Verso metà anni Novanta in Occidente ci fu un ritorno di fiamma per l’Egitto, culminato con l’uscita de La Mummia nel 1999.
Prima ci sono stati Aladdin nel 1992, il video di Remember The Time di Michael Jackson, il ciclo di romanzi su Ramses di Christian Jacques (fenomeno editoriale che addirittura veniva venduto da Carrefour) e quello di Wilbur Smith.
Questo thread culturale riguarda proprio uno dei romanzi di Smith: Il Settimo Papiro.
Uscito nel 1995, ebbe enorme successo e ricordo che ne parlavano sui giornali ecc. I miei lo comprarono e io lo lessi un paio d’anni dopo, in piena noia adolescenziale per cui leggevo tutto quello che c’era in casa pur di non studiare.
Qualche tempo fa citai l’unico ricordo che ho del libro:
Ebbene stimate colleghe e pregevoli colleghi, indovinate cosa ho trovato mentre cercavo tutt’altro in uno scatolone in cantina?
Non so se è lo stesso libro ma io lessi la quadrilogia con lo “sciamano” egizio come protagonista, forse si chiamaba Tabitha o qualcosa del genere, quello che nell’ultimo libro come duello finale con la cattivona ci deve scopare per tipo tot giorni di fila e il primo che viene perde
Mi era anche piaciuto quando lo lessi da ragazzino
Tra l’altro Taita dovrebbe essere pure un eunuco se non mi ricordo male
E sempre prima dello scontro finale la tizia cattiva gli fa anche ricrescere le palle prima di scopare
Io ricordo di aver letto un libro di Wilbur Smith da ragazzino di cui ricordo due cose: una barca in fiamme sul nilo dove muoiono tutti e tredicenni che scopano, la seconda la ricordo pure di Ken Follet in un romanzo in cui due ragazzini pilotano un aereo di stoffa stile WWI e poi scopano, allora tipo pure da ragazzino iniziai ad avere sospetto per i libri che si trovavano con Repubblica
Di cui ricordo solo una scena, esattamente come per Il Settimo Papiro.
Qua ci sono un numero di guerrieri Inca adolescenti che per motivi di trama vanno tutti con la stessa altrettanto giovane prostituta sempre Inca.
L’autore si spende nel descrivere i dettagli dell’aroma salmastro che emana dai lombi di lei arrivato il turno del protagonista.
Da adolescente ho letto tutto di Wilbur Smith, in particolare mi piaceva il ciclo dei pirati, in particolare mi piaceva Katinka van de Velde, giovane olandese bionda moglie del governatore del Capo di Buona Speranza e gran sadica.
Verrà catturata da Sir Francis Courteney e portata nella sua nave e tenuta chiusa nella sua stanza, fino a quando il figlio adolescente di Sir Fancis che sta nella stanza adiacente non pratica un foro nella parete per spiarla, lei se ne accorge e gli ordina di infilare il cazzo nel buco…per punirlo.
beh ma fin dal primo libro scritto Smith non fa altro che raccontare del maschio alpha bianco che scopa tutta la gnocca che trova fin dalla tenera età di 12 anni (SPOILER: si è un turbo fascio suprematista bianco, credo a livelli più elevati di Elon )
Lo stesso Follet in molti romanzi si appoggia () a questi trope letterari e immagino che altri autori con quei numeri di copie vendute ne abbiano abusato
Comunque sto thread, in questa sottosezione del forum, indica chiaramente che c’aveva ragione lui; và con una sborata come ha rianimato il forum, figurarsi quanti soldi c’ha fatto all’epoca