Che Linux distro per un esperienza desktop/gaming "as smooth as possible"?

Sono appena emerso dall’installazione di Arch sul portatile nuovo.
Non so esattamente come è successo (ieri notte ho dormito di merda e ho il cervello che va al 57% delle normali capacità).

Ho ottenuto e testato:

  1. intero disco (eccetto partizione EFI) crittato con LUKS
  2. unified kernel image
  3. secure boot
  4. fwupd (firmware update) che funziona senza dover disabilitare secure boot

Ora devo considerare se aggiungere:

  1. LUKS sbloccabile con chiave dal TPM (+ pin)
  2. un fallback funzionale quando il TPM si incarta perché un firmware update gli gira le chiavi (questione di quando, non di se)

Il problema del TPM è che non sono sicuro di capire sufficientemente a fondo come funziona, e non sono sicuro se il gioco vale la candela. Finora l’ho solo utilizzato come smartcard virtuale per chiavi SSH o simili.

che portatile ti sei fatto ? perchè vorrei trovare anche io qualcosa che non da poi problemi con firmware linux etc etc per metterci arch

Ho trovato un’offerta decente per un thinkpad T14 Gen6 intel, considerando che sono appena usciti i Gen7.

@gnr , yep è un Lunar Lake, il che vuol dire che ha 32Gb di RAM direttamente integrata sul processore, praticamente l’opposto del framework.

Pero’ è tanta e col fatto che è integrata viaggia abbastanza veloce (~100 Gb/s).

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Un altro motivo per scegliere KDE (oltre alle notizie che il board di gnome è stato buttato fuori due mesi fa e la gnome foundation ha tenuto la notizia sotto silenzio):

W for KDE. Linux gaming keeps getting better and better.

KDE developer Jakub Okoński has been working on reducing gaming latency in KWin, KDE Plasma’s Wayland compositor, after testing showed Windows 11 still held a small advantage in click-to-photon response times.

Using a custom setup with a Teensy microcontroller and light sensor, Jakub measured real-world gaming latency and identified several areas where KWin could be optimized. His patches could reduce latency by over 1 millisecond in many gaming scenarios, helping close the gap between Linux and Windows.

While that might sound small, every millisecond matters in competitive gaming. The improvements are especially noticeable in windowed games and applications, making KDE Plasma feel even more responsive.

The patches haven’t landed upstream yet, but Jakub plans to submit them soon. Unfortunately, they’ll arrive too late for the upcoming Plasma 6.7 release.

From better drivers to improved Wayland support and now lower latency, Linux gaming continues to get better with every release.

Questo sopra è un riasstintino preso da fb, più dettagli (anche se non tantissimi) qui:

io sono dovuto tornato a windows… ci sono un po di cose che non vanno , sono troppo abituato a windows e alla sua “semplicità” anche se a volte è proprio una merda :asd:

tengo cmq la doppia partizione per prove future

Cioè? Adesso sono curioso, perché da come l’hai scritto può essere sia “alcune cose non vanno E sono abituato a win” e sia nel senso di “ad alcune cose non riesco ad abituarmi perché sono troppo abituato a win”…

Potenzialmente i cristi con l’anticheat, immagino.

piu che alto, trasmissioni su twitch ( che vabbè ormai in pratica non ne faccio piu ) ma non riesco a configurare obs come su windows, sia la versione normale che flatpack hanno problemi con i plugin e altre menate con i codec

poi anche altre cose come semplicemente alcuni programmi che non esistono o non vanno, ma sono cose minori, sicuramente il mio problema è che sono troppo abituato a windows.

poi ok che non doveva fare il miracolo per le prestazioni, ma è quasi tutto allo stesso livello ( a parte la leggerezza che linux è 10 spanne sopra a win )

cmq continuerò a fare di qua e di la tra i due sistemi :smiley:

io poi lo ammetto, sono ignorante su linux, per ora mi sta salvando gemini per i vari comandi su konsole

Sì beh, qualsiasi cambiamento richiede tempo e sforzi, è normale. Le convenzioni non scritte di un nuovo sistema operativo sono cose abbastanza ampie, servono anni per assorbirle e sapere cosa aspettarsi o dove sta un potenziale problema.

La questione è se la motivazione per fare un certo sforzo è sufficiente, non c’è una risposta giusta o sbagliata, davvero dipende dal singolo. Alla fine dei giri, le ore in un giorno sono sempre 24: decidere dove si vuole impiegarle non è ovvio.

Problemi di obs e streaming credo che sia una questione abbastanza tecnica di capire cosa ti lascia fare Wayland (il sistema grafico della maggior parte delle distribuzioni linux). Probabilmente c’è anche scarsa (o contradditoria) documentazione in materia, ed è difficile chiedere all’utente neofita di investigare alla profondità tecnica richiesta (gemini o non gemini). Ci sta che siano cose in teoria facilmente impostabili, ma assolutamente improbabile che sia la stessa logica di windows.

Flatpak e i vari modi di installare cose: onestamente condivido completamente il senso di confusione anche per me che uso linux da 25 anni. C’è sempre da impazzire a gestire o le dipendenze delle librerie, o i permessi delle sandbox, o un misto delle due. E più la situazione è fastidiosa, più saltano fuori ingegneri di stocazzo che aggiungono non-soluzioni parallele che impestano ulteriormene la situazione. Penso che sia il lato peggiore dell’esperienza di sistemi linux. E non ho alcuna speranza che migliori. Io ho il mio modo di evitare che generi problemi, ma sono sempre allo sclero furibondo.

Programmi che non esistono. Sicuramente è sempre stato uno scoglio, e di quelli difficilmente eliminabili. Pensa che una volta i layer di compatibilità tipo proton o wine funzionavano ammerda o per niente. In confronto oggi è grasso che cola. Ma per alcune applicazioni professionali/specialistiche (penso a CAD o produzione audio) non ci sono alternative credibili. Per altre cose, bisogna mettere in conto di esplorare alternative e far pace con l’idea di cambiare il proprio workflow per adattarsi a quello che è disponibile.

Ma come dicevo prima ci vuole tempo, è una maratona.

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leggevo che gran parte di queste tipologie di problemi è installare/configurare anche librerie a 32 bit (come per il gaming linux)

però ammetto che anche io detemrinati programmi son pensati prorpio per wndows mortacci loro. determinate periferiche etc ti devi sempre escogitare qualcosa o ricorrere alla versione opensource che aggiornano ogni morto di papa.

Un altro esempio di problemi squisitamente linux che appaiono quando si deve usare un certo software specialistico:

però già che linux non devi installare driver specifici per i codec LDAC sony per il bluetooth mentre windows si e non li supporta nativamente mi fa godere :asd:

anche per roba audio bit-perfect linux la supporta nativamente da kernel, su windows devi gestirtela con i driver del prodotto o codec (se ci sono e di terze parti) :asd:

porto pure di qua va

io uso Cinnamon …

I Haz The Smart? Cat Meme

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ci sono riuscito PD

System:
Firmware: UEFI
Firmware Arch: x64
Secure Boot: enabled (user)
TPM2 Support: yes
Measured UKI: yes
Boot into FW: supported

Current Boot Loader:
Product: systemd-boot
Features: ✓ Boot counting
✓ Menu timeout control
✓ One-shot menu timeout control
✓ Default entry control
✓ One-shot entry control
✓ Support for XBOOTLDR partition
✓ Support for passing random seed to OS
✓ Load drop-in drivers
✓ Support Type #1 sort-key field
✓ Support @saved pseudo-entry
✓ Support Type #1 devicetree field
✓ Enroll SecureBoot keys

Installed: ✓ sbctl is installed
Owner GUID: XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
Setup Mode: ✓ Disabled
Secure Boot: ✓ Enabled
Vendor Keys: microsoft
Firmware: :double_exclamation_mark: Your firmware has known quirks
- FQ0001: Defaults to executing on Secure Boot policy violation (CRITICAL) (GRAZIE merda di MSI)
FQ0001 · Foxboron/sbctl Wiki · GitHub

GRUB buttatelo al cesso pd da qui GRUB + moduli + shim_lock ora a UEFI → systemd-boot → UKI firmata dovrei aver fatto la entri winzoz ovviamente non firmata percfhè è gia firmata verifico se parte anche quelle

edit: vabbe per winzoz si aspetta anche la sua struttura BCD sulla sua EFI originale. intonza etc. quindi in caso me lo devo giostrare tramite boot order sul bios..

ottimo, cosa ti viene se fai fwupdmgr security?

:check_mark: TPM v2.0
:check_mark: Chiave piattaforma UEFI
:check_mark: Avvio sicuro UEFI
:check_mark: UEFI db
:check_mark: IOMMU
:check_mark: SMM locked down
:check_mark: Variabili bootservice UEFI bloccate

questo ok, ho delle disabilitazioni ovviamente collegati alla motherboard lato consumer… non ho HSI-2 pieno.

queste invece non capisco, mi son perso qualche parametro:

Kernel Linux: Non integro (magari è derivato dal lockdown)
Lockdown kernel Linux: Disabilitato

con una X470, arrivare a HSI-3/HSI-4 pieno è tosto, molte voci mi sa dipendono dal firmware/hardware

Allora, io ho tutto, ma è una follia inutile.

HSI-1                                                                  
✔ BIOS firmware updates:         Enabled
✔ MEI key manifest:              Valid   
✔ MEI manufacturing mode:        Locked   
✔ csme18 override:               Locked
✔ csme18 v20.0.5.1683:           Valid
✔ Platform debugging:            Disabled
✔ SPI write:                     Disabled        
✔ SPI lock:                      Enabled                                                                                                       
✔ SPI BIOS region:               Locked                            
✔ Supported CPU:                 Valid                                                                                                         
✔ TPM empty PCRs:                Valid                                                                                                         
✔ TPM v2.0:                      Found
✔ UEFI bootservice variables:    Locked                           
✔ UEFI platform key:             Valid                    
✔ UEFI secure boot:              Enabled

HSI-2
✔ BIOS rollback protection:      Enabled
✔ Intel BootGuard ACM protected: Valid
✔ Intel BootGuard:               Enabled
✔ Intel BootGuard OTP fuse:      Valid
✔ Intel GDS mitigation:          Enabled
✔ IOMMU:                         Enabled
✔ Platform debugging:            Locked
✔ TPM PCR0 reconstruction:       Valid

HSI-3
✔ CET Platform:                  Supported
✔ Pre-boot DMA protection:       Enabled
✔ Suspend-to-idle:               Enabled
✔ Suspend-to-ram:                Disabled

HSI-4
✔ Encrypted RAM:                 Enabled
✔ SMAP:                          Enabled

Runtime Suffix -!
✔ CET OS Support:                Supported
✔ fwupd plugins:                 Untainted
✔ Linux kernel lockdown:         Enabled
✔ Linux swap:                    Disabled
✔ Linux kernel:                  Untainted
✔ UEFI db:                       Valid

Il kernel tainted è tipicamente quando tiri dentro moduli blob proprietari (Nvidia e altri porcilai).

Il kernel lockdown è una modalità che puoi attivare inserendo un parametro opportuno nella commandline del bootloader, pone delle restrizioni su quali moduli possono essere caricati. Pero’ informati su cosa vuol dire prima di spararti sui coglioni.

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si il modulo per la tastiera era che non è firmato ma lo tengo così stigrancazzi. :asd:

oppure prossimamente provo a firmarlo e poi procedo con la questione lookdown…

è il desktop cmq, e poi il firmware della moba fa petare i morti quindi… me lo tengo così ormai…

che hardware hai ?