Per me sono rappresentativi perché è una band che include influenze molto ampie, tra cui anche il folk. Il periodo attorno a quei due album è anche l’unico in cui le armonie di voce erano un po’ eseguite meglio, vero mi immagino Crosby che li prende a scappellotti in studio
Suonavano set acustici anche dal vivo, è una cosa che hanno fatto un po’ a sprazzi durante la carriera e mi piace sempre: nel 70 in particolare mi piacciono molto
un mio amico bastona tutti quando mostrano troppo entusiasmo e tipo tutta la cumpa ha introiettato il superego con la sua faccia e nessuno dice più niente finché l’opinione non è 800escamente distaccata
madonna quanto ci ho provato pure io, non conoscevo nessuno che mi potesse dare indicazioni quindi mi sono affidato a wikipedia e mi sono detto “ma si dai, seguo un album alla volta” e per mesi e mesi e mesi ho provato a farmeli piacere. Mi ricordo ancora una volta che passeggiavo e sentivo “Cream Puff War” e dicevo “boh non mi entra”. Era sicuramente il metodo più cretino per apprezzarli. Anche in palestra mi ascoltavo Workingman’s Dead e American Beauty e mi piacevano ma mi mancava un ingrediente - non che mi facessero cagare, anzissimo, ma sapevo che dovevo cercare qualcosa e non lo sapevo cosa le jam
Poi vabè una volta ero instato alterato (i know i know cliché ) e ho messo un album di sole jam e mi sono detto “wtf ma quindi in realtà e’ questo e non cream puff war?!?!?”. Sulla strada della sobrietà poi mi è rimasta questa che mi ha sbloccato l’ossessione.
Madonan che bella, santa barbara dammi la forza riesco a sentire l’aria che si muove squarciata dalle note
@Attela visto che l’ascolto istanziato funziona con i Dead e questa è più jazzy\jam, secondo me a questa ci puoi dare un ascolto anche subito. Imho questa ti piace
Ah guarda, mi ci sono scontrato a lungo. L’adolescenza negli anni 90 mi ha insegnato che non potevo mostrare entusiasmo, ma io sono il contrario. Sono un labrador, se mi fai una domanda su un argomento che mi appassiona scondinzolo e te ne parlo per due ore
Lo vedete anche sul forum: se una cosa mi piace mi parte il wall of text con dieci link a youtube
Sono sempre stato un entusiasta, quando qualcosa mi piaceva cercavo qualcuno a cui farla conoscere, per poi sentirmi dire “Mh, sì, interessante” perché non sia mai che ti dimostri coinvolto. Oggi probabilmente mi avrebbero definito cringe a un certo punto ho deciso di fottermene, non mi faccio più rovinare i vibes.
Ribellati, vai dall’amico e inondalo di entusiamo e amore per l’arte, è lui quello che vive peggio
Un altro problema collegato è che ci ho messo almeno un paio di decenni a smetterla di innamorarmi di donne con l’atteggiamento di Daria, ho dovuto liberarmi dall’imprinting
Stima assoluta, anche per me è lo stesso (in ambi i casi)
Ci ho messo un po’ anche io a fare pace col fatto che non c’è niente di male nell’essere entusiasti, anzi
Recentemente tra l’altro mi ha colpito un passo del libro di David Byrne “Come funziona la musica” in cui dice che a un certo punto si è reso conto che tutta una certa musica e il suo contesto ha assunto una connotazione culturale che se la musica è melodica, allegra o altre caratteristiche (non parlo per forza di pop) allora è automanticamente “superficiale” e di fatto inferiore; se invece è cupa, dissonante, difficile da capire allora è automaticamente “profonda” e superiore.
Mentre invece giustamente lui nota che nessuna delle due cose è così automatica.
L’atteggiamento che lui descrive è molto alla Daria appunto.
@Grismi fun fact: in occasione di questo concerto conobbero Ned Lagin, che tre anni dopo andava in tour con loro presentandosi sul palco per suonare un “”“intermezzo”“” coi suoi computer
Questo pazzo nel 1973 sparava bordate di noise e onde quadre su stadi pieni di hippies col cervello su Saturno tutti gli altri erano indietro di vent’anni