
guarda io pure lo vedo che mio figlio e i figli degli altri hanno in generale molta meno educazione rispetto a quelli di un tempo.
pero’ ti posso assicurare che da prima che il bambino nasca sei bombardato da contenuti pedagogici che cercano di dirti che non puoi usare punizioni. figurati io nemmeno posso usare il termine punire quando parlo con la childminder, se lo uso a scuola mi aprono un’inchiesta
e’ veramente difficile disciplinare senza punire, credimi ![]()
e non lo dico per giustificarmi o perche’ credo che il mio metodo educativo sia perfetto, anzi, essere genitori e’ una continua battaglia contro il senso d’inadeguatezza e il dubbio di star sbagliando tutto.
No lo schermo visto da vicino, tablet o phone, fa male a prescindere da cosa stai facendo . Ripeto ci sono gli studi, ormai infiniti sulla questione. Ogni volta che vado dalla pediatra la raccomandazione in uscita è “per diana tenetela lontana dai quei cosi”
Posso dire che stavolta sono parzialmente d’accordo con oath e gnr ma bisogna stare attentissimi perché in un secondo questi sono su yt e non a guardare contenuti per adulti ma a passare da un video all’ altro o frustrati dal gioco che non riesco a fare.
Giochi o video possono essere formativi ma sempre con voi vicino a controllare.
Si, ma a chi si applicano le raccomandazioni per i lavori prolungati a breve distanza (non è solo un tema di tablet, vale pure per i libri)? Ai bimbi fino ai 4 anni ![]()
Sopra i 4 anni il problema è molto minore, certo non si deve fare 12 ore di tirata su garaband, c’era bisogno di dirlo? Certo non devi stimolarlo SOLO con un tablet, c’era bisogno di dirlo? Certo non lo devi iscrivere a Tiktok, c’era bisogno di dirlo?
Non è che dopo i 4 anni magicamente smette di fare male, ti dicono di evitare fino ai 4 perché fa MOLTO male
ma il punto che tutti han detto è quello della supervisione (e del tempo passato davanti allo schermo)
Che sia una ottima risorse non si dubita ma va “gestita” soprattutto nei primi anni
Tutto quello che di istruttivo puoi fare su un device ha un corrispettivo non su device che è più educativo e migliore per il bambino, l’unica differenza è che è meno comodo
Non sei un genitore di merda se ogni tanto glielo fai usare, si storce il naso quando qualcuno lo vuole fare passare come un qualcosa di positivo. Il device prende il ruolo di un genitore sostitutivo, il bambino piange perché ha delle esigenze, al posto di rispondere alle esigenze del figlio tu lo “droghi” anestetizzando e dandogli il device. E il bambino associa l’abbassamento della tensione all’uso del dispositivo, entrando in un loop.
Edit: oltretutto c’è tutta una questione relazionale non da poco legata al fare il tablet al figlio quando deve stare calmo, ovvero non si riescono a riconoscere le esigenze del bambino. Non sai perché sta piangendo o perché si sta lamentando. Il bambino nel tempo impara a riconoscere le proprie emozioni grazie al rispecchiamento della figura di accudimento, nei suoi sguardi, nei suoi gesti, nel tocco.
Il genitore non riconosce le esigenze del bambino, e il bambino non riesce a riconoscerle a sua volta. Diventa un “sento qualcosa dentro di me ma non la riconosco e la vado a spegnere con il device”
Fonte: la mia donna psicoterapeuta
Guardate che ci sono molte prove che i device tipo tablet e telefonini PEGGIORANO il comportamento dei bambini, riducono l’attention span, la loro capacita’ di stare fermi a far niente, etc.
Magari sul momento possono sembrare la soluzione, ma non fanno che peggiorare le cose.
Sembrate quelli che dicono che la sigaretta li rilassa. No, sei nervoso perche’ sei in withdrawal da nicotina, la sigaretta te lo fa passare ![]()
Veramente i paperz dicono cose leggeremente diverse.
Ma visto che la discussione è un “lo schermo fa male e sei un genitore lazy” me ne tiro fuori ![]()
Dirò alla mia ragazza che ha studiato i paperz sbagliati allora
Comunque assurdo che uno porti la testimonianza di una psicoterapeuta che ste cose le ha studiate, ha seguito lezioni con docenti di un certo calibro, ha lavorato con bambini per anni, ha letto libri e libri che hanno fatto la storia della psicoterapia e poi arriva casee che dice “paperz” senza linkare neanche uno e allora tutto a posto ![]()
Questa è na stronzata eh.
Non tutti i bambini sono uguali, può essere che c’è quello che non sta seduto e non per forza è colpa dei genitori.
Ma la soluzione è rapida, stare a casa.
Accanna starship, a volte si e a volte no.
E siccome non lo puoi sapere è inutile sta stronzata del ai miei tempi.
Sostanzialmente questa è la cosa che vorrei mio figlio imparasse.
Secondo me gestirsi senza essere stimolato è una skill che è meglio apprendere piuttosto che mettere i pianeti in fila che non gli servirà mai.
Peraltro o la apprende ora o non la apprende più.
Also this. E ha una componente tattile e sensoriale decisamente diversa da uno schermo che spara luci e suoni.
E ok Oath, ma il topic e’ partito con una pubblicita’ che dice semplicemente “no ma date l’apple device ai bambini perche’ e’ safe” che e’ un messaggio diverso ed e’ su quello che chiunque giustamente dice “ma che cazzo dite?”
I primi post che mi son letto nessuno ha precisato “ma io intendo solo il device offline” e da li’ e’ partita la discussione. Poi a una certa e’ diventato “no ma dicevo offline” che grazie al cazzo, mi pare ovvio sia diverso.
Dubito che pero’ la pubblicita’ apple dica in chiaro “oh e’ safe se lo metti offline” perche’ e’ la natura del device l’essere online. Senno e’ solo un mini pc costosissimo.
Si guarda i paperz a riguardo sono così nuanced che i paesi famosi per avere i livelli di educazioni migliori al mondo hanno deciso di vietare in toto gli schermi a favore dei libri e quaderni. Dici che anche loro come agorà non capiscono le nuances dell ipad ?
cosa che con apple non funziona perchè:
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l’app di apple non blocca niente, basta che prema su “ancora 1 minuto”
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apple non permette app di terze parti per bloccare le app
si ma infatti le discussioni evolvono, per un po’ hanno parlato della pubblicita’, poi del fatto che alcuni studi suggeriscono che l’uso controllato di applicazioni e contenuti applicativi incide positivamente sullo sviluppo (ovviamente l’uso NON controllato fa piu’ danni che potenziali benefici, e’ assodato)
Io come sapete non linko paperz ma non mi pare così strano se uno ci riflette arrivare al fatto che il cervello nella sua fase di più intenso sviluppo ha bisogno di stimoli i più possibili variegati.
Un pezzo di vetro che emette luce e con cui si interagisce in un solo modo e che, peraltro, non da alcun feedback, è evidente non sia utile allo scopo.
Ieri c’era l’eclisse e mio figlio si è andato a prendere e riguardare il libro sullo spazio.
Ha trovato la pagina, ha sfogliato, ha guardato le altre.
Boh, mi pare banale. ![]()
Siamo già arrivati al non potete capire?
