
Era quello che intendevo specificando a caso ![]()
in uno stato civile, tutte le volte che muore qualcuno di morte violenta, bisogna procedere ad accertare cosa è successo, poi si può arrivare alla conclusione che non poteva andare diversamente e che chi ha agito lo ha fatto in modo legittimo ma non esiste che nessuno accerti cosa è successo.
speriamo ci siano dei punti di sto delirio che siano talmente appunto deliranti da essere anche anti-costituzionali in modo da avere la possibilità di cestinare tutto anche se lo fanno passare a colpi di maggioranza
L’iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto ed è una garanzia per l’agente di turno che può dimostrare di aver operato correttamente. Girano la frittata dicendoci: eeeh il bravo agente ora deve avere PAURA a intervenire.
Figurati.
Vogliono fare davvero qualcosa? Mettono nel CCNL che gli agenti in servizio hanno una sorta di polizza che copre i costi legali, salvo che poi non vengano condannati. In quel caso pagano di tasca propria.
Problema risolto.
Questa è una soluzione civile e democratica e garantista sia nei confronti dei civili che delle FDO.
tutta questa roba non servirebbe assolutamente a niente ed è parte del dibattito politico che emerge sempre, ciclicamente e sempre nelle stesse forme, dopo qualsiasi manifestazione in italia dove ci si cartella poco o tanto. E’ il linguaggio il frame con cui si affronta l’ordine pubblico, tra proposte politiche e parole come ‘solidarietà alle fdo’ (aberrante) o ‘non strumentalizziamo’ (altrettanto). Solo vuota retorica.
L’ordine pubblico dovrebbe essere una funzione dello stato e non una questione morale da rinegoziare ogni dannata volta. Questo produce indecisione operativa, autodifesa istituzionale continua, situazioni ambigue ed è anche la causa di quel corporativismo tipico nostrano dove gli abusi quando accadono vengono coperti dai corpi e si trascinano per anni, qua non serve che vi ricordi gli esempi.
E’ un problema strutturale e culturale, da cui non se ne si esce facilmente.
Altri modelli europei di fdo, in ordine pubblico, sono molto più efficienti (spagna, germania).
Il caso specifico a cui fai riferimento non so ovviamente come sia andato, ma posso parlarti per esperienza personale (sono istruttore certificato del 112 in Lombardia e faccio servizio attivo da dieci anni).
Quando si chiama il 112, l’operatore della centrale attiva le forze che ritiene idonee per quel tipo di intervento in base a quanto gli è stato comunicato (ambulanza, polizia, vigili del fuoco).
Questi, quando escono, sanno se sono già state attivate altre forze o vieni allertato mentre stai andando sul posto.
Su un servizio di questo tipo, con una persona in stato di alterazione per alcool\droghe o altro, di solito viene allertata solo l’ambulanza (sul posto, se gli operatori ritengono di poter essere in pericolo, fanno attivare le forze dell’ordine - sperando che ci siano -).
In caso di persona violenta in stato di alterazione, vengono attivate anche le forze dell’ordine.
A quel punto, se arrivano sul posto le forze dell’ordine, che sanno essere in arrivo i sanitari, si limitano a contenere\seguire la persona\creare una situazione che per te è uno stallo fino all’arrivo dell’ambulanza (che non si teletrasporta sul posto, servono sempre una media di 10-15 minuti).
Questo finché il pericolo è solo su cose\edifici\arredo urbano, se invece la situazione degenera troppo, allora non si fanno mica problemi a intervenire usando maniere più forti (nota: non sempre, dipende anche da chi sono e su questo, parlando di carabinieri, la situazione varia da stazione\caserma; ma è roba che capisci solo quando fai servizio).
Il “rischiamo di farti male” è vero, nel senso che se devi contenere con la forza una persona, puoi fargli male (non necessariamente per “abuso” o uso eccessivo di forza; anche se usi la forza “normalmente”).
Questo però, se è attivata un’ambulanza, finisce anche sulla carta e sulla relazione dell’ambulanza, perché io, da operatore, piglio il paziente e faccio una valutazione dello stesso.
Ascolto sia lui, che le forze dell’ordine, e lo riporto alla centrale (telefonata registrata).
Il più delle volte le situazioni si risolvono senza dover intervenire, perché si esauriscono da sole per X motivi, quindi non c’è necessità di uso di forza, da cui nascono poi tutta una rottura di coglioni a livello documentale.
Poi il tutto cambia da situazione a situazione: alle volte la situazione si risolve di colpo perché il tizio ubriaco\alterato va in crisi e finisce a piangere rannicchiato a terra fino a che arrivi, altre volte non riesci a contenerlo normalmente e aspetti l’arrivo di automedica con sedativi, altre volte viene contenuto perché aggredisce il personale dell’ambulanza arrivata sul posto.
Dipende da un sacco di fattori differenti, ma la paura all’intervento e uso di forza è una minchiata.
Guarda, questo può essere vero solo ed esclusivamente se si tratta di persona nota agli operatori, perché altrimenti neanche lo sai su chi stai andando (motivo per cui bisogna essere sempre attenti e trattare tutti in un certo modo, almeno finché non si è chiarito chi si ha di fronte - se si può -).
Soprattutto per situazioni che nascono in strada, dove si viene attivati da gente che non sa chi cazzo sia la persona che svalvola.
Le volte in cui sono stato io a comunicare la positività alla centrale, che ovviamente cadeva dal pero, non si contano, te l’assicuro.
L’unica roba che mi pare sensata di queste misure e’ il divieto di vendita di coltelli ai minori. Io manco sapevo che non ci fosse gia’, ma che cazzo lol.
Ho fatto la battuta perché mi capitò un caso così. Tizio sieropositivo già noto per altro intervento, quando uscirono dalla caserma (era letteralmente arrampicato alle sbarre
) li ho visti indecisi sul da farsi proprio per via del fatto che erano intimoriti.
Cmq si in genere non sai nulla di chi hai di fronte.
Ma lasciando da parte l’esempio di Tora, spesso nel parlare quotidiano da bar si dice che le FdO temono di intervenire perché poi “passano dalla parte del torto”. A me non sembra proprio.
- non temono di intervenire
- non passano facilmente dalla parte del torto nemmeno quando scappa il morto…
Mi fa ridere la limitazione con lama massimo di 5 cm perchè se ho un coltellino per strada di 4,5 che ci devo fare? A pesca in centro a milano? ![]()
Se ho un coltello è da valutare nel contesto. Sono vestito da fungaiolo mi fermano mentre torno o parto con la gerla, scarpe da trekking, zainetto è un conto. Sono vestito finto prada in centro che cazzo me la porto a fare una lama anche di 2 cm o un taglierino?
Beh, sì, se hai di fronte una persona sieropositiva, ma in stato di forte alterazione e potenzialmente un pericolo per sé stesso e per gli altri, non sei molto per la quale ad avvicinarti.
O meglio, le forze dell’ordine in quei casi, se non hanno la necessità di intervenire… non intervengono.
Chiamali scemi ![]()
Da sanitario invece, quel tizio appeso alle sbarre, probabilmente in PS ce lo devi portare comunque e ti devi obbligatoriamente avvicinare.
Se poi vedi del sangue o ci son ferite aperte da trattare, stai attento mille volte in più.
Ma basta parlare di mele marcie zio sportivo. Il marciume è nel sistema, al massimo si può definire come mosche bianche i pochi che non si adeguano e combattono dall’interno questo approccio da “Dredd la legge sono io” possa un angelo biblicamente accurato farmi visita se mento.
se non ricordo male la lunghezza della lama è perchè sopra una certa lunghezza, è più facile danneggiare organi vitali, per dire con un taglierino mi puoi ferire in modo superficiale, ma non mi puoi pugnalare al cuore.
E’ una stronzata biblica.
Con una lama ti posso rendere cieco, o sfregiare in un attimo che è gravissimo lo stesso.
E se te la pianto sul collo basta anche 1 cm per mandarti all’altro mondo.
torno su questo tema perchè è stato analizzato da vari operatori sanitari.
Nessun personale medico intorno,
tipo sul lettino con gli stivali (una delle prime cose che fanno è toglierti le scarpe, figurati gli stivali)
collare messo in quel modo non serve a un cazzo, non sta immobilizzando la cervicale. anzi è controproducente.
conclusione: o sono stati ricoverati da degli scappati di casa interinali, tipo i subappaltatori che tanto piacciono alla sanità di centro destra. o è tutta una messa in scena
Aggiungo, il fattore umano poi è quello più determinante, se arrivano sul posto degli operativi che sono degli idioti, sia lato ambulanza (che son tanti), che lato forze dell’ordine (che son tanti), o pure automedica (che son fortunatamente di meno-meno-meno, ma ci sono anche lì gli imbecilli).
Pure quando hai l’operatore di centrale che quella sera ha i coglioni girati e si impunta al non volerti attivare automedica.
Successo con due pattuglie di carabinieri, ambulanza e questo probabilmente in botta in mezzo alla strada.
Arrivi sul posto, vedi la situazione e capisci che non puoi fare un cazzo (perché se hai una specie di minotauro che urla e sbraita in mezzo alla strada alle 3 del mattino, che non ti ascolta ed è aggressivo… insomma, non è che puoi fare motlo). Chiami: sì, ciao, guarda, il paziente è in mezzo alla strada che urla sbracciandosi. Non è molto avvicinabile.
Ma ci sono i carabinieri?
Sì, son qui, dicono che è così da una decina di minuti.
Digli di aiutarti a caricarlo in ambulanza.
Emh, guarda che non mi sembra tanto per la quale eh?
Ci pensano loro!
Io, ben poco convinto, vado dal centurione decimo massimo meridio presente sul posto e gli faccio presente la richiesta della centrale.
Ah no, non lo tocchiamo.
Bene.
Richiami.
No guarda che non hanno intenzione di intervenire, è ancora in stato di agitazione, potresti mandare automedica?
No, chiedi di nuovo ai carabinieri.
Oh, senti, io ho chiesto automedica eh? Ma la centrale mi dice di nuovo che dovete intervenire voi.
No, è qui in mezzo alla strada che urla, che dobbiamo fare.
Rotture di cazzo varie, provi a convincerlo, non lo convinci, né lui né il carabiniere, convinco la centrale, mi arriva automedica con medico + infermiere donna, quel figlio della merda stronzo del cazzo entra in modalità marpione tranquillizzandosi alla vista delle due, con cui ci prova spudoratamente, e lo facciamo salire in ambulanza.
Calmo e tranquillo, felice, si mette a cosnigliare al mio collega di andare a prostitute, cioè letteralmente dico, ha iniziato una disquisizione importante sull’argomento dando consigli.
S’era trasformato nel tripadvisor delle sex worker del circondario.
Tempo dell’intervento, qualcosa come due ore con andata e ritorno.
Automedica giustamente scoglionata, ma ha sprecato ben poco tempo.
E meno male che non pioveva.
è una questione di probabilità, al netto che cmq come tutti le leggi varrà quello che varrà, abbiamo tutti in cucina coltelli potenzialmente letali, quindi il fatto di non vendere il coltello a serramanico o da rambo ai minorenni è solo buon senso ma non è che risolve il problema in automatico.
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ti bastava leggere il resto del post cmq