[The Dark Side] CRONACA NERA, MISTERI ED ELUCUBRAZIONI

Tra l’altro 100 anni, cazzo.
Proprio vero che il famoso detto “chi si fa i cazzi suoi campa…” non sempre funziona

Forse avrete letto di una possibile indagata per false testimonianze sul caso di Emanuela Orlandi.
Si legge di “strani vuoti di memoria”, “vacanze forzate”, etc… Si tratta di una sua ex compagna di musica, e tutto sarebbe scaturito dopo l’audizione della Commissione Parlamentare dello scorso anno.

Qui potete leggerla brevemente. Oh, poi magari si scoprirà che la tiene lei segregata da 40 anni nella sua cantina :asd:, però leggetevi le domande e i modi dei nostri “parlamentari” e ditemi voi se le Commissioni d’inchiesta spesso non sono solo uno strumento per far giocare ai detective i politici di turno :asd:

Nuova possibile scoperta: Zodiac potrebbe essere stato anche il famigerato killer della Black Dahlia

A questo punto controllerei pure sue eventuali presenze a Dallas e in via Fani :asd:

Nel 1983 mi avevano ciulato la Vespa, ora so di chi sospettare

Una cosa è certa: anche in questo caso si tratterebbe di un ex militare, probabilmente sotto effetto di PTSD.
Ora è vero che in Usa è piuttosto comune incontrare gente che ha fatto esperienze da militare nelle varie operazione di esportazione della democrazia per il bene nella pace nel mondo. Gente che sfrutta la leva militare per poi prendersi una borsa di studio e avere un’istruzione. Però è pure vero che è un pattern assai troppo frequente.

E chissà nella storia del serial killer più famoso d’Italia chi ha questi requisiti … :dunno: :asd:

Vigilanti?

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parli del mostro di firenze?

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Dici quello che:

  • ha un passato in uno dei corpi, Legione Straniera, e uno degli scenari di guerra sporca, Vietnam e Algeria, col più alto tasso di atrocità e torture su prigionieri e popolazione civile dell’ultimo secolo
  • ha una latente … repressa :occhiolino: che per carità non c’è nulla di male, se non che in un ambiente machista tossico di cui sopra può portarti ad una psicologia autolesionista che prima o poi esplode, oltre ad essere un pattern iper ricorrente nei serial killer che odiano le donne
  • ha sofferto di PTSD tentando più volte il suicidio e venendo ricoverato in un ospedale psichiatrico
  • ha lavorato nel settore delle concerie (conoscenza utilizzo coltello su pelli animali)
  • ha lavorato per un’agenzia di onoranze funebri (conoscenza formaldeide conservazione parti anatomiche come nella lettera, oltre che conoscenza anatomica in generale col corpo dei morti … :occhiolino:)
  • era solito uscire di casa di notte per le campagne coi cani
  • era solito andare a sparare nei poligoni di tiro (la Beretta cal.22 modello 70 era tipica del tiro a poligono)
  • gli ritrovano centinaia di munizioni Winchester cal.22 serie H (modello del mostro) fuori produzione da almeno 15 anni e di cui ne giustifica il possesso con una clamorosa balla
  • è solito minacciare vicini di casa lasciando i sopracitati proiettili davanti i loro cancelli (ricorda qualcosa questa tipologia di minaccia …? :smile:)
  • con buone probabilità è solito frequentare un gruppo di fascisti locali che vendono armamentario e vestiario bellico nelle varie bancarelle locali e di cui uno finirà in prigione per aver sparato ad una coppia appartata in auto
  • sul luogo dei delitti in almeno due occasioni vengono ritrovate le impronte sicuramente del killer indossanti stivali originali o repliche della legione francese (quindi originali o comprate in una di quelle bancarelle che vende materiale bellico in disuso …)
  • frequentava il bar dei sardi a Prato
  • una relazione del SISMI lo indica tra i maggiori sospettati
  • il SISDE praticamente ci scrive un libro in cui in maniera super allusiva lo indica come il killer
  • il figlio verrà arrestato a Genova con una pistola e dirà che la stava trasportando su incarico del SISMI di Firenze
  • a casa gli ritrovano gli articoli di giornali delle “gesta” del mostro, tra cui l’assassinio del 1974 (quando ancora di Mostro non si parlava) e una copia della Nazione di un giorno in cui non era successo nulla in relazione al Mostro, cioè il Mostro aveva agito la sera prima ma la notizia non aveva fatto in tempo ad arrivare ai giornali … :smile:
  • ah e poi ci sarebbe quello stranissimo fatto che in almeno 2 scene del crimine è stata vista un’auto sportiva rossa con tetto e cofano riverniciato in nero come la sua

No, secondo me sono solo coincidenze :dunno: :smile:

Mah, a me è sempre sembrato un mitomane da manuale.

Segnalo che dal 23 Gennaio su Netflix sarà disponibile il film IL FALSARIO

Mia personalissima recensione su IL FALSARIO su Netflix: un grandissimo meh … non ci siamo proprio!

Ora, fin dall’inizio sapevo perfettamente che per raccontare questa storia c’erano due modi:
1: raccontarla in stile pop, basandosi sul filone ormai consolidato da Romanzo Criminali in avanti, impostando la vicenda sul giovane ingenuo che finisce inghiottito in un mondo più grande di lui, in mezzo a giochi di potere che si intravedono senza però spiegarli all’origine, e in cui il protagonista è sostanzialmente vittima degli eventi subendoli passivamente
2: raccontarla in stile più “complottista” (ma anche più realistica :occhiolino:) nella quale il protagonista agisce in un mondo che conosce perfettamente, sa come muoversi e perché deve fare un determinato lavoro in quanto è collaboratore esterno dei Servizi, Servizi che non sono entità grigie che vanno a chiedere favori di importanza fondamentale per lo Stato al primo hippy che passa :asd:

Ovviamente Netflix scegli inizialmente la 1, salvo poi virare per la 3, una fanfiction totalmente inventata in cui ci manca solo l’arrivo degli alieni e Aldo Moro che esce dal bagagliaio della Renault 5 con un Uzi in mano a sparare sulla folla.
E è un vero peccato, perché anche solo attenendosi ai resoconti ufficiali di roba teatrale e spettacolare per fare un film avvincente pieno di colpi di scena ce n’era. Per esempio la rapina alla Brink’s Securmark con i riferimenti ai 7 proiettili, le 7 munizioni è totalmente buttata. Infatti si intravede l’involucro di un fumogeno ma lo spettatore non capirà mai l’importanza che quell’oggetto riveste. E fu la seconda messa in scena teatrale che Chichiarelli fece di questo tipo.
Poi vabbè, manca completamente la figura di Mino Pecorelli che è semplicemente fondamentale per capire l’intero intreccio di quegli anni.

E questo senza parlare del finale.

Chichiarelli vivo che scappa e la sostituzione del cadavere :rotfl:
Cioè che è morto assassinato (forse non era lui l’obiettivo ma tant’è) è praticamente una delle poche cose certe della sua vita

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Ma :rotfl:
Comunque serie netflix, 'nuff said licho :dunnasd:

Beh Il Mostro ad esempio mi era piaciuto.
Poi questo film è anche tecnicamente godibile, solo che non c’entra nulla con la storia vera

ma di chi parliamo?

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Penso si riferissero a Giampiero Vigilanti, un omino con i baffi

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Novità degli ultimi giorni: c’è una nuova pista sul caso del Mostro :dunno: :omg: :asd:

Tutto nasce da due “ricercatori” assunti tempo fa come consulenti del figlio dell’ex avvocato di Pacciani (anche lui avvocato). I due hanno avuto accesso a materiali riservati e hanno trovato che una vittima maschile aveva il biglietto di una prostituta che sarà uccisa un paio di anni dopo. Delitto questo, con forti connotati maniacali, da sempre ritenuto collegabile con l’attività del Mostro e inserito nei cosiddetti “delitti collaterali”. Da lì, il nome di un sospettato e altri indizi vari

Qui un breve riassunto

Tutti nel letto di David

Tutti giustamente in queste ore si stanno scandalizzando perché gente riccona e potente si scopava delle minorenni. Tutto giusto per carità, però così facendo si rischia non centrare il punto, che è quello di un uomo (solo?) più interessato a creare un sistema di ricatti che non quello di soddisfare semplici piaceri libidinosi.

Come mi disse una volta un uomo, a volte più che il reato in sé è necessario chiedersi perché chi lo commette e lo fa …

Dunque vediamo un po’ la figura di Jeffrey Epstein:

uomo di umili origini, venuto su dal nulla entra improvvisamente nello star system. Gli uomini più potenti della società iniziano a sbracciarsi per entrare nella sua corte. Lui pertanto inizia a farsi una lista di persone da “fare entrare”. E per ognuno che entra raccoglie informazioni, soprattutto a scopo ricattatorio futuro.

Poi, quando cade e viene preso col sorcio in bocca parte lo scaricabarile, ha fatto tutto da solo, era un cretino, si minimizza tutto, e al più quando la situazione si fa imbarazzante e i documenti scottano lo si dipinge come manovrato dai russi :asd:

Dunque, dov’è che ho già visto questo pattern? :asd:

Beh, Gelli un giro di minorenni mi sa che non l’ha mai organizzato.
Forse.

Parlo della tattica del creare liste di uomini fidati, potenti e ricattabili.

Gelli obbligava ciascun nuovo iscritto a portare materiale riservato su nuovi casi futuri iscritti. Lo stesso Ortolani, successivamente numero 2 della loggia, fu bersagliato da articoli di OP finché non si iscrisse e chinò il capo.

Ma il punto è un altro: Gelli e Epstein erano in primis raccoglitori di informazioni, estensori di un sistema di elite ricattata e ricattabile. La domanda da porsi è: cui prodest? Per chi lavoravano veramente? Chi gli ha dato il potere che altrimenti mai avrebbero potuto ottenere? :asd:

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Se cercate l’Alexander Haigh di Epstein, se cercate la Permaflex di Epstein, beh forse questa sta nella scuola di New York dove iniziò a lavorare come semplice insegnante.

Il preside di quella scuola era tal Donald Barr (ex OSS :spy:) e autore del libro Space relations, romanzo dispotico in cui una elite governa in maniera occulta il mondo e si scopa le minorenni :asd:

PS: il figlio di Barr era procuratore sotto Trump e ha gestito le prime fasi dei file di Epstein :asd:

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