Ecco proprio in questo momento ho sul tavolo una pratica sbagliata uguale a quella trattata due settimane fa. Avevo cercato di fare.capire alla capa che c’era un errore e che si faceva un casino a procedere in un certo modo e lei ha fatto spallucce..risultato: tizio è venuto piangendo allo sportello facendo notare l errore e io per rimediare ho dovuto rifare la pratica (perdendo un ora e facendo perdere al tizio un mese). Oggi si ripete la scenetta perché a lei frega una sega e vuole i numeri.
Fanculo
situazione di merda, ti servirebbe un alleato più in alto, oppure un meccanismo per far saltare questa stronza

Prova a mettere la questione sotto una diversa luce.
È ovvio che chi arriva in sportello da te ha un problema, le pratiche che filano lisce immagino che tu neanche le veda.
Se sei helpdesk di livello 1, quello è il tuo lavoro e ti devi metter il cuore in pace.
Da quel che racconti pare che sei diventato helpdesk di livello 2 perché sai risolvere casi che altri non sanno risolvere, ed in questo senso l’ufficio dovrebbe essere riorganizzato per mettere davanti gli HDlvl1 e in backoffice l’HDlvl2, questo lo dovresti pretendere dal tuo capo.
Se invece vedi che ti capitano in mano sempre gli stessi problemi, derivanti da un errore ripetuto, allora è il capo che deve fare in modo che non capitino sulla scrivania 1000 casi di errore per la stessa casistica, ed in questo senso dovresti (in modo assertivo e collaborativo, non urlando come un pazzo) rompere i coglioni giornalmente ai piani alti perché venga risolto.
A leggerti mi viene un profondo senso di vergogna perché nel posto dove lavoro io questo è greco antico. Qui è come un altro mondo. Vecchio, disorganizzato, all’età della pietra. Non abbiamo help desk di nessun livello. Siamo così all’osso che io e la collega facciamo tutto: telefono mail sportello pratiche e pure funzionari che sono assenti da quattro anni ormai. Non c’è nulla di funzionante o sensato e sentirmi parlare di help desk di secondo livello mo fa capire come siamo indietro e disfunzionali e di come ormai sia normale per noi lavorare come se fossimo al secolo scorso in un mondo che di aspetta qualcosa di leggermente diverso.
Nulla.. c’è un abisso tra come dovremmo essere e come siamo.
Se tu hai le idee piu chiare del tuo ruolo in quell’ufficio, magari poi ti viene anche un discorso pacato e ragionato da fare col tuo capo, la butto li
È che dalla descrizione questa sembra semplicemente stupida.
E gli stupidi sono dannosi a prescindere dalle circostanze, secondo la teoria del Cipolla.
ma non puoi provare a fare un concorso ex novo anziché aspettare una mobilità?
Oggi è il grande giorno. Vediamo se rompe le palle.
Concorsi onestamente non ho voglia di farne. Già sto stressato tra trasloco appena finito, scrittura libri, interviste, ricerche, lavoro principale.. ci manca giusto dovermi mettere a studiare diritto pubblico per prepararmi all’esame.
Freddezza, anzi gelida calma e autorevolezza; hai tutte le oggettive ragioni del caso per sostenere la tua tesi, ed anche se lei non sembra rendersene conto se tu in posizione di forza, non è annastanza in alto da permettersi d’ignorare le problematiche del tuo ufficio.
Niente oggi la capa non c’è.
Intanto giusti per prepararmi ho fatto i ricalcoli dei carichi di lavoro e da gennaio ho fatto 1021 pratiche (nell’intero 2025 ne avevo fatte poco più di 900) pari all’ 82% delle pratiche dell’ufficio.
Quasi quasi spero che mi riprenda per poterglielo sbattere in faccia
ma tu sei sicuro sicuro che la carriera di questa signora necessiti che le pratiche vengano eseguite in tempi utili?
Mi viene il dubbio pensando al caso immigrazione dove in pratica era una feature desiderata che si arenassero.
Magari anche qui l’importante (per i suoi capi, non per lei o per te) è solo far finta di lavorare. D’altra parte è welfare: cioè costi.
Com’è la struttura reale degli incentivi in questo gioco?
vabbè niente, io te l’ho detto xend, mi pare che non vuoi capirla con le buone
la capirai con le cattive, occhio che a volte è troppo tardi
e lo dico non come augurio ovviamente, ma prendendo atto dell’inevitabilità della strada che hai deciso di percorrere
Beh, qualcosa lo devi pur fare, se no diventa solo una lamentatio.
Io non sottovaluterei anche gli aspetti positivi di avere davanti una potenziale via d’uscita che magari ti risolleva anche un po’ il morale.
Poi boh, io sto in un piccolo mondo ma ultimamente mi sembra che il posto non sia più tanto ambito e entrare non è nemmeno così difficile.
EDIT: naturalmente, gli devi trovare un posto. Il trasloco finirà se dio vuole e potresti pensare di sacrificare per un po’ la scrittura come investimento per il futuro.
BTW trasloco finito settimana scorsa ed è una settimana che mi addormento al pc, mi addormento in auto (guida mia moglie
), mi addormento sul divano etc.
Cmq per chi era in ansia, oggi la capa non s’è vista, ma nel primo pomeriggio deve essere tornata in ufficio e ha visto la pila immensa di pratiche che le ho preparato mentre lei era in ferie e mi ha mandato un messaggio sdolcinato del tipo “sono commossa”, “quante pratiche!”, “sono molto contenta”.
Emergenza rientrata evidentemente. Dubito mi farà il “discorsetto”.
Ovviamente restano sul tavolo gli altri problemi tipo che venerdi va in pensione un 25% del nostro personale ![]()
L’ufficio di xender

Nei primi anni 2000 ci assomigliava ![]()
Quando uscì Paper please ricordo di averlo commentato dicendo qualcosa del tipo “accidenti mi sembra di tornare in ufficio per certi versi” (attacco terroristico a parte)
