di come andrà tutto in merda con tutte le ansie quotidiane annesse

1 Like