il fatto che a te piaccia che la gente ti salti addosso e ti limoni all’improvviso non vuol dire che deve piacere a tutti e tutte, eh…
se un atto e’ molesto o no, di solito lo decide chi lo subisce e non chi lo perpetra.
detto da uno che ha avuto una ragazza che “perche’ non mi sei venuto dentro?” dopo tipo 2 ore che ci siamo conosciuti e manco avevo capito bene il nome… ( @Drest mi avevi chiesto casi psichiatrici giusto?)
Ha fatto la stessa osservazione xEnd3r.
Ti rimando sopra ai miei reply se hai voglia.
La percezione del molesto come dici tu è relativa, ma la mia reazione fino a che punto è giustificata?
Exemplum in ambito diverso
Al piano di sopra una famiglia si lamenta che il mio vicino accende il furgoncino alle 5 e lo fa scaldare perchè di notte ghiaccia incluso il parabrezza, loro dicono che è un frastuono continuo per dieci minuti buoni e non riesce a dormire nessuno in casa. Si lamentano tanto da sparlarne con tutti quelli del condominio (5 famiglie) insistendo per fare una lettera corale all’amministratore.
Noi abitiamo al piano terra DAVANTI a dove parcheggia il furgone e non lo sentiamo MAI.
relatività della molestia ed è ok in ambo i sensi.
Il problema è quel che ne segue.
Pensiamo ora alla reazione del “molestato”. Se le conseguenze potessero essere talmente gravi da rovinare quello che scalda il furgone, visto l’astio con cui percepiscono l’atto dal piano di sopra, li giustificherebbe a procedere rovinandogli la reputazione e a rovinarlo economicamente.
Capisci che un oggettività di partenza sull’oggetto della percezione del “molestato” ci vuole… non solo giuridicamente ma anche eticamente per dare il giusto peso agli eventi.
Boh ma non è che ci vuole chissà che studio per capire che dopo che una persona si scansa e ti dice “sono confusa non so cosa voglio” si debba evitare il contatto fisico immediato, a me sembra abbastanza logico
ma infatti non sei finito in galera e nessuno ti ha additato come maniaco (a parte la tizia).
“signor giudice, ci siamo baciati la sera prima, il giorno dopo ha provato a baciarmi dopo che ho detto che sono confusa” non finivi nemmeno a processo dai.
riguardo la rumorosita’, esistono scale di valutazione precise e definite, che possono essere misurate nei vari ambienti e che possono essere usate per dire “questo non e’ un rumore molesto, se vi da fastidio prendete dei tappi per le orecchie”.
Tuttavia la sfera sessuale non ha comportamenti accettabili “di default”, per permettere ad una persona di “tirarsi indietro” quando lo ritiene opportuno.
Ad esempio ho anche avuto una ragazza con cui facevo degli splendidi 69 ma che di punto in bianco non voleva nemmeno che ci baciassimo (because religion) ma voleva continuare la relazione. E’ stato nel suo diritto? Certo. Posso campare qualche pretesa o diritto a riguardo? No.
Se avessi fatto qualcosa che era “normale” fino ad allora sarei stato un molestatore o peggio? Si’.
E visto che il mondo e’ bello e vario, se per te un bacio non e’ nulla di male, per alcuni altri potrebbe esserlo il sesso anale fatto con forza, e chi sei tu per decidere cosa e’ “accettabile” o no.
Quindi in definitiva quando si va nella sfera sessuale, il consenso diventa importante (dio mi sembra assurdo dover spiegare questa cosa stando in giappone)
Guarda Chuck una volta ero nudo nella vasca con una e ha detto, “guarda stasera non me la sento”.
Ho risposto “Ah… ok”
Mi sono alzato, ho fatto un bidè GHIACCIATO, e poi non abbiamo più avuto occasioni e non c’è stata nemmeno voglia reciproca di ritentare.
Non è che sia il tipo che non accetta un rifiuto. Anzi… lo accettavo a 16 anni in quelle condizioni figuriamoci dopo., era proprio il contesto e le sue parole che mi hanno fatto pigliare una cantonata clamorosa.
@Derppo Alla Trump!
BTW l’ho afferrata per un fianco e baciata non le ho infilato due dita nella mozza
Eh perchè gli amici in comune con cui si è “sfogata” mi hanno difeso, liquidando la vicenda per quello che era, pensa invece se ci ricamavano al contrario. Rischiavo di rovinare il nome della mia famiglia e la mia reputazione per cosa? La Spezia è un paesone se fai un gesto del genere SEI FINITO.
@strites la sfera della sessualità non è porprio omogenea, sopra ho differenziato gli ambiti. Ciò che è sessualità esplicita (Error) dai baci, abbracci, carezze etc.
Se mi avessero accusato ingiustamente di una violenza non compiuta in una situazione equivocabile, sarei stato rovinato per niente a maggior ragione in un posto dove un pettegolezzo di una falsità può diventare uno stigma indelebile.
Non volevo dire che il problema di chi stupra è la reputazione, mi sembra chiaro. Non sono un animale incell
Ebbasta con sto piagnisteo, non so se hai tirato fuori l’accaduto per mendicare solidarieta’ ma da 50 post ti si stanno cercando di far capire 2 cose:
la lezione da portare a casa era “devo prestare piu’ attenzione ai gesti e alle parole di chi mi sta attorno prima di dare per scontato che i miei gesti siano innocui / universalmente accettati”
sto presunto “rischio” mortale su cui ti sei invece fossilizzato in verita’ era contenuto, vuoi per quanto sia difficile perseguire sti reati (con buona pace dei tasker del mondo), vuoi per quanto pesante sia l’onere della prova a carico della parte lesa, vuoi per tutte le altre circostanze.
Morale della favola: hai sbagliato, la tizia si e’ spaventata perche’ tu non hai colto un cazzo di segnale evidente e ha panicato.
Usalo come momento per crescere.
Ah, e se possiamo evitare di parlare di “reputazione” o " buon nome della famiglia" che non siamo nella sezione dei commenti di Facebook coi boomer e’ meglio