in teoria flatpak è semplicemente un pacchettone in cui è incluso il programma e le sue dipendenze, però l’audio è una roba esoterica per cui potrebbe anche essere ![]()
Da quel che so io le prestazioni dovrebbero essere perfettamente identiche. In teoria il caricamento iniziale alla prima apertura del programma è più lento ma la cosa è stata pesantemente ottimizzata negli anni e, a questo punto, penso sia percettibile solamente su HD a cilindri. In un SSD è un problema che non si pone.
Cmq mi accodo a borzo, sulle robe audio non ci voglio mettere bocca. ![]()
Flathub aspetta principalmente per motivi di stabilità e qualità, non esplicitamente per sicurezza
però con tutte queste compromissioni di supply chain etc che rilasciano dopo un po non è tutto sto male ![]()
sto cominciando ad apprezzare questi rilasci late
Ok, quindi in teoria occupa solamente più spazio
Eh guarda, mi verrebbe da dire ‘ci siamo quasi’. Sono riuscito a far funzionare tutto, tranne i midi in real time (quindi suonare su una tastiera diventa impossibile). Aspetto che pipewire faccia una altro miracolo e includa i driver midi, perchè per il resto va da dio
Blog divertente di questo Filip Fila, contributor di Kde. Non è mai stato un fan dei temi “flat” tipo l’attuale Breeze ma quando ha provato Air e Oxigen (che erano i due temi di Kde 4) ha visto che erano abbandonati e avevano tantissimi problemi al punto da essere inutilizzabili.
Ha racimolato un gruppo di persone likeminded e li ha convinti a metterci mano:
Dà uno strano senso di soddisfazione vedere post come questo, è come quando guardi quei programmi tipo Sepolti in Casa o Malati di Pulito in cui fanno ordine e restaurano le case ![]()
salvo i casi dei testi bianchi su sfondo bianco, guardo “before” ed “after” e nom vedo le differenze ![]()
Minchia KDE 4 quanti ricordi.
Quasi quasi rimetto KDE solo per usare sto tema.
avete qualche dubbio su mettere linux al posto di windows?
nessun problema redmond vi toglie ogni dubbio con questo aggiornamento:
Il sistema operativo di casa Microsoft si appresta a vivere una delle trasformazioni più significative della sua storia recente. March Rogers , Director of Design dell’azienda, ha ufficialmente confermato che il “leggendario” Pannello di Controllo verrà gradualmente eliminato a favore dell’app Impostazioni , più moderna e coerente con il linguaggio di design di Windows 11.
ma magari
old si sapeva da un po di tempo e sinceramente è da quando si ha win 10 che per fare le stesse cose su win ci sono 10 modi/menu/opzioni differenti va bene per un rpg ma non per un OS my two cents
Era l’unica cosa di windows che funzionava, perché rifarla? ![]()
Strano che non l’hanno chiamata SETTINGS AI
Mi pare che ci stiano provando da Win8, fallendo miseramente per decenni e lasciandoci con una roba metà e metà che ti ributta nel vecchio control panel ogni 3x2.
Quanto ci battete che non ce la fanno neanche stavolta? ![]()
volete avere un altro motivo ancora più carino del perchè conviene passare a linux il più presto?
che strano due “tool” per fare encryption poi ![]()
visto i tempi guarda caso ![]()
Perché sicuramente vogliono enshittificare nuove cose e il modo migliore per nasconderlo è rimescolare e complicare i menu.
Come minimo Recall lo infileranno lì, lo nasconderanno dietro 54 sub menu, sarà On di default e per disattivarlo dovrai avere l’Ms account e fare una trafila fantozziana online.
Ma l’apocalisse sarà l’integrazione di merdpilot dentro Explorer.
Quello sì che sarà un update che fa scappare tanta gente.
L’ai che di default ha accesso a tutte le tue cartelle e di preciso non si sa cosa usa per il proprio training, cosa reporta a Ms…
poi fra 3 anni scoprono che Palantmerd ha le foto delle tue vacanze al mare.
Dell and Lenovo have just become the first Premier sponsors of LVFS, the Linux Vendor Firmware Service, contributing $100,000 each per year.
If you’ve ever updated your laptop’s BIOS or SSD firmware on Linux without booting into Windows, that was LVFS working quietly in the background. It’s maintained by a single developer, Richard Hughes, and powers firmware updates for millions of Linux devices worldwide.
Until now, the biggest sponsors were at the Startup tier ($10,000/year). Dell and Lenovo just jumped to ten times that.
The numbers tell the story:
→ Lenovo certifies over 700 Ubuntu compatible devices
→ Dell certifies 140+ Linux configurations
This isn’t charity, of course. Two of the world’s largest PC makers are investing in Linux firmware infrastructure because their business depends on it working reliably.
Richard Hughes of LVFS summed it up well: “With the huge industry support from Lenovo and Dell, we can build this ecosystem stronger and higher than before.”
One developer. Millions of devices. Now backed by two of the biggest names in PC hardware. This is what Linux going mainstream actually looks like.
Fonte (+ approfondimenti su cose che succederanno): Good Job Dell and Lenovo! Hope Others Follow You
Speriamo che anche altri si sveglino. Parlo a te, Acer di merda, che mi hai costretto a fare una live usb di windows per aggiornare il bios del portatile. ![]()
Segnalo quest distro anche da gaming, molto interessante che sarà di riferimento per i Devops, la uso come immagine su opestack come clod image anche oer istanze kubernetes.
Taggo @Crius che gli potrbbe interessare.
Reproducible
Nix builds packages in isolation from each other. This ensures that they are reproducible and don’t have undeclared dependencies, so if a package works on one machine, it will also work on another
Declarative
Nix makes it trivial to share development and build environments for your projects, regardless of what programming languages and tools you’re using
Reliable
Nix ensures that installing or upgrading one package cannot break other packages. It allows you to roll back to previous versions, and ensures that no package is in an inconsistent state during an upgrade
Mah nixos è una follia imho pensarla come una distro da tutti i giorni.
come dice borzo, non è una build consumer
Non l’ho provata personalmente, non saprei quanto è facile da usare, ma ci sono paio di distro based su NixOs più orientate ai "normie”
scusate se mi intrometto…. ma alla fine su quali si puntava come distro per tutti i giorni pensata al gaming?
io sono ancora su winzoz , avrei un po di paura a passare cosi di botto a linux
facendo una ricerca mi è venuta fuori sta cosa (ho letto che ne parlavate pure su di fedora)
Le tre migliori opzioni del momento sono:
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Nobara Project: È una derivata di Fedora creata da GloriousEggroll (una figura leggendaria nella community per i suoi fix a Proton). Viene fornita con ottimizzazioni per il gaming già attive, kernel aggiornatissimo (fondamentale per l’hardware moderno) e software come Steam, Lutris e OBS preinstallati.
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Fedora Workstation: Se preferisci una base pulita, stabilissima ma con software molto recente. È la preferita di molti sviluppatori e professionisti IT per la sua pulizia e l’adozione di tecnologie moderne (come Wayland e Flatpak). Ottima per il gaming se aggiungi i repository RPM Fusion per Steam.
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Pop!_OS: Basata su Ubuntu e sviluppata da System76. Ha un’interfaccia fantastica per il multitasking, è incredibilmente solida per l’uso quotidiano ed è molto amichevole per chi arriva da Windows.