Una manica di cazzi miei

insomma alla fine vedi
che è SEMPRE come dicevo io?
prima dicesti che figurati se avevamo due sedili uguali!
che ne volevo sapere io?
era evidente che ero pazzo, no?
e invece…
poi, supportato però da una risposta del punto Mac
dicevi che figurati quanto valevano i miei ricordi!
era del tutto evidente che il Mac
aveva sempre chiesto la PW
ero io che non me lo ricordavo
cosa di cui non c’era da stupirsi
viste le mie condizioni…
poi l’origine di Marcello
sulla quale però fosti possibilista
sebbene a te, non risultasse proprio…
ora, come vedi, è saltato fuori pure il secondo piumone
identico al primo
che quando ho visto Kebobo che lo metteva
gli ho detto “no, quello va prima lavato!”
lui mi risponde: “questo altro…
ne ha due! tu non sa?”

sto male

Che succede?

somo un allarm9st\

ldfò brnr non +st+

rileggere a nastro serve una cifra
nella meccanica stessa della lettura
è insito un principio:
“intanto finisci: vedrai che dopo avrà senso”

il che ci spiega anche perché le recenti
generazioni non capiscano un cazzo:
abituatisi alla lettura sulle chat o sui forum
essi non hanno quasi mai a che fare
con universi finiti
dotati quindi di un senso
essi anzi smettono di leggere
quando vogliono
non si sentono obbligati a finire
prima di darne un giudizio

verissimo

il senso viene dopo perché durante la lettura abbiamo appreso quei concetti che fino a quel momento abbiamo trattato come scatole vuote
la prima lettura allora
ci permette di chiarire solo la frase in cui
lo avevamo incontrato l’ultima volta
ma solo una seconda lettura
ci permette di dare senso pieno
anche a quelle occasioni in cui invece
eravamo andati avanti sulla fiducia

in questo giorno lascio un segno

posso pensarci senza incazzarmi

ma qualcuno potrebbe indovinarlo?
forse venendo da FB
ecco: un altro punto oscuro

oppure è una cosa che semplicemente non interessa

poi certo non rivorrei qui quella di ora
ma se miracolo dev’essere
e facciamolo per bene, questo miracolo!
per esempio riportando qua
quella di trent’anni fa
che almeno non ripeteva
sempre le stesse cose