Confermo le voci iniziali dopo una decina di ore, purtroppo la
narrazione è un pò scarna. In più ci si mette il protagonista,
se nel primo Sam è una medusa, qui è una mezza medusa
ancor più yes man. Il problema è che tutti quelli che gli
ruotano attorno non aiutano, pochi si fanno delle domande
e le risposte stanno quasi a zero; le scene di gruppo dove si
potrebbe capire qualcosa di più mettono schermo nero,
taglio netto di montaggio e si ritorna in cabina a fissare il
vuoto. Ma vaffanculo va. Gli unici esausitivi sono gli abitanti
a cui si consegna la roba, è possibile adirittura fargli domande
mentre da quelli principali della storia non si ottiene niente.
Per lo meno la parte ludica è migliore del primo sotto
ogni aspetto, hanno levigato una serie di rotture di palle
e introdotto un bel po di elementi di QoL, il gioco è molto
più divertente del primo.
“Grazie amore per sabato che hai tenuto la piccola. Venerdì ci facciamo serata io e te e lasciamo la piccola dai nonni…
NO AMORE. TU NON HAI CAPITO: IO VOGLIO GIOCARE, MI DEVI LASCIAR STARE UNA CAZZO DI SERA!”
speriamo valga la pena non scopare più per il resto dei miei giorni
Il primo Death Stranding l’ho finito pochi mesi fa dopo che l’avevo mollato per anni e non è che a livello di ritmo della narrazione fosse incredibile pure. Basti pensare che ti fanno 2 ore di spiegone alla fine. Più che altro qua il mistero alla base della trama (sono oltre le 20 ore) non si porta dietro la stessa curiosità, banalmente non c’è la componente “cosa cazzo è successo”.
Io non ho molto da dire.
Il gioco si riprende andando avanti, rispetto alle mie precedenti affermazioni.
Narrativa e gameplay sono abbastanza bilanciati. Secondo me l’autore è
stato troppo in giro a farsi foto con star del cinema; mi da l’impressione che
manca il suo tocco in troppe parti.
Endgame banale e ripetitivo, bossfight che vanno dal mediocre all’orribile.
Verso la fine ci sono cringiate allucinanti che poteva evitarsi dato il contesto
da estinzione imminente della razza umana
Io l’ho finito una decina di giorni fa, il problema principale è che è difficile affezionarsi ai personaggi ed emozionarsi. La storia c’è ma la costruzione dei climax è quella che è
E poi c’è tanto rammarico per quello che avrebbe potuto essere se avesse sfruttato tutto il potenziale che c’è dentro, perché di equipaggiamento figo ce n’è un’infinità ma non lo usi mai e il gioco lo puoi fare tutto col furgone senza pensarci tanto (sì, in parte anche il primo, ma qui ancora di più)
Per me farebbe meglio a non fare più open world e concentrarsi sul level design
Venerdì ero a casa da lavoro e mi sono sparato tipo 13 ore (sono a circa 20 in totale)
Non so, per me è tutto un “dai, vabbè, faccio un’altra consegna, oh aspetta che rimetto su sta strada” etc…
OVVIO che si vive in furgone, non so voi come l’abbiate giocato il primo (zona montuosa a parte)
A livello di storia penso di essere ancora all’inizio perchè ho perso un sacco di tempo a fare roba inutile (è uscito higgs che mi ha mandato dietro quella specie di calamaro robotico… la “morte” di Lou per me è stato un tonfo al cuore)
Sul secondo vedrai… io pensavo che almeno in quel momento, come nel primo, le cose si sarebbero complicate un po’, e invece… poi qualche teleferica la piazzi pure, ma insomma
Noto dalla partecipazione al thread quanto entusiasmo ha generato sto gioco
Sono a 50 ore (capitolo 8) cercando di fare tutte le strade e tutto ma sembra davvero uno pseudoremake del primo con un mare di improvement quality of life. Ma il gioco è troppo simile al precedente anche nella struttura:
Tipo faccio tot consegne poi CA gigante, altre tot consegne poi vengo trasportato in stocazzolandia in cui il “cattivochenonècattivo” mi attacca con soldati scheletrici, rinse and repeat.
A sto punto rushero la fine per sapere la storia e amen. Mi son rotto le palle del game loop.