
Mi hai fatto scoprire first law che pare veramente figo e ti ringrazio, però con la richiesta di scifi mi pare non c'entri molto


[QUOTE=RokkoII;20271275]La trilogia dell’età dell’oro! I più bei libri di fantascienza che abbia mai letto.
Inviato dal mio Nokia 9 utilizzando Tapatalk[/QUOTE]Lo scrittore è Jhon c. Wright, che prima di ricoglionirsi dietro le tematiche alt right ha scritto libro stupendi. Ora tanta fantascienza ha il problema del " il mio vicino col fucile laser": ovvero secoli di evoluzione non han cambiato la psicologia della razza umana.
Il ciclo dell’età dell’oro è l’opposto: ambientato in un sistema solare molto avanti nel futuro, dove il problema della morte è una cosa del passato remoto, mischia filosofia, rapporto con le ai, deetino ultimo dell@uomo e anche un pelo di legal thriller: condito da un pizzico di azione, ma proprio poca.
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[QUOTE=Steeve;20272399]No aspetta, aspetta, mi sono appena reso conto che La Prima Legge l’ho letta tutta d’un fiato nel 2015 mentre ero in vacanza in un resort ![]()
LOGEN NOVEDITA ![]()
Niente, sono fulminato, credo siano gli unici tre libri che ho su Google Libri, e tutto perchè mi ero dimenticato il Kindle a casa ![]()
Confermo quello che hai scritto, trilogia fenomenale, forse una delle più coinvolgenti che ho letto
[/QUOTE]È uscito un altro libro con ambientazione simil wester…
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[QUOTE=Rehn Freemark;20272665]Figurati, anzi scusa per il WOT ma con Abercrombie in generale è difficile spiegare perché è così bello senza spoiler, e nelle ultime settimane mi sono scimmiato di brutto (pensa che ho finito la trilogia esattamente quando è uscito il quarto libro di Stormlight, mi sono guardato in faccia, e ho deciso di aspettare a leggere Stormlight per continuare coi libri standalone di The First Law).
Avendolo già letto e apprezzato ti consiglierei caldamente di valutare i libri successivi. Ci sono tre standalone, tutti ambientati dopo la prima trilogia (Best Served Cold che è quello che sto leggendo ora ed è praticamente Kill Bill fantasy, The Heroes e Red Country) e poi volendo la seconda trilogia che è quella a cui punto di arrivare il prima possibile ![]()
In ogni caso ti suggerirei di partire come dicevi tu dai libri della Jemisin (The Fifth Season, The Obelisk Gate, The Stone Sky): hanno anche il vantaggio che, sebbene ovviamente l’opera andrebbe valutata nel suo complesso, sinceramente dopo aver letto il primo puoi già valutare se ti piace e vuoi andare avanti oppure no. Una cosa che ti raccomando assolutamente SOPRATTUTTO per il primo libro è di NON cercare informazioni per evitare spoiler, per il primo libro in particolare è meglio leggere tutto alla cieca, se vuoi qualche indicazione sulla trama per farti un’idea piuttosto chiedi qui (ma tieni presente che i libri sono un intreccio di storie diverse, non nel senso di PoV, ma proprio di tematiche).
Mi ero scordato anche una cosa che è più in linea con la tua richiesta di sci-fi, questa però te la suggerisco senza averla letta io stesso: c’è la famosa serie di Vernon Vinge:
A Fire Upon the Deep
A Deepness in the Sky
The Children of the Sky
Credo che il primo libro si possa leggere anche da solo e che la serie sia solo ‘teorica’ (stessa ambientazione), ma non sono sicuro. Onestamente ho provato un paio di volte a iniziarla e mi è parsa estremamente ostica nel modo in cui è scritta, ma te la riporto perché ogni volta che vengono citati i classici sci-fi (Dune, Asimov, PK Dick e così via) c’è sempre qualcuno che include almeno A Fire Upon The Deep come classico irrinunciabile ma un po’ “sconosciuto”, prima o poi devo mettermi lì e provare a sviscerarla… in spoiler ti metto un estratto da wikipedia per farti capire quanto cazzo è incasinata, non è un vero spoiler lo tengo lì solo per non fare un altro WoT ![]()
The novel is set in various locations in the Milky Way. The galaxy is divided into four concentric volumes called the “Zones of Thought”; it is not clear to the novel’s characters whether this is a natural phenomenon or an artificially-produced one, but it seems to roughly correspond with galactic-scale stellar density and a Beyond region is mentioned in the Sculptor Galaxy as well.[3] The Zones reflect fundamental differences in basic physical laws, and one of the main consequences is their effect on intelligence, both biological and artificial. Artificial intelligence and automation is most directly affected, in that advanced hardware and software from the Beyond or the Transcend will work less and less well as a ship “descends” towards the Unthinking Depths. But even biological intelligence is affected to a lesser degree. The four zones are spoken of in terms of “low” to “high” as follows […]
Vinge è il mio secondo autore sci fi preferito: qualsiasi cosa scritta da lui è garanzia, se ti piacciono le storie character driven: inoltre come riesce a descrivere lui gli allieni, nessuno.
La jemisin la sto leggendo ora, ma il secondo libro non mi ha preso più di tanto, onestamente. E se non fai qualche meta ragionamento, è fantasy.
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[QUOTE=Rehn Freemark;20272898]Sì scusate per l’OT ma ho letto tutti e tre i libri poche settimane fa e sto continuando a consigliarlo ovunque posso, mi sono approfittato del fatto che Steeve ha menzionato Sanderson per buttarlo anche qua ![]()
Comunque gli altri che suggerivo sono tutti validi, Broken Earth può veramente essere considerato quasi un light sci-fi, diciamo che non sai mai fino a che punto quello che viene considerato “magia” è magia in senso letterale o è più tipo una conoscenza scientifica andata perduta; A Fire Upon the Deep come dicevo non l’ho letto, però l’ho visto talmente tante volte citato tra i classici imprescindibili che mi sembra giusto consigliarlo perché non mi risulta sia così noto come altri classici più famosi.[/QUOTE]
non vorrei takeoverare il 3d visto il tema ma secondo te è più un ““low”” (che poi low, oddio:asd:) fantasy alla ASOIAF o la parte fantasy è più “spinta”?
[QUOTE=RokkoII;20271275]La trilogia dell’età dell’oro! I più bei libri di fantascienza che abbia mai letto.
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a me non è che ha fatto proprio impazzire…ma del resto io non sono neanche un super fan di abercrombie… ![]()
[QUOTE=Heaven - Lord;20273041]a me non è che ha fatto proprio impazzire…ma del resto io non sono neanche un super fan di abercrombie…
[/QUOTE]
abercrombie, il grande irreprensibile abercrombie, non sapevo che oltre ai vestiti scrivesse anche libri:asd:
[QUOTE=RokkoII;20272976]Vinge è il mio secondo autore sci fi preferito: qualsiasi cosa scritta da lui è garanzia, se ti piacciono le storie character driven: inoltre come riesce a descrivere lui gli allieni, nessuno.
La jemisin la sto leggendo ora, ma il secondo libro non mi ha preso più di tanto, onestamente. E se non fai qualche meta ragionamento, è fantasy.
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Sì il secondo è quello che è piaciuto meno dei tre anche a me. Più che altro non mi è piaciuta molto la parte di Essun, è per l’80% esposizione ed è un continuo di lei che parla con [spoilertext]Alabaster[/spoilertext] e lui le racconta un po’, poi si stanca, le dice di tornare la volta dopo… alla terza ha rotto il cazzo anche perché nel mentre lì succede poco o niente. La parte di Nassun invece mi è piaciuta molto, sarà anche che non ero per nulla felice della sua introduzione come PoV, invece mi sono ampiamente ricreduto.
Il perché dico che è tanto sci-fi quanto fantasy lo vedi un po’ più nel terzo libro, ma qualosina dovresti forse averlo già intravisto tra l’origine degli orogene, dei guardiani e più avanti degli stone eater. È chiaro comunque che non ci sono le astronavi o la gente con le pistole laser.
[QUOTE=CrazyWildhog;20273035]non vorrei takeoverare il 3d visto il tema ma secondo te è più un ““low”” (che poi low, oddio:asd:) fantasy alla ASOIAF o la parte fantasy è più “spinta”?[/QUOTE]
La parte fantasy è più spinta, però tieni conto che nel complesso della storia che vuole raccontare è quasi accessoria (pur rimanendo importante e molto ben fatta). Diciamo, stando alla larga dagli spoiler, che più di ogni altra cosa è un fantasy post-apocalittico: la società è in rovina, al limite quasi dell’estinzione, e arranca sulle rovine di quella che era una civiltà sicuramente più avanzata. Forse le cose che adesso vedono come magia, o soprannaturali, o inspiegabili, sono solo conoscenze e tecnologie che sono andate perdute. Ma forse anche no, e dipende anche dal fatto che come dicevo non è ambientato sulla Terra, quindi il concetto di cosa è “naturale”, cosa è “tecnologia” e cosa è “magia” magari non è lo stesso che hai tu come lettore.
Conta comunque che, come ha detto peraltro l’autrice ed è molto chiaro dopo aver letto tutto, la storia è principalmente il racconto del rapporto tra madre e figlia. Detto così può sembrare poco entusiasmante ma come dicevo è una serie fantasy anomala, che punta più a toccare sui sentimenti comuni che sull’epica. Gli elementi del “lore” sono importanti per la narrazione, ma secondari rispetto alla vicenda principale.
Edit: mi è venuto il dubbio di aver capito male e magari intendevi The First Law
quella è semplice, è sicuramente più high fantasy come ambientazione, però è raccontata attraverso PoV di gente relativamente ‘normale’. Tutti gli aspetti da high fantasy, la magia e il soprannaturale in particolare, per loro sono un mistero e tendono a subire queste cose più che viverle eroicamente; è anche lo spunto che l’autore usa per raccontare a te lettore tutto il lore e la backstory (quando serve, i personaggi stessi chiedono “insomma che è sta Prima Legge? Prima Legge di cosa?” e così via)
[QUOTE=thief;20270642]Red rising di Pierce Brown.
Iniziato come trilogia è diventato un’esalogia. Io l’ho apprezzato parecchio.[/QUOTE]Ho iniziato il primo libro e mi ha preso all’istante, bello lo stile di scrittura, con pochissimi fronzoli e in prima persona, per ora promosso a pieni voti ancora grazie
[QUOTE=Steeve;20274291]Ho iniziato il primo libro e mi ha preso all’istante, bello lo stile di scrittura, con pochissimi fronzoli e in prima persona, per ora promosso a pieni voti ancora grazie[/QUOTE]
ho letto un po’ la sinossi sia del libro che della serie e non mi pare niente di che (soprattutto in confronto ad altri titoli citati), meh
[QUOTE=Rehn Freemark;20272665]Avendolo già letto e apprezzato ti consiglierei caldamente di valutare i libri successivi. Ci sono tre standalone, tutti ambientati dopo la prima trilogia (Best Served Cold che è quello che sto leggendo ora ed è praticamente Kill Bill fantasy, The Heroes e Red Country) e poi volendo la seconda trilogia che è quella a cui punto di arrivare il prima possibile
[/QUOTE]
C’e’ anche una raccolta di storie brevi su comprimari dei 6 romanzi, si chiama Sharp Ends, superconsigliata chiaramente come qualsiasi cosa che esca dal mondo the first law ![]()
Chiaramente da leggere solo finiti i magici 6 ![]()
[QUOTE=Steeve;20274291]Ho iniziato il primo libro e mi ha preso all’istante, bello lo stile di scrittura, con pochissimi fronzoli e in prima persona, per ora promosso a pieni voti ancora grazie[/QUOTE]
Si lo scrittore è bravissimo a coinvolgerti e, anche se dalla sinossi la storia possa sembrare banale, vieni catapultato nella storia e inizi a divorarti le pagine.
Personalmente evito di leggere le sinosssi proprio per questo motivo. Pesco in giro suggerimenti di titoli, li comincio, se mi prendono ok, altrimenti passo avanti.
La settimana scorsa ho iniziato The Three-Body Problem e l’ho droppato dopo qualche giorno per noia eccessiva. Non sono in un periodo riflessivo che mi consente di godere di questo genere di fantascienza.