Giunta di Napoli - De Magistris, ti osservo

[QUOTE=TerMinator;14721818]perchè, un dipentente statale, secondo te, NON PUO’ ESSERE DENUNCIATO?!? :rotfl:

certo, questo accadeva con la jervolino che, quando furno scoperti e denunciati dei dipententi del comune addetti ai pagamenti degli stipendi comunali perchè si facevano bonifici di 15k al mese, non seppe dire niente altro ceh NON LASCEREMO CHE FINISCA TUTTO A TARALLUCCI E VVIIIIINOOOOOOO :nono:…un altro pò manco li toglievano dalla loro sedia :asd:

è esattamente questo MERDAIO dei ladri, inciucioni, arruffoni, incapaci e nullafacenti, vuoi perchè appoggiati dai ladri del pdl o vuoi per la commistione del PD, che deve finire a napoli e per il quale è stato nominato a furor di popolo de magistris

comunque davvero, cece, mi sta salendo un’imbarazzo empatico a leggerti che non mi consente più di seguire sereno il thread

gentilmente, astieniti di dire oscenità così agghiaccianti o mi costringi a ignorarti :asd:[/QUOTE]

googla licenziamento dipendente statale .. non puoi mica denunciare una dipendente perchè non fa qualcosa , deve agire secondo prassi ..

ma io ho parlato di licenziamento? ho detto che li deve DENUNCIARE se c'è un reato

e se non fa qualcosa di sua competenza, lo puoi denunciare ECCOME, anzi, il preposto al controllo lo DEVE denunciare

basta stronzate

non si possono licenziare e che cazzo me ne fotte, ma quando cominciano a fioccare le denunce PENALI per tanti di loro vedi come si cacano sotto gli altri e cominciano a faticare

i camion dell'asia sono 200, se tornano vuoti senza aver caricato significa che non hanno raccolto e ci sarà un maledetto preposto al controllo delle bolle di consegna/lavorazione o salcazzo funziona il sistema, no?

o un camion esce guidato da peppiniello con tatore dietro che tiene la ramazza ma nessuno sa quello che ha fatto alla fine del giro?

quindi, se c'è la monnezza per le strade e non viene raccolta, DEVE ESSERCI IL RESPONSABILE

i camion sono pieni e non possono sversare il loro contenuto perchè la discarica/sito provvisorio ecc ecc è chiuso? benissimo, PERCHE' E' CHIUSO? proteste dei cittadini? sindaco del comune di aversa che si oppone a cosA? lo può fare? se si, ok, altrimenti DENUNCIA

se i sindaci potevano bloocare lo sversamento, significa che il preposto alla scelta del sito ha sbagliato...chi era, CESARO? un suo tecnico? un suo sottoposto? DENUNCIA

e via così

poi sarà finalmente la magistratura a stabilire eventuali colpe ma solo se ste cazzo di denunce vengono fatte SUBITO e a tutti i livelli, non come nel caso dell'impregilo o di bassolino che sono state fatte dopo decenni e mo vanno in prescrizione i reati senza nemmeno la condanna di primo grado

[YT]SFYDEbFYkKs[/YT]

parole DEL MIO CAZZO

se ci girano le spalle, allora faremo da soli

ma che cazzo significa? cosa cazzo dobbiamo aspettare per poter iniziare a "fare da soli"? che dobbiamo avanzare coi canotti sopra i sacchetti?

se è nel potere del comune trovare siti qualsiasi e getttarci dentro la monnezza, lo avrebbe GIA' DOVUTO FARE, senza aspettare "il rifiuto del governo, bla bla bla"

lo sappiamo, la camorra e il governo non muoveranno un dito per aiutarti, anzi, ti ostacoleranno oltre ogni lecito limite

de è qui che TU devi intervenire con l'unico strumento nelle tue mani: LA LEGGE

devi fare nomi e cognomi e DENUNCIARE TUTTI se ritieni di avere la certezza della tue accuse o anche il sospetto....perchè per andare a denunciare un reato non occorre avere le prove ma basta avere il sospetto: tu denunci e fornisci gli elementi e la magistratura, se riterrà valido il tutto, apre un'idagine

perciò BASTA PAROLE, servono i fatti

ti fermano i camion? falli scortare, denuncia la cosa al prefetto e chiedi di mandare i guardi appresso ai camion

la gente (di merda, anche se esapserata) getta i sacchetti in mezzo alla via o incendiano i cumuli PEGGIORANDO LA SITUAZIONE?

è illegale, farlo, giusto? E DENCUNIALI CRISTO, LI ARRESTASSERO E FANCULO

e via di seguito....sono tutte cose che ho già detto l'altro ieri: esegui, non parlare più
qualcosa comincia a fare (articolo con ultimo aggiornamento alle 21:24)

http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=153639&sez=NAPOLI

Il Comune di Napoli ha individuato un altro sito di trasferenza in città» ha detto il sindaco. In questo modo, spiega, «non dovremmo più dipendere da nessuno». Il primo cittadino non vuole svelare quali siano questi siti, «per motivi di riservatezza», ma oltre all'ex Icm del quartiere Ponticelli già in uso, i siti inividuati sarebbero i capannoni dismessi di Gianturco e l'ex mercato dei fiori di San Pietro a Patierno. Sul secondo sito che, fa sapere il vicesindaco Tommaso Sodano, ha una capienza di 12mila metri quadrati, «la Provincia ha dato l'ok e intanto stiamo lavorando all'individuazione di un terzo sito».

Mezzi Asìa scortati.
«Chiederemo alle forze dell'ordine la scorta armata per gli autocompattatori dell'Asia e della Lavajet affinché facciano il percorso di andata e ritorno per scaricare i rifiuti e ripulire la città» ha detto de Magistris, nella quale ha ribadito il rafforzamento della raccolta differenziata, l'avvio delle isole ecologiche mobili e i turni di 24 ore dell'Asia. «L'ordinanza non comporta una rottura dei rapporti istituzionali con la Regione Campania e la Provincia di Napoli - ha sottolineato - il punto è che noi non siamo, però, più disposti ad attendere». «Abbiamo la necessità di reperire subito i denari per gli straordinari dell'Asìa - ha affermato - così da garantire la raccolta 24 ore al giorno». Il sindaco ha poi ribadito che il secondo termovalorizzatore non serve. «Non è che ci siamo impuntati, è che siamo convinti che non serva - ha concluso - serve troppo tempo per realizzarlo e non possiamo aspettare».


L'ordinanza del sindaco. Raccolta dei rifiuti «senza soluzione di continuità», 24 ore su 24, rimozione immediata dei cumuli che ingombrano le strade di Napoli, disinfettanti sui cumuli anche per prevenire il cattivo odore, la scorta armata per i compattatori dell'Asia e della Lavajet. Sono questi i punti dell'ordinanza firmata dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris e illustrata nel corso di una conferenza stampa durante la quale il primo cittadino ha anche sottolineato che «il rischio sanitario è concreto e aumentato dai roghi dolosi» appiccati ai cumuli. L'ordinanza - che durerà 30 giorni salvo proroghe - però, ha tenuto a precisare il sindaco, «non è una rottura dei rapporti istituzionali con la Regione Campania e la Provincia di Napoli». Solo, ha fatto sapere, «siamo stanchi di aspettare». Chiunque violerà le disposizioni contenute nell'ordinanza, si legge nel testo, dovrà pagare una multa di 500 euro. Priorità nella rimozione dei rifiuti, ai cumuli nei pressi di scuole, ospedali, case di cura e mercati. Ma l'attività di raccolta, «sia pure parziale - come si legge nel testo - sarà distribuita su tutto il territorio cittadino in modo da evitare che i rifiuti restino troppo a lungo nelle strade».

Nelle isole ecologiche itineranti, istituite in base all'ordinanza, lavorerà anche personale della Napoli servizi, azienda del Comune di Napoli che si occupa tra l'altro della pulizia di edifici scolastici. Spetterà, sempre in base all'ordinanza, la Polizia municipale assicurare «ogni forma di assistenza necessaria al personale di Asia e di Napoli servizi» anche attraverso turni di lavoro straordinario.

Negozianti e commercianti non potranno depositare imballaggi di carta e cartone sulle strade.
Dovranno, piuttosto, conservarli all'interno dei locali e conferirli solo dopo che l'Asia avrà comunicato il calendario per il ritiro. Divieto anche di abbandonare in strada rifiuti da risulta dei cantieri edili. Dal canto loro, i cittadini dovranno seguire gli orari prestabiliti per conferire i rifiuti, «differenziati per tipologia, nei contenitori dedicati (stradali o condominiali) in buste ben chiuse esclusivamente dopo le ore 19.00 e fino alle ore 22.00». Resta il divieto di abbandonare rifiuti ingombranti su strada.



ora aspetto le denunce alla magistratura contro governo, provincia, regione, netturbino che non pulisce o cittadino che getta monnezza in mezzo alla via senza differenziarla e non negli orari prestabiliti

e già che ci siamo, anche una denuncina per chiarire sta cosa:

Guasto al termovalorizzatore di Acerra. Un guasto sta condizionando da ieri sera il funzionamento del termovalorizzatore di Acerra, aggravando ulteriormente la situazione rifiuti a Napoli. Del disservizio ha parlato il vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano. «Da ieri sera, e per quanto ne sappiamo almeno fino alle 15 di oggi - ha spiegato Sodano - le tre linee dell'inceneritore erano ferme a seguito della rottura di una turbina. Il guasto ha fatto sì che non venissero bruciate 2mila tonnellate sull'unica linea ancora funzionante». Questa, ha aggiunto Sodano, «è la dimostrazione che il sistema, che noi abbiamo sempre criticato, è impazzito». La A2A: «Solo una breve interruzione dell'esercizio».


non serve molto per veiricare i motivi REALI del "guasto"
e anche una bella denuncia penale per questo personaggio?

http://www.ilmattino.it/articolo_app.php?id=39452

Il ministro della salute: «Improbabili emergenze sanitarie»

NAPOLI - «È estremamente improbabile che ci siano delle emergenze sanitarie, ad esempio casi di colera, collegate alla situazione dei rifiuti a Napoli, ma è ovvio che l'emergenza rifiuti va assolutamente risolta».

Lo ha detto il ministro della Salute Ferruccio Fazio, invitando a non lanciare «allarmi ingiustificati». «Abbiamo già avuto occasione di dire in passati 'picchì dell'emergenza - ha sottolineato Fazio a margine della presentazione delle iniziative del ministero contro i rischi per la salute da ondate di calore - che non ci vuole un'epidemia per dire che una situazione è contro il benessere della popolazione, e una situazione poco salubre come quella di Napoli è sicuramente contro il benessere della popolazione. Ma a parte questo - ha concluso - non lancerei degli allarmi ingiustificati».
Giovedì 23 Giugno 2011 - 15:04



giusto per far capire di che pasta è fatto questo governo di piduisti cialtroni nani e ballerine
Io sono curioso di vedere cosa succederà appena il Comune indicherà i luoghi dove mettere i rifiuti a livello temporaneo.
Un segno di maturità da parte dei napoletani sarebbe accettare le decisioni del sindaco, ma ho il dubbio che appena si sapranno i posti partiranno le barricate per fermare tutto

[QUOTE=elindur;14729515]Io sono curioso di vedere cosa succederà appena il Comune indicherà i luoghi dove mettere i rifiuti a livello temporaneo.
Un segno di maturità da parte dei napoletani sarebbe accettare le decisioni del sindaco, ma ho il dubbio che appena si sapranno i posti partiranno le barricate per fermare tutto[/QUOTE]

se fanno le cave come quella Sari sul vesuvio dove il percolato ricade di nuovo sulla discarica senza un impianto a legge di raccolta mi sembra ovvio…

[QUOTE=Gears;14729660]se fanno le cave come quella Sari sul vesuvio dove il percolato ricade di nuovo sulla discarica senza un impianto a legge di raccolta mi sembra ovvio…[/QUOTE]

Mi auguro che De Magistris abbia trovato luoghi sicuri dove fare questi 3 centri di raccolta temporanea dei rifiuti e che ovviamente il tutto venga gestito col massimo rispetto della legge e della salute pubblica.

Quello che voglio vedere io è se i cittadini napoletani avranno la maturità di capire che certe scelte difficili del sindaco sono necessarie o se alzeranno le barricate esattamente come fanno i comuni dell’hinterland che non vogliono in alcun modo che nelle loro terre arrivi anche un solo sacchetto della monnezza napoletana.

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/06/24/news/rifiuti_prestigiacomo_annuncia_misure_straordinarie_per_napoli-18168349/?ref=HREC1-2

Rifiuti, Prestigiacomo annuncia
"Misure straordinarie per Napoli"
Forte supporto del governo alla città per affrontare la fase critica. Tuttavia, dichiarano il ministro e de Magistris a conclusione del vertice, nessun ricorso a procedure emergenziali. La questione va risolta dagli enti locali. "Napoli può e deve farcela da sola"


"Il Governo ha allo studio un provvedimento straordinario per agevolare il trasferimento dei rifiuti napoletani". Lo ha annunciato il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, nel corso della riunione con il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, a Roma al ministero dell'Ambiente.
"Forte supporto del governo nelle fasi di transizione per l'uscita dalla lunga emergenza degli anni scorsi", ferma restando però "l'opportunità che la questione rifiuti venga risolta dagli enti locali, attraverso il ritorno alle procedure ordinarie senza far ricorso a nuove procedure emergenziali". E' quanto si legge in una nota congiunta del ministro dell'Ambiente Stefania Presigiacomo e del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, al termine dell'incontro di oggi a Roma, al quale era presente anche l'assessore all'Ambiente del Comune Tommaso Sodano. "La Campania - osservano Prestigiacomo e de Magistris - può e deve farcela da sola". "Impegno prioritario di tutte le Istituzioni per sgomberare le strade di Napoli dai rifiuti - prosegue la nota - per scongiurare eventuali rischi sanitari per la popolazione, in queste ore attentamente monitorati, e riportare la città al decoro che le spetta". Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha assicurato che si adopererà affinchè al più presto da parte della Regione vengano ripartiti i 150 milioni di euro che sono stati assegnati alla Campania e quindi in quota parte anche a Napoli per gli impianti intermedi e, appunto, per la raccolta differenziata.



roghi e monnezza sparsi per strada dalla camorra non potranno durare per sempre

secondo me, stavolta la camorra non potrà vincere

demagistris non si appecorerà MAI: o lo ammazzano o non otterranno NIENTE da lui, che non è lettieri o la jervolino

poichè non ci sono nuove elezioni all'orizzonte, cosa spera di ottenere la camorra con questi impedimenti? pensa che la gente manderà via de magistris a furor di popolo?

ripeto, stavolta sono fiducioso: in un modo o nell'altro la monnezza verrà tolta e da quel momento in poi, grazie a demagistris, partendo la differenziata, non si tornerà mai più in questa situazione e una volta eliminata la monnezza dalle vie mancherà la "materia prima"

bene così, avanti
Rifiuti, disoccupati ripuliscono lungomare


Raccolta differenziata sul lungomare di Napoli: nel pieno dell'emergenza rifiuti, i disoccupati organizzati provano a trovare una soluzione. e così, tra chi si tuffa e chi prende il sole, loro sono passati ai fatti. Non è la prima volta che i precari Bros organizzati mettono in atto iniziative del genere. questa volta lo hanno fatto lungo via Caracciolo: obiettivo ripulire il lungomare e creare isole ecologiche per carta, plastica, vetro. (foto riccardo siano)
Ok la raccolgono ma poi dove la mettono?Il problema e' lo stoccaggio mica la raccokta.

[QUOTE=cippalippa;14731602]Ok la raccolgono ma poi dove la mettono?Il problema e’ lo stoccaggio mica la raccokta.[/QUOTE]

Io penso che il problema sia la raccolta più che lo stoccaggio ..
Se un rifiuto è raccolto correttamente le destinazione dei vari rifiuti sono differenti , e lo smaltimento è facilitato ..
Se la raccolta e mal fatta e senza differenziare finiscono tutti nel inceneritore , se l’ inceneritore non va di pari passo ai rifiuti prodotti , si formano code di smaltimento e serve stoccarli ..

no no il problema è lo stoccaggio. i napoletani producono spazzatura ne piu ne meno come il resto degli italiani con la differenza che loro gli inceneritori e le discariche non le vogliono!
stronzate

la differenza è che le discariche e gli inceneritori, da soli, non risovlono il problema e allo stato attuale servono anccora per qualceh tempo

in tutti i casi, il ciclo rifiuti in campania non funziona perchè la camorra ci lucra sopra da 20 anni e, sempre da 20 anni, ha potuto farlo grazie alla connivenza della politica (destra e sinistra in parti uguali)

ora non potranno più farlo con de magistris e voglio vedere come faranno

perchè è certo che, prima o poi, la attuale monnezza verrà levata, la porteranno a pontida o in liguria non conta ma CERTAMENTE la porteranno via

solo che, grazie a de magistris, non si lascerà più che torni a essere abbandonata per strada

è un discorso molto ma molto semplice, fatto coi numeri e già detto e ridetto sul forum

mi caco il cazzo di ripeterlo, potete pure rimanere nella vostra ignoranza
ma incentivare l utilizzo dei dissipatori tritarifiuti non sarebbe ottima come cosa anche solo per smaltire l umido?

[QUOTE=TerMinator;14732607]stronzate

la differenza è che le discariche e gli inceneritori, da soli, non risovlono il problema e allo stato attuale servono anccora per qualceh tempo

in tutti i casi, il ciclo rifiuti in campania non funziona perchè la camorra ci lucra sopra da 20 anni e, sempre da 20 anni, ha potuto farlo grazie alla connivenza della politica (destra e sinistra in parti uguali)

ora non potranno più farlo con de magistris e voglio vedere come faranno :)

perchè è certo che, prima o poi, la attuale monnezza verrà levata, la porteranno a pontida o in liguria non conta ma CERTAMENTE la porteranno via

solo che, grazie a de magistris, non si lascerà più che torni a essere abbandonata per strada

è un discorso molto ma molto semplice, fatto coi numeri e già detto e ridetto sul forum

mi caco il cazzo di ripeterlo, potete pure rimanere nella vostra ignoranza :asd:[/QUOTE]

la differenza è che appena viene individuato un sito per una discarica iniziano le proteste
no perchè è vicino al centro abitato
no perchè è una zona delicata ambientale
no perchè bla bla.

e l’inceneritore stessa cosa
no perchè è vicino al centro abitato
no perchè inquina
no perchè teniamo o sole e o mare…
e il sindaco si incatena ai cancelli

e la spazzatura rimane per strada e gli intelligentoni la incendiano pure.

io mi auguro piu dei napoletani che de magistris risolva la situazione.
ma portando via la spazzatura (mi auguro momentaneamente perchè non si sa mai…) in altre regioni non risolvete comunque un cazzo.

tornando al discorso dei roghi, ne ho visti davanti a me in varie zone moltissimi.
tutti iniziano alla stessa maniera: passano due ragazzi su un motorino e lanciano una bottiglia di benzina.
in tutti i quartieri... stessa modalità, sempre stessa bottiglia.

o siamo poco fantasiosi, o qualcuno da gli ordini.
la gente dice che serve a far muovere i camion speciali che raccolgono i rifiuti incendiati, che hanno dei costi molto maggiori, ma non riesco a realizzare chi ci guadagna. forse qualche ditta separata dall'ASIA?
gli inceneritori possono piacere solo ai ritardati mentali.


in tutto il resto del pianeta civilizzato il volume dei rifiuti è controllato differenziando quello generato dai commercianti ( scatoloni e cassette della frutta etc ) da quello casalingo.
se non si parte dall'ABC non si otterrà nulla.
ma proprio niente di niente.
ovviamente con il resto del pianeta intendi solo esscludere napoli no?