beh, la politica era impegnata a cavalcare l’onda populista di chernobyl prima e di fukushima dopo, mica si poteva pensare ad un piano energetico nazionale serio, sono 20 anni che si scannano per trovare un luogo dove stoccare le scorie delle vecchie centrali nucleari e della produzioni giornaliera degli ospedali, fosse per alcuni che hanno il timore delle scorie pure quelli dovremmo chiudere