Lo staff di Women’s Aid fa del suo meglio per non far vedere quanto poco personale abbiano, e penso che facciano un ottimo lavoro. Ti fanno sentire come se avessero tutto il tempo che ti serve, anche se devono fare fronte ad una carenza di servizi nazionali e ad una domanda in aumento. E per questo mi sconvolge che questi pagliacci delle guerre culturali vengano considerati un bastione dei diritti delle donne. Mentre loro cercano di togliere la dignità ad una minoranza emarginata, i servizi di prima linea per le donne sono sull’orlo del collasso.
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Gli ultimi dati dicono che la polizia scozzese nel 2023-24 ha registrato quasi 64mila casi di violenza domestica, in aumento del 3% rispetto all’anno precedente. Una netta maggioranza delle vittime sono donne, e la stragrande maggioranza dei colpevoli sono uomini. Questo considerando il fatto che le violenze domestiche sono un crimine nascosto, con la maggioranza dei casi che non vengono denunciati.
Glasgow & Clyde Rape Crisis, uno dei centri di servizi per persone che hanno subito violenza sessuale più grandi e più anziani della Scozia, ha detto il mese scorso che gli mancano cinquecentomila sterline di fondi, e quindi dovranno chiudere la porta ad oltre cinquecento donne che chiedono aiuto. Nel loro manifesto mettono in evidenza come una donna su cinque che ha più di sedici anni in Scozia ha subito violenza sessuale.
Quindi quando leggo di un’organizzazione che ha come scopo di “proteggere e rafforzare i diritti delle donne e dei bambini” che occupa il suo tempo cercando di escludere una minoranza dalle protezioni piuttosto che fare propaganda per ottenere più fondi per i servizi di prima linea indirizzati alle donne, resto stupefatta. Di sicuro sanno gestire bene i media. Sono ottime propagandiste per la loro causa. Ma per me, il tempo e l’energia che spendono a proteggere la definizione di donna sarebbero spesi meglio a cercare di restaurare la rete vitale e scricchiolante di organizzazioni che proteggono veramente le donne. Ma forse non è questo che vogliono, ma il punto è che questo porta la società a credere che la loro causa sia la problematica di diritti delle donne più di prima linea dei nostri tempi. E non è così.
Cercare di mettere una definizione sulla carta non aiuta nessuno quando non ci sono soldi per gli psicologi e consulenti per il trauma, non ci sono soldi per aiutare le donne a trovare un tetto quando fuggono dalla violenza, e niente staff per aiutare le donne che stanno vivendo l’inferno. Celebrare l’esclusione dello 0,44% della popolazione dai centri antiviolenza quando i centri sono in caduta libera (e probabilmente non esisteranno nemmeno tra dieci anni per via dei tagli ai finanziamenti) è puro teatro.
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Il dibattito sul genere è sfuggito così tanto di mano che sembra che la Scozia si sia completamente dimenticata delle donne. La conversazione pubblica è stata così deformata da questi falsi problemi che non spero più che il paese ci protegga. Sembra quasi una distrazione deliberata per spostare l’attenzione dai maltrattamenti sistemici e dagli abusi che subiscono le donne. Tutto quello che hanno ottenuto è di fare delle persone trans uno spauracchio, inquinare le acque della conversazione sui media, e permettere agli uomini di continuare ad abusare delle donne. E parte della ragione per cui questa guerra sul genere ha ottenuto così tanta attenzione è perché ha permesso agli uomini di sentirsi tranquilli nel partecipare in una problematica “sui diritti delle donne.” Gli uomini possono unirsi e dire che sono soldati a protezione dei diritti delle donne, femministi, ecc. Ma non è più qualcosa che riguarda le donne, è un dibattito sulle politiche identitarie. I diritti delle donne, visti attraverso questa lente, non sono coinvolgono più il comportamento degli uomini. Non sono più violenza di genere, controlli coercitivi, abusi, violenze sessuali, stupri. Adesso è una discussione filosofica sul genere. Ed è una cosa molto utile, perché il dibattito sul genere toglie le responsabilità degli uomini dal tavolo. Le uniche problematiche dei diritti delle donne che ottengono attenzione sono quelle che gli uomini permettono che ottengano attenzione. La mia lotta, invece, è per proteggere le donne ed assicurarsi che non vengano bruciate o strangolate dagli uomini nella loro vita.
Riassumo: Hampsted Heath è un’area verde nel cuore di Londra, a Camden, che tra le altre cose ha dei laghetti in cui si può nuotare. Uno di questi, il Kenwood Ladies Pond, è riservato alle donne, ed è gestito da un’associazione apposita, composta da 900 donne.
Nel 2024 alcune donne dell’associazione hanno chiesto di cambiare le regole per escludere le donne trans: hanno portato la cosa in assemblea, che a larga maggioranza ha votato contro il cambiamento.
Quindi i soliti sospetti hanno deciso di fare causa alla Città di Londra per costringerla a cambiare le regole.
Leggasi altrimenti: hanno chiesto alle donne “le volete le donne trans nel vostro spazio?” e le donne hanno risposto “sì, le voglioamo”. Quindi loro hanno deciso di intentare azione legale per escludere le donne trans da uno spazio pubblico che hanno sempre occupato senza nessun problema, nonostante il parere contrario delle donne cis che occupano lo stesso spazio.
Dopo le persone trans, questa gente passa alle persone autistiche / ADHD.
Wes Streeting, ministro alla salute, ha detto pubblicamente che secondo lui i farmaci per l’adhd sono prescritti troppo facilmente, ed ha preannunciato una “revisione” delle prescrizioni per decidere quali sono vere e quali sono fatte troppo alla leggera.
Ovviamente c’è stata una mezza sommossa popolare alla proposta, al che gli opinionisti rispondono come sopra:
“Wes Streeting ha ragione a non darla vinta agli attivisti ADHD”
Esattamente la stessa gente che era contro i diritti trans (in questo caso Hadley Freeman), con esattamente le stesse parole (un politico eroico che sta ritto di fronte agli attivisti cattivi, i bambini sono confusi e vanno protetti).
FIFA World Cup match in Seattle on June 26 had already been designated as a “Pride Match” before the fixtures were decided. Now we know the teams who will play in, Egypt vs Iran.
Sono sicuro che la Fifa dirà a giocatori e tifosi delle due nazioni di adeguarsi e non andare contro i costumi locali, come rispose a chi protestava al mondiale in Qatar
porco il clero già è una sfida tra i sunniti e gli sciiti (che si vogliono tanto bene ) e gli butti sopra il carico da mille “Pride Match” finisce in guerriglia Madonna vergine dell'incoronata salvaci tu
Travelers visiting the United States from countries like Britain, France, Germany and South Korea could soon have to undergo a review of up to five years of their social media history, according to a proposal filed on Tuesday by U.S. Customs and Border Protection.
The change would affect visitors eligible for the visa waiver program, which allows people from 42 countries to travel to the United States for up to 90 days without a visa as long as they first obtain electronic travel authorization.
In a document filed on Tuesday in the Federal Register, C.B.P. said it plans to ask applicants for a long list of personal data including social media, email addresses from the last decade, and the names, birth dates, places of residence and birthplaces of parents, spouses, siblings and children.
Under the current system, applicants from visa waiver countries must enroll in the Electronic System for Travel Authorization program. They pay $40 and submit an email address, home address, phone number and emergency contact information. The authorization is good for two years.
This move from C.B.P. follows similar actions by the U.S. government to conduct social media reviews for some visa applicants, including seekers of the H-1B visas awarded to skilled foreign workers, as well as applicants for student and scholar visas. It also follows the government’s pending plans to collect a new $250 visa integrity fee from many visitors, though visitors from visa waiver countries are exempt from that fee.
The travel industry has pushed back on the visa integrity fee. In November, a coalition of more than 20 tourism and travel businesses signed a letter of opposition, citing concerns that the fee would discourage millions of prospective international visitors to the United States, including those traveling to events like next year’s World Cup.
EDIT:
Ovviamente anche l’Egitto sbatte i piedini:
“Rispettiamoli a casa loro” a senso unico, eh faccette di cazzo?
Robin Ince è un comico e divulgatore scientifico e dal 2009 al 2025 presentatore del programma The Infinite Monkey Cage sulla radio della BBC.
“al 2025” perché a settembre è stato portato in una stanza con alcuni direttori ed avvocati della BBC e gli è stato fatto notare che alcune sue posizioni (tipo il fatto di criticare Trump, di essere a supporto della comunità LGBT e delle persone trans in particolare, ed il suo supporto per le persone neurodivergenti) sono contrarie alla linea editoriale della BBC, che “dovrebbe essere imparziale”. Quindi gli è stata data la scelta: allineati o dimettiti. E lui ha scelto le dimissioni.
La domanda che mi faccio io è però: e tutte le persone interne alla BBC, anche a livelli molto alti, che supportano i fasci? Perché a loro non viene chiesto di dimettersi perché non imparziali?
Frattanto, in Italia si sta seguendo lo stesso percorso per quanto riguarda i percorsi di transizione per le persone trans, ossia: vietare tutto il vietabile, in barba a quello che dicono le società scientifiche specializzate.
Nel Regno Unito continua l’attacco da parte delle istituzioni contro le persone trans. Nello specifico, in questo caso:
Secondo un tribunale un uomo trans non può essere registrato come padre del bambino partorito da sua moglie e concepito tramite inseminazione artificiale da sperma di donatore, perché “non ha nessun legame biologico con il nuovo nato”.
E quindi adesso mi aspetto che tutti gli uomini cis che per qualche motivo sono infertili ed hanno fatto la stessa cosa si vedano cancellata la loro paternità.
Cosa dite? Due pesi e due misure? Ma no, di sicuro state scherzando.
ho cercato la sentenza e a me non pare assolutamente quello il motivo
il motivo e’ stupido uguale ma molto piu’ tecnico:
1 - per lo Human Fertilisation and Embryology Act, se la donna è sposata con un uomo al momento del concepimento allora è automaticamente il padre (se il donatore e’ d’accordo)
2 - per il Gender Recognition Act 2004 cambiare genere non cambia il modo in cui la legge decide chi è madre o padre di un figlio
quindi fondamentalmente secondo l’interpretazione della giudice il punto 2 rende il punto 1 invalido
ti aspetti male, perche’ per loro vale solo la regola 1 quindi non se la vedono cancellata
Ehi vi ricordate che nel 2022 uno studio legale aveva dichiarato che almeno un migliaio di famiglie si sarebbero unite ad una causa contro il Tavistock & Portman, ossia il centro del sistema sanitario britannico che prescrive le terapie di affermazione di genere alle persone trans minorenni? (Centro che gestiva migliaia di casi l’anno ed adesso è stato chiuso ad opera del governo lasciando in braghe di tela tutti i pazienti, ma comunque.)
La notizia era rimbalzata in ogni dove (se googlate “1000 families sue tavistock” trovate decine di articoli a riguardo ad esempio dal Times of London e dalla Law Gazette, la rivista specializzata in legge più importante del Regno Unito), e anche su questo forum, con gente che gridava ECCO STA USCENDO FUORI LO SCANDALO E FINALMENTE LA VERITÀ VERRÀ A GALLA.
Peccato che. Dal 2022 ad oggi contro il Tavistock non è stata intentata nessuna causa. E quindi qualcuno è andato a guardare, facendo una Freedom of Information Request al Tavistock stesso. Questa è una cosa che si può fare in molti Paesi, anche in Italia (qui si chiama accesso civico generalizzato): mandi una richiesta ad un ente pubblico e chiedi le informazioni di dominio pubblico che sono in possesso di tale ente, facendo delle domande specifiche, e l’ente ti deve rispondere (a meno che le informazioni non siano coperte da segreto). Questo aumenta di molto la trasparenza dell’amministrazione pubblica.
La richiesta precisa che è stata fatta consiste in tre domande:
Nel decennio 2012-2022, quante lamentele da parte dell’utenza ha ricevuto il servizio per persone trans minorenni del Tavistock?
Di queste, quante lamentele riguardano errori o problemi nella prescrizione della terapia, incluse lamentele sul fatto che la terapia fosse appropriata?
Di queste, quante sono gestite da Pogust Goodhead (lo studio legale in questione)?
Torniamo sul caso dei laghetti di Hampstead Heath, di cui ho già postato in questo thread (niente link perché non funziona il search).
In breve: Hampstead Heath è un parco a Londra nel quale ci sono anche dei laghetti in cui si può nuotare. Alcuni sono aperti a chiunque, ma due sono riservati rispettivamente per gli uomini e per le donne; quest’ultimo si chiama Ladies’ Pond.
Le regole della Ladies’ Pond sono inclusive, ossia possono andarci anche le donne trans. (La stessa cosa vale per il laghetto degli uomini, al contrario: è aperto anche per gli uomini trans). A chi soffre di bigottismo questo non va bene, e prima hanno cercato di cambiare le regole tramite un voto dell’associazione che gestisce i laghetti, che non è riuscita, visto che i membri dell’associazione hanno votato per mantenere le regole come sono. (Ed la cosa non gli è piaciuta, si sono messe a strillare di cazzi durante la riunione.) Poi hanno tentato due vie parallele: hanno chiesto il permesso di fare causa per capovolgere le regole (così funziona in Regno Unito: per evitare di intasare i tribunali, certe cause passano prima per l’arbitraggio per verificare se siano “degne” di finire in tribunale), e hanno chiesto alla città di Londra di fare una consultazione pubblica per chiedere al popolo che ne pensano.
Oggi sono successe due cose:
Il giudice ha detto che la causa non può procedere, perché non sono ancora usciti i risultati della consultazione;
Sono usciti i risultati della consultazione.
Ed i risultati non sono favorevoli ai bigotti.
La domanda era: “quale preferisci tra le tre possibilità: continuare con le regole inclusive attuali; escludere le donne trans; aprire il laghetto anche agli uomini” ed delle 38500 opinioni raccolte, l’86% è in favore di mantenere le regole inclusive.
A riprova del fatto che la transfobia è un’opinione di minoranza, alla faccia di chi dice di essere la maggioranza silenziosa.
Nel 2018, quando ben si sapeva che genere di persona fosse Epstein, JK Rowling ha invitato Epstein stesso alla prima di New York dello spettacolo teatrale di Harry Potter ed alla cena di gala seguente.
Per favore fatelo presente la prossima volta che sentite qualcuno dire che JKR ha a cuore la sicurezza delle donne e dei bambini.
non voglio morire su questa collina, specialmente per difendere Epstein e la Rowling, ma diciamo che l’interpretazione che lei abbia invitato lui non sia molto chiara: a me sembra che l’assistente di Epstein chieda due biglietti per la premiere e che il team della produzione glieli conceda.
Poi per carita’, magari e’ la Rowling stessa che ha detto "oh si dategli subito i biglietti a questo difensore delle giovani donne " (e non mi stupirebbe la cosa), pero’ non c’e’ scritto da nessuna parte (anche se anche lei era presente alla prima )
edit: tra l’altro visto che gia’ si sapeva chi fosse Epstein ai tempi, notare come l’assistente inizialmente non fa nomi ma chiede solo due biglietti e solo dopo nomina il figuro fosse avvenuto prima dell’apertura dei pozzi avrebbe sicuramente scritto la mail in maniera diversa
apparentemente hanno anche scazzato con i biglietti e invece di due biglietti per spettacolo e cena, gli hanno dato 1 per lo spettacolo e 1 per la cena (per due persone diverse )
Epstein era noto “nel giro” avere contatti con JKR, tant’è che nel 2016 c’era qualcuno che gli scriveva una mail per chiedere di metterli in contatto con la Rowling.
La Rowling ha invitato Andrew Mountbatten-Windsor, ex Principe Andrew Duca di York, sul set della serie HBO di Harry Potter.
Lo stesso Andrew che era amico intimo di Epstein, che è stato più volte sull’isola di Epstein, per il quale la famiglia reale britannica ha pagato milioni a Virginia Giuffré per farle abbandonare la causa intentata. Quell’Andrew.
Cioè, di che cazzo stiamo a parlare qui? “Le persone trans sono pericolose per le donne ed i bambini” e nel mentre si accompagna con pedofili stupratori.
Di nuovo, non la collina su cui voglio morire, assolutamente no quindi mi spiego brevemente e spero sia abbastanza per una risoluzione pacifica: disprezzo la Rowling e Epstein e il mio post non era un gotcha al tuo, ma semplicemente una spiegazione che quella mail non e’ il gotcha che sembra essere (e che nemmeno serva alla fin fine, perche’ la levature dei due e’ ampiamente nota, ma capisco il volerli esporli al massimo per quello che sono veramente).