allora le regole sono che in linea di principio chiunque è libero di registrare audio e video senza dover chiedere niente a nessuno, ma solo quando la persona che registra è presente. In preatica, se sono in grado di vedere sentire qualcosa, sono anche libero di registrarla con qualsiasi mezzo (prendendo appunti, facendo un disegno, una foto, registrando un video) senza essere obbligato ad avvisare o a chiedere il permesso. Per assurdo, non è reato nemmeno filmarsi di nascosto mentre si fa sesso senza avvisare il proprio partner (ovviamente è reato divulgare quella registrazione). Quello che non si può proprio fare è lasciare una telecamera accesa che registra tutto e andare via. In questo caso ci vuole un cartello, persino se la lascio accesa in casa mia per riprendere ladri o il domestico che fa le pulizie).
Quindi nel pianerottolo la signora è libera di mettere la telecamera di sicurezza ma deve mettere anche un cartello che avvisa, ai sensi della legge tn. xxxxx, che per motivi di sicurezza in quel pianerottolo cc’è una telecamera in funzione.
Presto splittare in “mia moglie ha messo, in camera da letto, una telecamera per registrare di nascosto quando non ci sono e fa sesso! Che devo fare?”.
Per il thread originale ahimè per capire al meglio ti tocca tirare fuori i 200 euro da dare all’avvocato se potrà intervenire a tuo favore saranno i 200 euro meglio spesi per poter andare a dire al vicino “Beh mi sembra che tu non faccia proprio come cazzo ti pare”
Il che vuol dire che se vuole filmare deve trattare i dati personali (le tua immagini) come dice il GDPR, cosa che ci scommetto le palle di Derpo il vicino non fa.
beh legalmente non puo’ (puo’ ma e’ inapplicabile/incontrollabile l’applicazione del GDPR), ma come sempre in italia e’ difficile che la cosa si risolva secondo legge.
se le buone non sono servite consiglio una rottura costante del dispositivo o una piu’ bonaria soluzione con nastro adesivo
a quel punto l’azione legale la deve fare il vicino e sara’ lui a schiumare anni per non avere nessun risultato
Si chiaro che non basta, avevo semplificato molto (ed estremizzato con l’esempio del sesso) per far ricordare il concetto: se lo fai in presenza, hai il diritto di registrare il cazzo che vuoi senza avvisare nessuno, se invece vuoi lasciare una telecamera accesa e poi andare via, allora scattano i limiti di legge per cui si può fare solo in alcuni casi e comunque ci vuole il cartello e tutte gli altri cazzi previsti dalla legge.
Nel caso del pianerottolo, non può posizionarla in modo da monitorare chi entra e esce da porte non sue e comunque deve mettere il cartello.
le telecamere siano idonee a riprendere SOLO aree di PROPRIA ESCLUSIVA PERTINENZA
E se non basta:
NON siano oggetto di ripresa AREE CONDOMINIALI COMUNI o di TERZI
Then: pianerottolo comune
Soluzione: prendi l’infografica del garante, la stampi e la appiccichi alla telecamera
Io comunque credo che se non registra (ne ha la possibilità, ma se non metti la scheda non lo fa), forse non sta contravvenendo a nessuna norma. Vai a saperlo però.
Secondo me quello spioncino è tranquillamente contestabile, ma effettivamente non credo sia di competenza dell’amministratore, è piu’ una cosa da avvocati.
Cioè avrei dei dubbi pure se non registrasse, ma quello registra su SD ed è 100% illegale.
Da quel che ricordo una discriminante su questi dispositivi era legata alla registrazione e al fatto che ti permettesse di vedere in “più” rispetto a quanto tu riesci a vedere normalmente coi tuoi occhi dallo spioncino.
Cioè se NON registra ma solamente inquadra sul monitorino quando si accende il sensore oppure ti manda in DIRETTA quello che sta succedendo sempre senza registrare e l’angolo di visuale è lo stesso che avresti se ti mettessi a guardare fisicamente dallo spioncino allora dovrebbe essere tutto legale.
Cioè se dal mio spioncino vedo casa tua quando apri la porta non è che puoi impedirmi di non farmi i cazzi miei a curiosare
andrebbe messo un cartello e ci deve essere il responsabile del trattamento dei dati.
C’è tutto il GDPR da rispettare oltre alle normali regole di condominio.
Cioè se chi entra a casa tua non vuole essere ripreso ha tutto il diritto di non essere ripreso, ma pure chi entra in casa sua.
Con ripreso intendo videoregistrato, gli spioncini normali sono molto più sul filo della legge.
È sempre questione di buonsenso purtroppo spesso molto assente in questioni condominiali.
Se mi trovassi in quella situazione ed il vicino, in buoni rapporti, mi avesse detto/avesse detto in assemblea condominiale che avrebbe voluto mettere lo spioncino digitale/telecamera sul pianerottolo per motivi di sicurezza, probabilmente avrei reagito così:
Nel momento in cui lo stesso la avesse installata senza chiedere ed a domanda avesse risposto:”Faccio il cazzo che mi pare.” mentre sta esplicitamente violando una legge, probabilmente così:
In ogni caso, se questo inquadra e registra quello che avviene sul pianerottolo condominiale (a prescindere che possa riprendere anche dentro casa tua e chi entra/esce) mentre non potrebbe farlo, credo che col cazzo che l’amministratore di condominio possa lavarsene le mani comunque. Io verificherei questo in primis e farei fare all’amministratore in modo che quantomeno si metta a norma e capisca che “No, non può fare il cazzo che gli pare.”
Se non è un completo coglione magari il vicino sistema la cosa prima di finire per avvocati.
Inoltre, diventerebbe un problema del condominio e non dovrebbe smazzarselo solo The End/sua madre, visto che È un problema del condominio.
L’amministratore di condominio in ogni caso ha proprio la funzione di cercare di fare in modo che il regolamento e la legge all’interno del condominio vengano rispettati prima di passare a giudici, avvocati o pistole, eh…
Non ne sono sicuro, tenete conto che quella del garante è una guida indicativa (c’è pure scritto).
In genere la normativa parla di trattamento del dato, non puoi trattare dati senza consenso. Io non sono avvocato ma penso che mandare in diretta via internet l’immagine potrebbe essere facilmente identificata come trattamento: se così fosse ricadi nella normativa anche se non registri.
Dipende anche come usi le cose che registri e il contesto.
In linea generale la videosorveglianza è consentita ma devi cmq avvertire con un cartello e sei responsabile di quello che registri (tu o l’amministratore nel caso del condomio con impianto condominiale).
Un esempio è la dashcam, è del tutto legale anche se registra l’esterno della tua macchina.
Ma se ad esempio pubblichi filmati dove si riconoscono targhe e persone rischi dei cazzi, puoi usarla esclusivamente per finalità assicurative, incidenti o reati.
Ma qui è tranquillamente assimilabile a una telecamera di videosorveglianza dove il problema grosso è che inquadri costantemente l’esterno di casa tua, non l’interno, senza neanche aver chiesto permessi o aver messo cartelli.
Io come vicino posso tranquillamente non essere per un cazzo d’accordo che tu ti faccia i cazzi miei, ma proprio 100% sicuro che è del tutto illegale.
Potresti iniziare con una raccomandata dove chiedi la rimozione entro tot giorni in base agli articoli del gdpr e minacciare le vie legali in caso contrario con addebito delle spese.