Penso di aver già detto che sospetto che abbia una certa spinta.
Ok è un fenomeno da baraccone.
Ok ha fatto “costume” con il suo libercolo scritto quando era ancora generale (che poi anche lì, era pompato a dismisura dai giornali)
Ma sembra proprio un bel mix di gente che lo spinge e giornali che cercano disperatamente click e lui, che è un incompetente populista di estrema destra, fornisce tutto il materiale necessario.
anche secondo me, eh. a sparare nel mucchio “asset filorusso” è la cosa più sensata.
ma c’è il substrato sociale fertile per farci attecchire questo tipo di proposta, il tizio è smaliziato ed amorale quanto basta per rendersi attore, e lo stato, essendo in mano ad incompetenti secondo gradiente verso i ruoli di responsabilità, sta arrivando alle linee rosse di accettazione delle conseguenze negative della malagestione.
Penso di avere avuto varie crisi nel leggerlo tutto.
Però è stato divertente leggere i punti programmatici con piglio mussoliniano e da istituto luce alla mia compagna ![]()

Il problema vero di Vannacci è anagrafico, è giovane, ha 58 anni.
Non ce lo scolliamo dai coglioni per un bel po’.
Comunque quei vaneggiamenti da pazzo fatti passare come un programma politico tecnicamente, in un paese con una opposizione viva e funzionante, sarebbero una occasione enorme per destrutturare questo partito di trogloditi. Per quanto facciano male agli occhi mentre le si legge come le rune del Chaos, finalmente abbiamo queste troiate scritte nere su bianco e dunque non suscettibili al “le ho detto ma ci ripenso, intendevo altro, etc”. Prendi l’aborto, anche l’ultimo degli stronzi di destra sa che toccare questo tasto ti fa perdere più voti che prenderli: che si batta su questo tasto, si faccia passare futuro nazionale come il partito che vuole abolire l’aborto. Altro, si frigna che la sinistra pensa ai froci e non agli operai che muoiono di fame: in questo programma si pensa a tutto tranne che a quello, letteralmente metà di questa merda si basa su cosa devo fare con il mio cazzo/la mia vagina. Si batta anche su questo, sulla totale assenza di risposte concrete a temi concreti.
Però figuriamoci, la colonia estiva non è ancora finita e quella porella della Schlein ha ombrellone e lettino pagati ancora fino al 31 agosto, diamole ancora tempo prima di tornare e farsi incaprettare da Conte e da mezzo partito.
Non so dal titolo mi sembra il quotidiano concerto di scoregge con le ascelle riguardo all’assurdo dibattito su woke ma repubblica vuole i miei soldi

direi che la sintesi mi sembra perfetta ![]()
raga ma tolgono RAI SCUOLA per un nuovo canale RAI ITALIANA!
quindi speciali dell’istituto luce sul ventennio, docuserie sui successi del ventennio, specialoni sulla campagna di russia.. che altro? le colonie in africa… la fratellanza coi tedeschi e giappi???
santa barbara dammi la forza
Futuro Talebano
Vabbè non che ci sia rimasto molto sulla RAI ma è proprio cagare nel piatto ammuffito
tra l’altro sai cosa è previsto che faccia questo incredibile nuovo canale ?
replice h24 di linea verde
no non sto scherzando
ottimo framing quello di paragonare vannacci ad hamas
Dal 1° ottobre 2026, sul canale 57 del Digitale terrestre, parte Canale Territorio. Un progetto che affonda le radici in tutto quello che rappresenta l’enorme successo del racconto italiano realizzato in esterna, fuori dallo studio. Un modo nuovo, ma collaudato, per raccontare l’Italia con diverse realtà narrative che si basa sul successo e sull’esperienza ormai decennale di “Linea Verde” con la guida del direttore Angelo Mellone. Ma non solo.
La partenza di Canale Territorio, prevista con una offerta di ribattuta, dal trimestre successivo inizierà ad essere integrata con rimontaggi, nuove produzioni e spazi in diretta dalle principali manifestazioni nazionali afferenti alle tematiche del canale.
Il racconto del territorio attinge da tutte le library attive nel Day Time, comprese quelle provenienti da Rai Cultura, con nuovi contenuti che propongano le storie come vetrine del Made in Italy, con una spiccata identità italiana. La griglia, infatti, è basata su un mix di Intrattenimento Day Time e Cultura/Educational, con cluster come “Il Paese che cambia”, “Vite in soggettiva”, “Ritorni, borghi, nuovi abitanti”, “Visioni del presente”, “Sapori, Storie, Comunità”, oltre a Patrimonio culturale / Imprese italiane e Natura (Geo/Doc); in seconda serata/notte anche “narrazioni lunghe” (“Racconto del Bel Paese”, “Paesaggi, Memorie e Viaggi”) e finestre digital/transmediali (“Mestieri e Eccellenze”).
3 slot da 8 ore, con un palinsesto di 720 ore, incardinati su una struttura, un progetto narrativo, un disegno di regia, che mettono a frutto l’esperienza decennale di un lavoro serio, preciso, sempre alla ricerca della sintonia con il pubblico, fatto insieme a Linea Verde e a tutte le sue derivazioni, ormai abituato a seguire un racconto che esce dallo studio e va nei luoghi e che la gente sente sempre più suo e più vicino a ciò che si vuole essere.
Il canale si propone come racconto emotivo e crossgenerazionale dell’Italia. Il concept valorizza un “mosaico” di persone, paesaggi, tradizioni e trasformazioni, con focus su luoghi/borghi, artigianato e impresa, made in Italy, natura/ambiente, enogastronomia, turismo del patrimonio, eventi/folklore, innovazione e sostenibilità, musica/cultura popolare.
ho spiegato i punti folli del programma di vannacci al mio collega e per poco non mi mette le mani addosso… io sono rimasto calmo e sereno e per fortuna i miei colleghi lo hanno fermato…
Il summer fest cosa?
Ovviamente organizzato da Joe Formaggio (sì è il suo nome, è un consigliere comunale).
è un altro iperboostato dalla propaganda della zanzara
Ho sentito una barzelletta una volta: un uomo va dal dottore. Gli dice che è non gli si rizza piu’ come un tempo, che la donne gli preferiscono gli immigrati. Gli dice che si sente solo in un mondo minaccioso. Il dottore dice: “La cura è semplice. Il grande generale Vannacci è in città stasera. Lo vada a vedere, la dovrebbe tirar su”. L’uomo scoppia in lacrime. E dice: “Ma dottore… Vannacci sono io”. Buona questa. Tutti ridono. Rullo di tamburi. Sipario»
