Come butta nelle facoltà di storia? Lessi che una delle migliori in Italia è Bologna, cosa ne pensate? L'ambiente com'è? I tonti si fermano al primo anno o arrivano fino in fondo con 110 e lode? Come insegnano nelle vostre facoltà?
Mi è sempre piaciuta la storia, ma anche un po' di supporto didattico e ambientale ci vuole
ciao, io sono iscritto al secondo anno (indirizzo archeologia)a Padova, ero incerto tra Bologna e Padova e anche io sapevo che Bologna era la migliore, ma questo perchè è la più antica, e perciò rinomata, ma secondo me non importa se la facoltà è eccezionale o scadente, ma dipende da te, e dalla voglia che hai di impegnarti. Ma storia ha molti indirizzi, se non sai almeno vagamente l'area nella quale vuoi laurearti, è molto difficile scegliere. Dire "Storia" è troppo vago, se hai un ramo ben preciso in testa posso provare a schiarirti le idee. Per il Medioevo c'è Siena, per l'archeologia subacquea c'è Lecce, e via dicendo...
Rispondo quì così facciamo un servizio alla comunità
Se dovessi scegliere di pancia ti direi che le cose che mi attraggono di più sono i greci/romani e il 1900, e comunque in generale mi interessa l'argomento per lo stesso motivo per cui leggo di mia spontanea volontà biografie e simili: mi piace sapere cos'è successo prima, soprattutto agli albori. Ho dato un occhio all'uni di Bologna e ho visto che è presente un corso di laurea in storia con decine e decine di corsi a scelta ed uno sulle civiltà orientali (che non disdegno, ma come extra, non come studio principale), se ci aggiungiamo che il terzo anno non è segnato come attivo e probabilmente dovrei migrare in una facoltà satellite (come cesena o forli), ci sto capendo veramente poco
edit: ah un'ultima domanda che mi pare d'obbligo: la qualità della didattica (e tra l'altro non so se frequenterei assiduamente) giustifica uno studio universitario? Perchè volendo nerdare potrei studiare storia anche in maniera autonoma, certo non avrei il titolo di studio, ma una laurea in storia comunque non è che abbia questi grandi sbocchi lavorativi (anche se mi piacerebbe un lavoro inerente) e se devo farlo solamente per il titolo, mi conviene di più farmi due conti in tasca.
consolati perchè capire qualcosa sui siti delle università è un'impresa, di solito è sempre un gran macello e sono fatti malissimo. Fossi in te andrei alla facoltà direttamente e chiederei una guida dello studente, quelle di solito sono ben fatte e ci sono illustrati tutti i corsi, o comunque guarda se è disponibile da scaricare, non si sa mai.
E' difficile cercare un'opportunità di lavoro in un settore che dà pochi sbocchi, meglio rimboccarsi le maniche e studiare qualcosa che possa in futuro offrirti la possibilità di trovare un lavoro facilmente... se lo fai per lavorare, perchè di storici ce ne sono molti, e i più stanno comodamente seduti sulle loro scrivanie a formulare tesi, fondamentalmente come i filosofi...gli sbocchi lavorativi devi inventarteli, come per la maggior parte delle facoltà. Puoi anche finire a insegnare storia ma dovrai fare sicuramente la scuola che abilita all'insegnamento, e i 3 anni non bastano per accedervi. Già io sono perplesso per quanto riguarda il mio corso, perchè metà di chi è lì pensa di fare indiana jones, quando invece è nettamente il contrario, spesso i più fortunati vanno agli scavi, ma possono volerci anche degli anni per trovare ciò che si sta cercando. purtroppo non sono informato sul piano di studi dell'università di Bologna (devi sapere che con la riforma universitaria i piani di studio cambiano da regione a regione e spesso uno stesso corso di studi presenta enormi differenze a seconda dell'Università). comunque ritengo che la formazione universitaria sia solo un corso preparatorio ed integrante a quelli che saranno poi i tuoi studi personali e le tue curiosità. con i 3 anni praticamente fai poco e nulla. se deciderai di fare storia antica preparati al latino, spesso è lo scoglio più duro per i più, ma basta studiare seriamente, e magari seguire il corso o male che vada prendere lezioni private. Seguire i corsi non credo sia obbligatorio, ma ti consiglio di andare a vederli tutti almeno le prime lezioni, poi decidi te se seguire o meno, anche se, ovviamente, se segui fai metà del lavoro a casa. Storia Antica a Bologna è una bella facoltà, puoi senz'altro laurearti senza conoscere il greco o il latino, ma non ha molto senso occuparsi di storia senza avere esperienza con le fonti antiche. Poi non avresti possibilità per sviluppare i tuoi studi... cosa che comunque ti sconsiglio per due ragioni 1) Per gli umanisti non è un bel momento 2) Storia Antica è un covo di raccomandati: mai sono stati svolti concorsi onesti di ogni titolo e grado in quel dipartimento.
comunque non voglio scoraggiarti, anche perchè ci sono dentro anche io, cerca solo di seguire le tue passioni e di fare quello che più ti piace, ma come ti ho già detto, se lo fai per un lavoro futuro ti consiglierei un'altra facoltà! Se vuoi solo conoscere le cose è ovvio che puoi farlo da solo, ci sono tanti libri che parlano di storia. Ma poi che cosa ti rimane? Un gran sapere, non c'è dubbio, ma nel mondo reale non ti prenderanno mai a lavorare (anche negli archivi, per dire) solo perchè "sai" senza avere un pezzo di carta che dice che sei laureato. mi rendo conto di aver messo dentro questa risposta parecchie cose random...
Ma volendo discutere un attimo, che senso ha un corso di laurea che si basa quasi interamente sui corsi a scelta? Voglio dire il secondo anno come attività obbligatoria c'è un solo insegnamento, il resto è tutto a scelta, e così anche gli altri. Se devo prepararmi da solo il piano didattico, studierò sicuramente quello che mi piace ma in pratica mi laureo in qualcosa di poco definito. Sarà che questa cosa di stampo amerigano (visto che li funziona così) non la capisco, anche perchè avendo già fatto un anno mi ricordo che gli insegnamenti erano quelli e stop, e poi ogni anno c'era qualche materia random volendo da poter aggiungere. Comunque ho già visto che esiste una mail apposita per il servizio orientativo, al limite rompo le palle a loro.
[QUOTE=laney;12919013]Ma volendo discutere un attimo, che senso ha un corso di laurea che si basa quasi interamente sui corsi a scelta? Voglio dire il secondo anno come attività obbligatoria c’è un solo insegnamento, il resto è tutto a scelta, e così anche gli altri. Se devo prepararmi da solo il piano didattico, studierò sicuramente quello che mi piace ma in pratica mi laureo in qualcosa di poco definito. Sarà che questa cosa di stampo amerigano (visto che li funziona così) non la capisco, anche perchè avendo già fatto un anno mi ricordo che gli insegnamenti erano quelli e stop, e poi ogni anno c’era qualche materia random volendo da poter aggiungere. Comunque ho già visto che esiste una mail apposita per il servizio orientativo, al limite rompo le palle a loro.[/QUOTE]
I corsi umanistici/artistici sono così, fai quello che vuoi, adirittura per alcuni è prevista la possibilità di fare esami di altre facoltà, così se uno storico vuole farsi del male potrebbe benissimo dare analisi matematica
[QUOTE=Macs;12921239]I corsi umanistici/artistici sono così, fai quello che vuoi, adirittura per alcuni è prevista la possibilità di fare esami di altre facoltà, così se uno storico vuole farsi del male potrebbe benissimo dare analisi matematica [/QUOTE]
non è nuova, in quasi tutte le università puoi dare un tot di crediti (pochi) pescati dall'offerta formativa di tutto l'ateneo. questo da quando esistono i CFU.
magari hai bisogno di conoscenze di altro tipo per fare uno stage/tesi particolare
o più semplicemente hai una carriera pregressa che ti è parzialmente riconosciuta
alla fine, cosa è peggio tra un esame fuffa di cui non ti frega niente e darne uno fuori CdL ma che magari ti arrapa di bestia? compatibilmente col computo dei CFU, ovviamente.
[QUOTE=-Colossus-;12923416]questa mi è nuova [/QUOTE]
Dipende dal regolamento di facoltà; alcune consentono di fare gli esami che vuoi mentre altre solo quelle della facoltà stessa sempre in coerenza con il percorso scelto
A bologna il fatto che il terzo anno sia inattivo vuol dire che semplicemente attualmente non esiste un terzo anno di quell'indirizzo, perchè il corso è nuovo e ancora non si è arrivati al 3° anno, non ti dovrai spostare in sedi distaccate (tra l'altro storia c'è solo a bologna). Per quel che posso dirti l'unico esame, ma io faccio scienze politiche a forlì, che ho fatto di storia (storia contemporanea) è stato fenomenale, la professoressa è davvero un guru della materia. Se i suoi colleghi fossero dello stesso livello, non potrei che consigliarti di studiare a bologna.
Salve a tutti, riapro un po' la discussione. Sono orientato anche io di frequentare storia a Bologna, ramo contemporaneo o moderno. Volevo sapere da chi già fa storia, come si trova. Ah e anche alcune info. su scienze politiche, che non mi sembra male.
Per storia vale quello che ho scritto sopra, per scienze politiche posso essere più preciso: la sede di Forlì, il corso però è precisamente di Scienze Internazionali e Diplomatiche, è la prima di Italia. Posso solo dirti che studiare qui mi ha cambiato la vita, ambiente assolutamente stimolante (sia da lato docenti che da quello dei colleghi), didattica eccezionale, ottimi servizi, possibilità di fare qualunque tipo di scambio all'estero, professori disponibili e cordiali, conferenze ogni due giorni. Certo, se si sceglie perchè si pensa a una laurea facile è meglio cambiare aria, anche se il corso di studi non è complicato in sè, la mole di roba da studiare è davvero tanta ergo senza parecchio impegno non vai da nessuna parte. Per altre info, chiedi pure