Creo un thread, cosi’ quelli che vogliono parlare di auto a guida autonoma possono farlo qua e non nel thread dell’auto elettrica.
Partiamo con uno spunto interessante postato da un utente esperto di autonomous driving the ci spiega perche’ togliere sensori e’ meglio che averne in abbondanza e avere ridondanza:
“Quelli più avanti stanno andando tutti verso telecamera only. Quando hai più sensori hai letture contrastanti che devi decidere chi ha ragione ed è un problema dove spesso non ne esci..”
C’entra poco ma ci rosico ancora a 40 e passa anni perche’ mi tolse tipo 15 punti dall’esame di maturita’, ma sopratutto la fiducia nel proseguire gli studi nella direzione dell’automazione e robotica:
Feci il mio progetto per l’esame di maturita’ che era “autobus a guida assistita” usando sensori che dovevano vedere le strisce di lato e davanti al mezzo e inizializzare la frenata in caso di ostacoli rilevati sulla strada piu’ grandi di X (dove X era tipo roba alta piu’ di 25 cm, un bimbo che gattona lo si investita’ oh, pace). Feci tutti i diagrammi, specificai che sensori ottici da usare, gestire i casi con poca visibilita’, con fondo stradale rovinato, con segnaletica orizzontale non manutenuta, etc etc.
Ricordo che me lo cassarono perche’ “fantascienza”, che poi pure fosse stato… ma vuoi giudicare il processo di analisi che lo studente ci ha fatto invece della tematica magari non troppo realistica?
Professor Muccio, dell’ITI di Lucca, sappia che e’ una grandissima testa di cazzo, avrebbe dovuto fare il bidello, non l’insegnante di elettronica. Google indicizza questo, dio canguro.
Io credo che il problema sia il costo computazionale per riconoscere ed interpretare lo scenario davanti alle telecamere.
La risoluzione di per sé c’è.
C’è il rischio che si spacchino? Le fai ridondanti, ok.
Ora deve analizzare in tempo reale una moltitudine di pixel e correlarli tra loro come vertici e direzione.
Lo può fare in rete? No perché parliamo di una quantità smisurata di mezzi in movimento.
Ma, ogni mezzo può sapere dove si trova un altro mezzo e regolarsi di conseguenza.
Il problema enorme lo vedo nella fase di transizione, ma di per sé i mezzi a guida autonoma già ci sono, che siano taxi o roba che consegna pacchi.
Non so da dove parte la discussione, ma avere più sensori che leggono cose diverse pone il problema di scegliere quale sensore ha ragione quando ci sono dati contrastanti, questo mi sembra logico.
Però devi avere per forza più sensori, ti caca un gabbiano su un sensore (e i gabbiani ti possono pure bombardare mezza macchina) mentre vai a 130 all’ora che fai? ti schianti?
Forse ti puoi pure schiantare, perché ci sarà una statistica che indica che saranno di molto inferiori gli incidenti per gente che muore causa diarrea di gabbiano che tradizionalmente.
Quel che è certo è che mi son rotto il cazzo di guidare.
15 anni fa, workshop di interazione uomo macchina, un po’ a culo per scimmiottare hal 9000 con un mio amico ci mettiamo ad immaginare una interfaccia unicamente basata su prompt vocale. Non esistono app, tu chiedi cosa devi fare ed il computer fa.
Paginata di testo con un box per inserire il contenuto o dialogare.
Il prof: “EH MA QUESTA È PIGRIZIA, IL CONCETTO DI INTERFACCIA ORACOLO È STATO TRATTATO MILLE VOLTE E SAPPIAMO GIÀ BENE PERCHÉ NON FUNZIONA”
Non so se sono d’accordo con questa take, sono però d’accordo col fatto che girare coi laser bruciatelefoni montati ai quattro angoli della vettura sia irrealistico in termini di economia di scala.
Non capisco perché, con camere adeguatamente disposte e filtrate, reputate che non sia fattibile gestire una guida autonoma
i due pitot davano letture diverse e alla fine se so schiantati
Se hai doppi sensori che lavorano in contemporanea sulla stessa identica porzione di dati interpretano i dati in modo inevitabilmente diverso.
Per interpretare allo stesso identico modo devono essere perfettamente sincronizzati, cosa che è impossibile, e questo creerà delle discrepanze.
A quel punto ti servono dei filtri per avere delle tolleranze.
Se uno di questi due sbrocca e non sa di essere sbroccato quale dei due da i dati corretti?
edit
non ho seguito la discussione dall’inizio comunque, quindi non so di che avete parlato, capace che stiamo parlando di cose diverse o già affrontate e risolte
Per gli esperimenti a bassa temperatura diciamo spesso che se non hai termometri è un problema, ma se hai più di un termometro è un problema molto più grande.