Apice raggiunto, la situazione puó solo peggiorare

Ho letto solo ora gli aggiornamenti, grande

[QUOTE=meschio94;20625647]L’operazione è una delle più lunghe se non la più lunga, son 10/12 ore di lavoro, ti tagliano sotto lo sterno, sollevano la gabbia toracica come una cozza per non dover tagliare le costole, fanno un passaggio di sangue esterno per non sforzare il cuore e partono rimuovendo il polmone più mal ridotto (il sx nel mio caso) ricollegano al nuovo le vene e le arterie, e fanno il secondo, poi richiudono.

Le problematiche sono anche a livello di donatore e trasporto, io ho vinto la lotteria, 100% compatibilità, età del donatore giovane, polmoni perfetti e deceduto nella città del policlinico, i polmoni si deteriorano subito, quindi van trapiantati immediatamente, penso nemmeno un giorno possono star fermi, io cuore ad esempio si tiene meglio.

Poi ti mettono in coma e ti svegliano se le cose migliorano, io ci son rimasto poco, solo un giorno e mi hanno stubato, fai dei giorni di inferno in terapia intensiva, io una settimana, antidolorifici col contagocce, si soffre molto, e il primo giorno ti mettono un casco che ha una pressione diversa e fa casino, piano piano ti tolgono l ossigeno fino a rimuoverlo e devi sforzarti di tossire per buttare fuori merda ma ti fa male farlo, altrimenti via di broncoscopia, ne ne han fatte una tipo 6 a me.

Poi trasferito in reparto, inizi a muoverti e ti fan fare le cose quotidiane, esercizi, camminare etc…

Qua dipende dalla persona, dal fisico come sei entrato da quanto hai perso di forza, io entravo bene sono 10 anni che mi ammazzo di palestra, l ultimo anno avevo ridotto che con l ossigeno era una sofferenza ma una volta a settimana ci andavo come investimento ed ha pagato.

Un mesetto in totale parte qua, di più se sei lento o ci sono complicazioni, ti tolgono pian piano dei pezzi, tipo di drenaggi polmonari, oggi mi hanno tolto l ultimo, e poi si lavora, tra due settimane (circa 1 mese ) mi dovrebbero lasciare andare.

A casa ho 3 mesi di pseudo isolamento solo famiglia e pian piano allentò, che il corpo si adatta agli immunosoppressori che prenderò per il resto della mia vita, il primo anno ho molti controlli per vedere come va col rigetto e come rispondo, dopo il primo anno dovrei aver fatto quasi tutto, ma dopo 3 mesi torno già un po’ fuori, mascherina luoghi poco affollati etc…[/QUOTE]

Dio mio, non entro praticamente mai in questa sezione del forum, e guarda cosa rischiavo di perdermi, guarda che risvolto; con colpevolissimo ritardo complimentoni, posso immaginare quanto complicato sia stato il tutto, dai precedenti fino alla sua risoluzione, eppure hai superato tutto ciò, ammiro profondamente il tuo coraggio e la determinazione con cui hai affrontato e superato tutte le sfide che ti sono state messe davanti.

Ti auguro tutto il meglio la vita possa offriti, pochi lo meriterebbero come lo meriti tu.

Grande meschio, ti auguro il meglio
comunque mi son sbagliato, ti segano via un pezz odi sterno, avevo capito male, è che non ho ancora avuto i lcoraggio di vedermi al ferita

Alle dimissioni la dottoressa ha esclamato che si vedevano i punti di acciaio, ed ho chiesto come fosse possibile, visto che ha detto che i punti si autoassorbivano per la ferita principale, e mi ha spiegato che han segato via metà sterno, e poi reincollato e fissato con due punti di acciaio

questo spiega anche i dolori lancinanti esterni che avevo poco fuori dai polmoni

Adesso sono a casa, nella mia prigione d'orata, a fare fisioterapia e studiare per la sessione d'esami, ogni tanto ho degli attacchi di spossatezza, ma riesco bene o male a portare a casa la giornata come produttività

A forza di spaccarmi di tapis roulant e cardio, sto vedendo dei concreti miglioramenti, tra cui il cuore che finalmente sta abbassando i battiti sotto stress, essendo abituato a lavorare male, ho ripreso anche pesistica per poter ricostruire il corpo di prima e magari migliorarlo dopo, e sto rimettendo su i kg persi all'ospedale in massa che mi son bruciato, pesi sento che aiutano anche ad allentare la gabbia toracica che nel dolore, la sento che comprime i polmoni nuovi, probabilmente era abituata a non espandersi così tanto
In questo periodo, ho avuto modo e sto avendo modo di riflettere molto sul passato.

Su quanto sono riuscito comunque a fare con i limiti che avevo, e come ora stia riprendendo in mano quell oche ho interrotto per il trapianto, in questa fase transitoria dove devo finire di recuperarmi, guardo cosa ho fatto e cosa potrò fare senza le limitazioni passate.

LA rianimazione è un pensiero ricorrente, avendola vissuta lucidamente ed uscito psicologicamente bene alla fine, sarà un punto con cui farmi forza, piuttosto che una pietra tombale da attacchi di panico.

Non sto ancora realizzando le differenze, mi rendo conto dei miglioramenti solo se guardo i numeri del saturimetro, o parlando rifletto che riesco a finire le frasi senza troppe pause, respiro con una fpp2, mentre parlo e/o cammino, cosa prima impossibile anche con l'ossigeno.

La cardio guardo i numeri e vado già meglio di prima, coem risultati, punterei a riuscire a correre, di sto apsso tra 2 mesi dovrebbe essere possibile senza bruciare tappe e farmi scoppiare il cuore, il tutto mentre mi sto rimpolpando velocmente a livello muscolare

Le cose realizzate a livello di consapevolezza e non come conseguenza logica è non aver visto più il bombolone di ossigeno in camera, sostituito da un tapis roulant, aver visto sulla mia scrivania le ampolle di aereosol, averle fissate ed esclamato "ora non mi servono più, è finita" o la mattina che non mi è richiesto più 1 ora o un ora e mezza di organizzazione per la tosse, e nel giro di 10 minuti da alzato sono operativo, mentre prima venivo sfiancato da un ora di tosse che mi uccideva fisicamente, mi rallentava e richiedeva di posizionare tatticamente la colazione, altrimenti lo sforzo mi faceva vomitare tutto quello appena mangiato

Anche ora assimilo i cibi, posso puntare ad avere un peso normale, non dovendo più bruciare tutto tra polmoni e infezione che era perenne nel mio organismo.
Fa veramente piacere leggere com'è andata.
ciao meschio, loggo e scrivo poco, ricordo qualcosa di te anni fa qui su addio e mi fa piacere leggere le tue parole



gL
Palle d'acciaio.
Anche io ho visto sto thread per caso.
Manco riesco ad immaginarmi che cosa possa essere affrontare psicologicamente un intervento del genere.
cazzo che notizie meravigliose, gg, stai descrivendo una rinascita

Forza bello :approved:[QUOTE=meschio94;20637607]Adesso sono a casa, nella mia prigione d’orata[/QUOTE]Cioè una prigione così? :joker:

:asd:

[QUOTE=meschio94;20625441]Eccomi

Ho ricominciato l uni nel 2018 da capo, mi son laureato in corso con quasi 4 esaurimenti nervosi e sono alla magistrale

Due settimane fa mi han trapiantato di polmoni dopo due anni di lista d attesa.

È stato un inferno, ma ormai il peggio dovrei averlo passato, avrò un po’ di mesi per addestrare i nuovi polmoni avendo io corpo abituato a respirare da culo coi vecchi

Ho avuto un recupero lampo, merito della palestra fatta in anni e che ho continuato a fare gli ultimi mesi una volta a settimana con l ossigeno, perché ormai ero con l ossigeno h24, ormai la qualità della mia vita era sotto l accettabile per me, anche in università mi toccava andare con l ossigeno e prendere ogni ascensore, oltre che razionarlo perché non durava per sempre, non potevo andare in vacanza nemmeno con la morosa, facciamo 8 anni ad ottobre

Non vedo l’ora di uscire da qua e respirare sano, sentire la differenza e godermi la quotidianità, con qualche nuovo accorgimento[/QUOTE]

:lode::lode::lode:

Grande Meschio! complimenti per la tua lungimiranza per quanto riguarda l’aspetto fisico che ti porterà, come già stai notando, a recuperare a velocità al di sopra della norma.

Bella Meschio, ero sicuro sarebbe andato tutto bene perchè hai due coglioni così, congratulazioni
Cazzo meschio, ho riletto la tua storia e ho ancora le lacrime agli occhi. Ci hai fregati. Avevi detto che sarebbe andato tutto bene, e invece hai fregato me e gli altri..
Non sono bravo a scrivere epitaffi, provero a buttare giu due parole.

Sei stato un eroe tragico. Hai combattuto fino alla fine ma a quanto pare l'epilogo era gia stato scritto.
Cosi e' la vita, meschio. Uno ha sogni, speranze.. e invece deve fare i conti con la realta. Forse siamo tutti degli eroi tragici senza saperlo, ma tu sei senz'altro quello che ha combattuto di piu. Come un vero guerriero. Fino alla fine. Personalmente non penso potrei avere la tua fermezza d'animo, ho solo da imparare da te.

Muore giovane chi e' caro agli dei. Spero sia vero. E sopratutto spero che tu possa aver trovato un po di riposo dopo questa tua lotta lunga una vita. Te lo meriti.
Buon viaggio meschio
Ma scherzi? Dove hai trovato la notizia? Aveva postato 3 giorni fa mi pare. No meschio…
Scrivo questo difficile post su richiesta del fratello, Lorenzo.
Pensa che Alberto avrebbe voluto aggiornarvi con una chiusa per questo thread.

Alberto è venuto a mancare Mercoledì 14 tra le ore 17.30 e le ore 18.

Aveva saputo un paio di ore prima che una massa vista in Rx nei suoi nuovi polmoni al checkup del 15 Agosto, e sottoposta a biopsia ad inizio Settembre, era effettivamente un tumore.

Sapeva che questa era una possibilità degli immunosoppressori che assumeva, ed aveva preso comunque di buon grado la notizia, telefonando al padre ed alla fidanzata nel pomeriggio stesso sempre con un atteggiamento positivo. Aveva scelto di aspettare e capire se si fosse ingrossata o se fosse rimasta stabile prima di decidere a quali trattamenti sottoporsi, ed anticipando che se fosse stato necessario avrebbe comunque voluto procedere anche con la chemio.

La madre, tornata a casa verso le 17, lo ha trovato riverso a terra vicino alla porta di ingresso.
I paramedici arrivati sul posto hanno provato per diverso tempo a rianimarlo, riuscendo in parte a ristabilire il polso, ma alla fine non c'è stato verso.

Al momento è solamente noto che si sia trattato di una emorragia interna, lunedì eseguiranno l'autopsia per comprendere e confermare le cause della morte.
Non ho parole, un altro pugno nello stomaco sto post, povero ragazzo

Ok si aspetta l'autopsia, io però chiedo, l'emorragia può essere collegata ai polmoni nuovi? Una sorta di rigetto?
Può essere polmoni nuovi, un rigetto improvviso, qualche punto saltato (ne aveva tolti e messi di recente), può essere stato il tumore stesso...lo sapremo lunedì.
Ma una massa tumorale può svilupparsi così velocemente e così voluminosamente da provocare lesioni così gravi?

Non avrebbe avuto difficoltà a respirare nel caso? O sentire dolore?

Parlo da completo profano eh, sia chiaro
Grazie Lorenzo, sono sicuro meschio avrebbe condiviso, come ha condiviso tutto in questi anni.