Una volta mi son trovato in un autogrill in direzione centro-italia, dove fatalità si svolgeva un concerto di Vasco, e quindi ci siamo trovati in mezzo ad una comitiva di 30-40 persone con magliette di Vasco che si dirigevano verso di esso. La commessa che ci serviva il cappuccino ci ha chiesto qualcosa tipo “allora carichi per il concerto?”, scambiandoci per altri avventori del concerto.
Non mi sono mai sentito così insultato in vita mia. Mai.
Porca puttana, sei un martire. Tutt’e due non penso ce la farei, forse se mi invitasse Valeria Mazza
Concordo che il pubblico probabilmente è peggiore, ma Jovanotti con quel mix di infantilismo e frasette da Baci Perugina, madonna mi provoca una reazione allergica
Idem con patate non so come mai non mi abbiano mai preso, andai pure a vederli al Magnolia e non è stato un concerto memorabilissimo
Lui l’ho visto anche da solo acustico e mi è piaciuto di più, in effetti.
Purtroppo oggi sono andato ad aiutare amici a imbiancare casa e sono a pezzi peccato, è pure vicino a casa
a breve concerto dei 21pilots che piacciono tanto alla mia bella… a me non dispiacciono. conoscete???
poi ho preso i biglietti per il concerto di NEFFA a novembre. spero sia una roba solo over 40com’è giusto che sia. ma sinceramente non so cosa aspettarmi, se una roba imbarazzo o se un concertone all’insegna delle vecchie glorie.
sicuramente i 2 nuovi brani tirati fuori da neffa per “anticipare” l’album nuovo non sono niente male… ma mai dire mai
da un po che non passo di qui
aggiorno sui miei prossimi perche trallalero trallala’
20 Aprile in un club qua a Vicenza vado a vedere i Lebanon Hanover
che non conoscera’ nessuno ma a me piacciono un botto
poi il 31 maggio il mio amatissimo Jerry Cantrell a Padova
Al Totem
Anche io forse Jerry Cantrell e forse Dark Tranquillity (grazie Dave, sono il gruppo che ho visto più dal vivo in vita mia ) e Moonspell a Padova
Ieri sera ho visto Kamasi Washington: sono uscito prima della fine
Premetto che avevo ricevuto il biglietto in regalo, di mio non sarei andato.
L’ho visto nel 2016 quando era uscito il primo disco e non ero rimasto molto impressionato: tutti musicisti bravi e preparati, ma lo trovo un po’ jazz all’acqua di rose. Cita tanti grandi del passato, è molto cinematografico nei temi e nello sviluppo, ma mi sembra anche musica che prende pochi rischi. E l’improvvisazione è ridotta al minimo, al punto che a volte mi chiedo quato sia definibile jazz.
Ieri sera mi è sembrato un concerto con tantissimo fumo e poco arrosto.
La band era composta da 7 elementi: Kamasi + basso + tastiere + batteria + percussioni\turntables + voce. E suo padre al flauto\clarinetto
Sono partiti forte, il primo pezzo mi è piaciuto, belle dinamiche e piglio intenso.
Il secondo un po’ meno interessante, ma ancora qualche bel momento, ci stavo credendo.
Poi basta: ha iniziato a far fare assoli a turno alla band, incluso (e non scherzo):
Assolo di scratch del DJ: un suono che non sentivo live su un palco credo da un concerto dei Limp Bizkit. Non so descrivere quanto sia invecchiato male, appena ha fatto “chiki-chiki” sono stato teletrasportato nei pomeriggi di MTV con Marco e Giorgia. Non era un ricordo che ero particolarmente interessato a rievocare.
Assolo di vocoder del tastierista. DI UN QUARTO D’ORA. Ogni tot si fermava e si prendeva l’applauso, io speravo di aver superato l’ordalia e invece riattaccava. Col vocoder. Se lo scratch è invecchiato male, non si può dire lo stesso del vocoder visto che è sempre stato un suono orribile. Poteva solo migliorare. Non l’ha fatto.
A sto punto è passata circa un’ora e dieci e sono pronto a scommettere che Kamasi non abbia suonato il sax per più di 20min da quando hanno iniziato.
Parte l’assolo di batteria.
Sono andato a casa
Malus: tra i pezzi il signor Kamasi parla molto col pubblico, ma siamo poco sopra le frasi da Bacio Perugina. La musica è amore, siamo tutti lo stesso spirito, ecc. Da una parte sono concetti che oggi non fa male ribadire anche se basilari, ma dall’altra ho l’impressione di un Sun Ra for dummies: non dice mai niente di ficcante, di inaspettato, non lascia spunti su cui rimuginare. Sun Ra in tre frasi diceva tutto e il contrario di tutto, tipo la Sfinge non bastano le tuniche colorate
Lui col suo strumento è davvero un campione, ma se per sentirlo suonare mezz’ora tocca sorbirsi il resto, per me non ne vale la pena