Ma che poi la Ps5 è stata lanciata in piena pandemia, mancavano solo le rane che cadessero dal cielo e i fiumi di sangue. 399 dollari la versione digitale.
Ora la Ps6 deve costare 1500-2000 dollari, aumentando il costo di minimo 1100 dollari
Quando per tutta la sua vita la Sony non ha mai alzato di più di 100 dollari la propria console tra una versione base e l’altra.
Ho detto testualmente che non costerà 2000 dollari ma che allo stesso tempo non sarà mai prezzata come la PS5 Pro (ripeto: se non cambia niente nella situazione memorie da qui al lancio).
Poi se te vuoi leggere quello che ti pare buon per te.
Tra l’altro la PS5 Digital oggi secondo Sony costa 599€, non 399.
La sony guadagna dai giochi, dagli abbonamenti online e mille altre cose, delle console può andarci in perdita, se poi vende 100 milioni di console ad utenti che pagheranno annualmente per giocare online.
Solo dall’online, metti una media tra i vachi pacchetti di 100 dollari annuali.
Sai quanti sono se questi 100 milioni di utenti sottoscrivono l’abbonamento annuale? 100 MILIARDI DI DOLLARI
Solo abbonamenti. Per un anno.
Ora non tutti compreranno l’online, ma la cifra non è bassa.
Si ma krudar porca pupazzola, la playstation che ha venduto più in perdita di tutte è stata la 3 con (stimato ovviamente) 250 dollari di differenza, ed è spanne sopra qualsiasi altra playstation. La 4 60 euro, la 5 100 euro.
E parliamo di 250 euro per la console venuta dopo quella più venduta al mondo, in un periodo completamente diverso con un contesto completamente diverso.
Ora, considerando che invece la ps5 pro è la prima console sony a non essere venduta in perdita, e costa 900 euro, mi spieghi come cazzo è possibile che facciano uscire la ps6 a 100 euro in più della ps5 quando è uscita?
L’unico modo in cui possono venderla a 899 dollari è se prima - tipo all’annuncio della PS6 - abbassano il prezzo della PS5 Pro a (come minimo) 799 dollari
tu parti dal presupposto “non si può superare la magica soglia del 999 altrimenti non si vende”
la soglia è già superata oramai
il gaming è diventato un hobby non per tutte le tasche, più di prima