premetto che sull'argomento ho una preparazione pari alla famigerata tabula rasa, ma mi piacerebbe imparare a suonare.
Se ne sentono di tutti i colori, la persona a mio avviso più autorevole, tra quelle che conosco, mi ha consigliato, nel caso voglia imparare a suonare la chitarra elettrica, di non partire dalla classica, ma dall'acustica, perchè molto più simile all'elettrica.
Voi cosa consigliereste?
Se ne trovano dell'una o dell'altra a prezzi umani (considerati anche gli accessori quali custodia, corde, plettri, ampli, cavi ecc)?
si meglio l'acustica perchè è più simile, corde simili, spessore manico simile ecc
Non è una regola, ma ti consiglio di iniziare con l'acustica (tanto poi te la ritrovi sempre, x strummate estive ecc)
L'unica è che se prendi una acustica, hai il problema di prendere solo quella, se ti prendi una elettrica gli devi affiancare anche l'ampli e qui la risposta la sai tu in base al tuo budget
Usato secondo me risparmi e tante volte si trovano buone occasioni, nn ti svenare e vedi la prima solo come una usa e getta quindi nn spenderci molto.
Per la didattica, inizia a fare 4 accordi cosi ti allarghi un po la mano, quelli in prima posizione qualche barrè, e dopo vai da un insegnante o corso, anche qui a prescindere dal livello ambito all'inizio specialmente ti aiuta ad orintarti e perdere poco tempo.
cmq sia, non tanto per dover andare per forza contro al Pische() ma 200euri secondo me sono anche troppi, imho ste chitarre medio basse nn hanno senso, io inizieri con roba scadente per davvero e poi ci spendi su piu di 200 (elettrica o acustica che sia solo il tuo cuore lo potrà dire)
Se vuoi suonare l'elettrica inizia direttamente con quella... Direi che per iniziare orientati sulle yamaha, cort e epiphone oppure sulle greg bennett se le trovi.
Ma piuttosto aspetta un mesetto in più, secondo me vale la pena iniziare con lo strumento che più ti piace. Calcola che con 50 euro un ampli transistor già ce lo prendi e con 80 compri il micro cube che per studiare a casa è eccellente.
imo, compri na classica da 90 euro (pure meno ne trovi prob) e quando sai suonare un po ripensi all'elettrica
la classica offre: -manico piu largo -corde molli (vedrai che dolore pure con quelle all'inizio)
quando avrai i calluzzi sulle dita, e saprai strimpellare, passerai senza alcun problema su elettrica/acustica (coi relativi manici piu stretti e corde in ferro)
Se già sai che vuoi suonare l'elettrica prenditi direttamente quella. L'acustica non ti serve per imparare a suonare, serve agli indecisi. Spenderesti 100 euri per un'acustica eppoi quando dovrai prenderti l'elettrica la compreresti comunque del cazzo perché è la tua prima elettrica. Tanto vale che ti prendi subito un'elettrica del cazzo, guardandoti un po' in giro (soprattutto nell'usato) con 150€ ti fai chitarra + amplino.
ma secondo me gli volete male iniziare con quei fili d'acciaio significano dolori in più a quelli che già uno deve mettere in conto.
Allora, per quanto riguarda i calletti, quoto il discorso della classica, io ho iniziato con una classica e dopo 6 mesi ho preso la prima elettrica. Nn sono daccordo sul consigliare a priori l'elettrica come se fosse meglio, è la stessa cosa tanto all'inizio nn fai niente di che e cmq una acustica credo tutti la hanno. Per me te la giochi col budget, se è scarso vai di acustica o classica, se puoi spendere piu di 200 euro vai di ampli ed elettrica.
mamma mia sembra debba mutilarsi qualche arto, che vuoi che siano un paio di calli eppoi li deve fare, tantovale che se li faccia subito poi è apposto.
per la classica, ok all'inizio con le corde più morbide e il manico più largo è più easy, ma quando dovrà passare a manico stretto/corde di ferro saranno di nuovo cazzi. quindi perché non iniziare direttamente da quello riguardo acustica ed elettrica, l'approccio iniziale è identico ma poi cambia radicalmente. non vedo sinceramente il motivo di iniziare con l'acustica per poi passare all'elettrica, se non per un fattore prettamente indecisionale.
imho la combo vincente resta elettrica+miniampli+maestro da subito
boh ognuno avrà avuto un inizio più o meno traumatico, ma io se nn ricordo male, la prima settimana nn riuscivo nemmeno a tenere le posate in mano tanto mi facevano male i polpastrelli. Sicuramente quando ho iniziato, ci suonavo di brutto ma nn oso pensare se al posto di una classica fosse stata una elettrica o una acustica All'inizio hai i polpastrelli cosi morbidosi che l'unica attenuante è quella di suonare pochissimo, tanto vale iniziare con classica e tranquillo che il cambio sarà si traumatico ma mai quanto quello di aver iniziato direttamente con quei rasoi sadici di polpastrelli tenerosi pronti alla mutilazione
Cmq dipende anche da quanto ci suoni all'inizio e se vuoi sfruttare quell'esperienza x diventare un vero uomo Boh io consiglio di andarci piano all'inizio
per imparare a suonare il primo passo tecnico e riuscire ad ottenere suoni puliti, se li ottieni su una classica stai sicuro non hai problemi su un elettrica (magari qualche giorno di transizione al primo impatto sul manico piu stretto, ma io suono entrambe da anni senza problemi)
x quanto riguarda il maestro, imo, tutto dipende dalla voglia di imparare dell'allievo, se lo sbatti non e tantissimo, meglio dosare le lezioni, e intercalare periodi autodidattici, in modo da arrivare sempre dal maestro con domande e avendo aquisito tutta l'ultima lezione.