[47 minuti e siamo solo alla fine del primo verso] Grateful Dead

Per me sono rappresentativi perché è una band che include influenze molto ampie, tra cui anche il folk. Il periodo attorno a quei due album è anche l’unico in cui le armonie di voce erano un po’ eseguite meglio, vero :asd: mi immagino Crosby che li prende a scappellotti in studio :asd:

Suonavano set acustici anche dal vivo, è una cosa che hanno fatto un po’ a sprazzi durante la carriera e mi piace sempre: nel 70 in particolare mi piacciono molto

:love:
un mio amico bastona tutti quando mostrano troppo entusiasmo e tipo tutta la cumpa ha introiettato il superego con la sua faccia e nessuno dice più niente finché l’opinione non è 800escamente distaccata

madonna quanto ci ho provato pure io, non conoscevo nessuno che mi potesse dare indicazioni quindi mi sono affidato a wikipedia e mi sono detto “ma si dai, seguo un album alla volta” e per mesi e mesi e mesi ho provato a farmeli piacere. Mi ricordo ancora una volta che passeggiavo e sentivo “Cream Puff War” e dicevo “boh non mi entra”. Era sicuramente il metodo più cretino per apprezzarli. Anche in palestra mi ascoltavo Workingman’s Dead e American Beauty e mi piacevano ma mi mancava un ingrediente - non che mi facessero cagare, anzissimo, ma sapevo che dovevo cercare qualcosa e non lo sapevo cosa le jam :asd:

Poi vabè una volta ero instato alterato (i know i know cliché :asd:) e ho messo un album di sole jam e mi sono detto “wtf ma quindi in realtà e’ questo e non cream puff war?!?!?”. Sulla strada della sobrietà poi mi è rimasta questa che mi ha sbloccato l’ossessione.

Madonan che bella, santa barbara dammi la forza riesco a sentire l’aria che si muove squarciata dalle note :lode:

@Attela visto che l’ascolto istanziato funziona con i Dead e questa è più jazzy\jam, secondo me a questa ci puoi dare un ascolto anche subito. Imho questa ti piace

Oggi me li ascolto bene, grazie!

Sono intrippatissimo nel genere in sto periodo.

Ah guarda, mi ci sono scontrato a lungo. L’adolescenza negli anni 90 mi ha insegnato che non potevo mostrare entusiasmo, ma io sono il contrario. Sono un labrador, se mi fai una domanda su un argomento che mi appassiona scondinzolo e te ne parlo per due ore :asd:
Lo vedete anche sul forum: se una cosa mi piace mi parte il wall of text con dieci link a youtube :asd:

Sono sempre stato un entusiasta, quando qualcosa mi piaceva cercavo qualcuno a cui farla conoscere, per poi sentirmi dire “Mh, sì, interessante” perché non sia mai che ti dimostri coinvolto. Oggi probabilmente mi avrebbero definito cringe :asd: a un certo punto ho deciso di fottermene, non mi faccio più rovinare i vibes.

Ribellati, vai dall’amico e inondalo di entusiamo e amore per l’arte, è lui quello che vive peggio

Un altro problema collegato è che ci ho messo almeno un paio di decenni a smetterla di innamorarmi di donne con l’atteggiamento di Daria, ho dovuto liberarmi dall’imprinting :asd:

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Stima assoluta, anche per me è lo stesso (in ambi i casi) :asd:

Ci ho messo un po’ anche io a fare pace col fatto che non c’è niente di male nell’essere entusiasti, anzi :sisi:

Recentemente tra l’altro mi ha colpito un passo del libro di David Byrne “Come funziona la musica” in cui dice che a un certo punto si è reso conto che tutta una certa musica e il suo contesto ha assunto una connotazione culturale che se la musica è melodica, allegra o altre caratteristiche (non parlo per forza di pop) allora è automanticamente “superficiale” e di fatto inferiore; se invece è cupa, dissonante, difficile da capire allora è automaticamente “profonda” e superiore.

Mentre invece giustamente lui nota che nessuna delle due cose è così automatica.

L’atteggiamento che lui descrive è molto alla Daria appunto.

finché non ascolti Eyes Of The World che ho linkato sopra :sbav:

scattata dalla figlia di Bob Weir qualche anno fa

e vabbè non pensavo di farmi un pianto prima di cena

@Grismi almeno non sono da solo

Io intanto ho ascoltato anche Live/Dead e forse mi piace più Cornell :asd:

Incredibile quanto possa cambiare una band in manco 10 anni, e ci sono gruppi che per quarant’anni hanno suonato sempre le stesse tre note

azz?

Inteso, no shit?

no che non me lo aspettavo

56 anni fa i Grateful Dead parteciparono allo sciopero degli studenti del MIT in conseguenza del massacro alla Kent State University.

Questa foto mi ha fatto pensare a Dylan Carlson che non suona se c’è la bandiera della Palestina :dunnasd:

Qua la registrazione del concerto:

@Grismi fun fact: in occasione di questo concerto conobbero Ned Lagin, che tre anni dopo andava in tour con loro presentandosi sul palco per suonare un “”“intermezzo”“” coi suoi computer :asd:

Questo pazzo nel 1973 sparava bordate di noise e onde quadre su stadi pieni di hippies col cervello su Saturno :love: tutti gli altri erano indietro di vent’anni :asd:

si famosissima, a me fa unironically sburrare :lode:

il bleep bloop prima del bleep bloop :lode: