[thread politico 3.0] Berlusconi blues brother

[QUOTE=Dionisia;18959559]anche Marino era osteggiato da Mafia capitale, per te come mai lo han fatto dimettere in quel modo ignobile ?

su sky ad esempio sono tornati or ora alla carica per le olimpiadi 2024 con super interviste a sostenitori dellevento, complotto o no puo benissimo essere una strategia intimidatoria

cmq accetto spiegazioni plausibili per appiccare tanti incendi a Roma, o si tratta di un piromane impazzito ( ma mi parrebbe piu assurdo del complotto ) o e chiaramente un messaggio intimidatorio verso il sindaco, che sia per lAma o per olimpiadi 2024 o per entrambi non so[/QUOTE]

Fa caldo+gente stupida(che butta sigarette mezze accese)+vento(si c’è vento, ma anche caldo, guarda meteo.it)=incendio
(poi qualche piromane c’è sempre)

Ti ho spiegato il gomblotto!!!111 :dunno: (peraltro nessuno che sappia ragionare un’attimo, si metterebbe ad accusare il sindaco per una roba del genere…visto che non c’entra proprio niente…Ah si che a parti invertite lo avrebbero fatto :asd:)

Ecco un buon post che smaschera le balle che di battista spaccia quotidianamente in giro per l'italia

https://lostatosolido.wordpress.com/2016/08/19/quante-balle-sul-referendum-costituzionale-18-in-30-minuti/
Qualcuno mi spiega in cosa consisterebbe la frase del premier sul "riformare il contratot di lavoro"?
Non lo ha già fatto col job acts? cosa rimane da fare? copiare Valls ed eliminare la contrattazione collettiva in favore di quella di secondo livello, tornando così indietro di una settantina di anni sui diritti dei lavoratori, o sono io malfidente e fazioso?

Sì lo so è una domanda che non ha risposta visto che Renzi l'ha lanciata così per vedere che aria tirava, senza spiegare, ma meglio cagare il cazzo da subito che quà poi ci si ritrova con le carote in culo per l'ennesima volta.

[QUOTE=Chimay;18960758]Qualcuno mi spiaga in cosa consisterebbe la frase del premier sul “riformare il contratot di lavoro”?
Non lo ha già fatto col job acts? cosa rimane da fare? copiare Valls ed eliminare la contrattazione collettiva in favore di quella di secondo livello, tornando così indietro di una settantina di anni sui diritti dei lavoratori, o sono io malfidente e fazioso?

Sì lo so è una domanda che non ha risposta visto che Renzi l’ha lanciata così per vedere che aria tirava, senza spiegare, ma meglio cagare il cazzo da subito che quà poi ci si ritrova con le carote in culo per l’ennesima volta.[/QUOTE]

Mi spiegheresti senza rancore perchè il jobs act è una politica fallimentare ?

Io conosco molti che sono stati assunti proprio grazie agli incentivi e le tutele crescenti(che ricordiamo, dopo 4 anni, diventi come il vecchio tempo ind)

Senza questa riforma del lavoro, sarebbero ancora cocopro o p.iva

Non vedo peggioramenti pesanti…come era prima era una roba che non è più attuabile nel contesto di oggi.
(così come non è più possibile mandare le persone in pensione a 40 anni etc…i tempi sono cambiati e l’aria pure)

[QUOTE=Chimay;18960758]
copiare Valls ed eliminare la contrattazione collettiva in favore di quella di secondo livello, tornando così indietro di una settantina di anni sui diritti dei lavoratori, o sono io malfidente e fazioso?[/QUOTE]

Non so cosa abbia detto Renzi, ma quanto hai scritto non ha alcun senso.
Per te la contrattazione collettiva di secondo livello equivale a tornare indietro di settant’anni?
Ma la conosci la storia del diritto sindacale e delle relazioni industriali o come funziona la contrattazione collettiva o il perché del secondo livello di contrattazione?
Per ridurre le domande: sai di cosa stai parlando?

[QUOTE=e1ke;18960785]Non so cosa abbia detto Renzi, ma quanto hai scritto non ha alcun senso.
Per te la contrattazione collettiva di secondo livello equivale a tornare indietro di settant’anni?
Ma la conosci la storia del diritto sindacale e delle relazioni industriali o come funziona la contrattazione collettiva o il perché del secondo livello di contrattazione?
Per ridurre le domande: sai di cosa stai parlando?[/QUOTE]

Non ho capito se la mancanza di post da parte di dionisia ti ha fatto voglia di prendertela con me o se ho scritto male io, ma chi ha detto che la contrattazione di secondo livello di per se è il male scusa?

Io mi riferivo ad una eventuale riforma del lavoro che possa andare sulla falsariga di quella Francese, ad oggi in Italia la contrattazione di secondo livello può di fatto essere solo “migliorativa” rispetto al CCNL o concernere aspetti che per forza di cose non sono trattabili a livello nazionale.
In Francia stanno ribaltano la cosa e si passa a contratti di secondo livello che possono smentire il CCNL, di fatto il CCNL diventa al massimo una “linea guida” visto che se le RSU firmano al ribasso (tipicamente per ricatto del datore di lavoro che minacci alicenziamenti o per eventuali corruzioni), quel nuovo contratto è regolare in barba alla trattativa collettiva di settore.

Visto che Renzi ha parlato di “modificare i contratti” dopo un incontro con Francia e Germania, e che entrambi i paesi di cui sopra hanno interesse a farci applicare una roba simile, a me il sospetto che sia stato chiesto di fare qualcosa del genere viene, e considerato che già l’articolo 18 era vekkio e inutile, perché non dovrebbe esserlo anche la trattativa collettiva? dopotutto con la favoletta del buon padrone che fa gli interessi dei lavoratori sto governo ci marcia da un po’.

Ci mettono un po’ di condimento, tipo introdurre il salario minimo (chessò, 600€ ) e diventerà una riforma di sinistra che levati, perché in cambio di un insignificante diritto di cui in fondo possiamo fare a meno (e che tanto gli eventuali danni si vedranno tra anni) mio cuggino sfruttato che raccoglie i pomodori ora guadagna almeno 600€, è la rivoluzione signò, risultati che i veterocomunisti mai hanno ottenuto, fatti in due anni e facendo contenta perfino confindustria.

Poi oh, sono solo ipotesi di un malfidato gufo amico di casapound oppositore della modernità e probabilmente bruttino e triste (cit. gente a caso del governo) , ma io intanto metto le mani avanti che non si sa mai.

[QUOTE=pff;18960779]Mi spiegheresti senza rancore perchè il jobs act è una politica fallimentare ?

Io conosco molti che sono stati assunti proprio grazie agli incentivi e le tutele crescenti(che ricordiamo, dopo 4 anni, diventi come il vecchio tempo ind)

Senza questa riforma del lavoro, sarebbero ancora cocopro o p.iva

Non vedo peggioramenti pesanti…come era prima era una roba che non è più attuabile nel contesto di oggi.
(così come non è più possibile mandare le persone in pensione a 40 anni etc…i tempi sono cambiati e l’aria pure)[/QUOTE]

In quel post non scrivo da nesusna parte che il job acts è una merda, che poi io lo pensi è conclamato, ma accennavo semplicemente al fatto che è già stata fatta una riforma del lavoro e dei contratti, qe questa sarebbe la seconda.

Però visto che è vero che io sono contrario al job acts, ti rispondo ugualmente, e la mia risposta rimane la stessa di sempre, e cioè che barattare un diritto dei lavoratori conquistato con fatica, come la protezione dai licenziamenti arbitrari e il reintegro, in cambio di un temporaneo aumento delle assunzioni ed un miglioramento della condizione di altri lavoratori che erano in situazioni che già con la vecchia legge con contratti al limite della legalità, per me non è una politica corretta, non c’è nessun motivo reale per cui fosse necessario rimuovere il reintegro per applicare il contratto in stile job acts ed eliminare i vari co.co.cosi, le due operazioni non avevano nessun motivo per essere collegate e il risultato finale è che invece di far sì che tutti i lavoratori abbiano i diritti che dovrebbero avere, invece che soltanto una parte, ora ne abbiamo tutti un po’ di meno.

da quel poco che Renzi ha detto e che ho capito si riferiva alle trattative di secondo livello per aumentare la produttività delle imprese, il che può voler dire qualsiasi cosa allo stato attuale.

[QUOTE=elindur;18960851]da quel poco che Renzi ha detto e che ho capito si riferiva alle trattative di secondo livello per aumentare la produttività delle imprese, il che può voler dire qualsiasi cosa allo stato attuale.[/QUOTE]

right, infatti il mio è mero maniavantismo (come ho pure detto)
Però diciamo che la frase non è proprio rassicurante, visto che nel linguaggio di confindustria “aumentare la produttività” ripicamente va a braccetto con “andiamo in culo ai lavoratori” :asd:
Magari stavolta invece il governo mi stupirà, sperem
E poi tanto a Novembre se vince il no van tutti a casa e ci sarà il grillismo, torneremo a vivere nelle caverne
A proposito di questo, sostenitori del sì, mi dispiace per voi ma l’ondata di entusiasmo dopo aver scoperto che D’Alema fa campagna per il no, viene abbattuta come un anatra grassoccia dalla fucilata dell’endorsement al sì di Fassino, direi che siamo 1-1 palla al centro :asd:

[QUOTE=Chimay;18960841]
Io mi riferivo ad una eventuale riforma del lavoro che possa andare sulla falsariga di quella Francese, ad oggi in Italia la contrattazione di secondo livello può di fatto essere solo “migliorativa” rispetto al CCNL o concernere aspetti che per forza di cose non sono trattabili a livello nazionale.[/QUOTE]

La frase che hai scritto in quel post è scorretta, anche perché non hai fatto alcun distinguo riguardo la contrattazione in deroga.
Ora non ho tempo, ma penso tu ti sia perso per strada gli accordi interconfederali del 22 gennaio 2009 e 28 giugno 2011, il TU del 10 gennaio 2014 e in particolare l’art. 8 della l. 148/2011.

Ma magari mettessimo il salario minimo e togliessimo la contrattazione nazionale, la situazione attuale e' assolutamente inefficiente (oltre a dare un potere politico assurdo ai sindacati nazionali).

[QUOTE=Chimay;18960841]
Io mi riferivo ad una eventuale riforma del lavoro che possa andare sulla falsariga di quella Francese, ad oggi in Italia la contrattazione di secondo livello può di fatto essere solo “migliorativa” rispetto al CCNL o concernere aspetti che per forza di cose non sono trattabili a livello nazionale.[/QUOTE]

L’art. 8 del d.l 138/2011 ha attribuito ai contratti collettivi aziendali o territoriali il potere di realizzare specifiche intese (contratti di prossimità, in sostanza contratti aziendali o territoriali, aka la contrattazione di secondo livello), il cui ambito di competenza è particolarmente ampio (es. comprendendo mansioni, inquadramento del personale, qualificazione del rapporto, altre), con efficacia erga omnes e, soprattutto, con la possibilità di derogare in pejus disposizioni di legge e clausole dei CCNL che disciplinano le materie richiamate dall’articolo.
Unico limite posto è il rispetto della Costituzione e dei vincoli delle normative europee e convenzioni internazionali sul lavoro.

[QUOTE=e1ke;18960975]L’art. 8 del d.l 138/2011 ha attribuito ai contratti collettivi aziendali o territoriali il potere di realizzare specifiche intese, il cui ambito di competenza è particolarmente ampio (es. comprendendo mansioni, inquadramento del personale, qualificazione del rapporto, altre), con efficacia erga omnes e, soprattutto, con la possibilità di derogare in pejus disposizioni di legge e clausole dei CCNL che disciplinano le materie richiamate dall’articolo.
Unico limite posto è il rispetto della Costituzione e dei vincoli delle normative europee e convenzioni internazionali sul lavoro.[/QUOTE]

questa dovrebbe essere la famosa legge sul lavoro della Fornero dove venne toccato anche l’art 18 coi sindacati che fecero 4 ore di sciopero, giusto?

[QUOTE=elindur;18960984]questa dovrebbe essere la famosa legge sul lavoro della Fornero dove venne toccato anche l’art 18 coi sindacati che fecero 4 ore di sciopero, giusto?[/QUOTE]

No, è antecedente.
Si tratta del d.l. 138/2011:

http://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-08-13&atto.codiceRedazionale=011G0185&currentPage=1

Convertito in legge poi nel medesimo anno, l. 148/2011:

http://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-09-16&atto.codiceRedazionale=011G0190&currentPage=1

Il responsabile lo vedi in fondo :asd:

[QUOTE=Chimay;18960902]dell’endorsement al sì di Fassino, direi che siamo 1-1 palla al centro :asd:[/QUOTE]

Naaa… almeno fino che non usa la terribile formula “figuriamoci se vince il no… che si facciano una loro costituzione e poi vediamo in quanti gliela votano…” :asd:

Diciamo comunque che hanno agito immediatamente dopo l’accordo interconfederale:

http://www.pietroichino.it/wp-content/uploads/2011/06/accordo_rappresentanza.pdf

Da guardare il punto 7.

[QUOTE=Chimay;18960902]Però diciamo che la frase non è proprio rassicurante, visto che nel linguaggio di confindustria “aumentare la produttività” ripicamente va a braccetto con “andiamo in culo ai lavoratori” :asd:[/QUOTE]

Allora ti sconsiglio di leggere l’accordo sopra riportato che coinvolge CGIL-CISL-UIL, perché l’aumento di produttività o di competenza è un tema ricorrente.
Poi magari tu simpatizzi per i sindacati autonomi, quindi al massimo leggerlo potrebbe solo accrescere la tua antipatia nei loro confronti :asd:

Da un punto di vista politico ora Renzi piu` che al referendum deve pensare a come gestire l`emergenza terremoto, come risorse economiche ed organizzazione, la vedo male
Meno male è arrivato dionisia forse eike può smetterla di cavillarmi
Il paese dove vivo io è quello dove i CCNL sono nei fatti la base di quasi tutti i contratti tranne poche realtà come la Fiat (Marchionne boia), mi fa (s)piacere vedere che la legge consentirebbe già oggi di fare diversamente e meno male che non succede troppo. Poi sono contento che tu abbia studiato diritto del lavoro più di me, serve gente che difenda i lavoratori, e presto ne servirà ancora di più, diciamo tra un due anni e mezzo circa.
https://twitter.com/GiuliaDiVita/status/768376794949029888

sarò stronzo io, ma ste cose mi fanno girare le palle a mille, il clickbait sulle tragedie proprio non lo accetto

mi vengono in mente sarcasmi vari ma poi mi sento una merda ed è meglio che per oggi non scrivo un cazzo va