principalmente dicono che non è vero che era uno schifo di carro come si sosteneva tempo fa, e hanno ragione
ma non dicono che fossero meglio dei carri tedeschi, ovviamente
principalmente dicono che non è vero che era uno schifo di carro come si sosteneva tempo fa, e hanno ragione
ma non dicono che fossero meglio dei carri tedeschi, ovviamente
c’han vinto la guerra, schifo non facevano ![]()
ma come non facevano schifo i t34 russi, again, c’han vinto la guerra sulla logistica e i numeri.
ma se li metti a confronto? non c’è neanche da paragonarli dai, fino all’arrivo degli IS era il tiro al piccione
la mia cultura sui carri è tutta dovuta a wot ![]()
Ma non basta postare un video che nessuno guarda per intestarsi l’opinione dell’esperto e risparmiarsi di argomentare perché "ipse dixit
"
Poi davvero anche senza guardarlo quel video parte dall’m26 che come concezione e sviluppo è successivo al panther quindi pure volendo non penso dica nulla in merito né serva a nulla nel controbattere quanto è stato detto sopra sulla radicale novità e legacy del Pz.Kpfw. V
Vabbuó modo di discussione sterile come al solito, il punto è che I crucchi i carri li hanno sempre saputi fare e per noi sarebbe un’ottima cosa farci un mtb insieme ![]()
i warporner educati sui videogames che ti dicono i tedeschi sono superiori late-game perché hanno i carriarmatini con le stats alte
vabbè dai, Brom warporner non può essere una cosa così grave ![]()
Ma non è vero ![]()
Il Panther appare sul campo per la prima volta a metà 1943, sul fronte russo. Americani e inglesi lo incontrano per la prima volta dopo lo sbarco di Anzio (quindi inizio 1944). La decisione di dare il via alla produzione di massa del Pershing (quindi quando concezione, sviluppo del progetto, testing, scarto di altri prototipi come il T23 e il T25 erano già conclusi) risale a gennaio 1944.
Quindi le cose sono due: o gli americani in qualche modo hanno pensato da zero un nuovo carrarmato nel giro di sei mesi basandosi unicamente sulle informazioni che gli erano arrivate dai sovietici, oppure l’idea da parte americana di creare un carrarmato più performante dell’M4 risale a prima che i tedeschi schierassero anche solo un Panther sul campo. E credo sia abbastanza evidente quale delle due corrisponde alla realtà.
Veramente è l’ Italia che a più riprese ha leccato il culo alla Germania per unirsi al GCAP
complice anche che è impossibile , a quanto sembra, costruire qualcosa con i francesi
un pò per come sono confezionati un pò perchè hanno delle esigenze loro , tipo un aereo imbarcato
che nessuno in UE necessita.
Poi ci sono i costi del GCAP che ovviamente sono lievitati allo sproposito come prevedibile
e quindi dividere per 4 is better than 3 , ma poi si apre un problema perchè le divisioni
dei compiti e costi relativi sono già state fatte quindi … entra la Germania .. e come?
Tanta gioia poi , insomma, i franchi piaccia o no gl’aerei li sanno fare , il Rafale è una gran bella macchina
ci ritroveremo ancora una volta con 2 o più veicoli in EU a farsi concorrenza
p.s
Spoiler
La Germania resta dentro al FCAS ed entra nel GCAP a progetto avviato
veramente sucano, molto meglio i russi per dire, ma pure gli americani…boh tipo chiunque prima dei tedeschi ![]()
Ma non ho mai detto questo, sei il solito campione olimpico di strawman dioca’ ![]()
E questo (cioè che l’m4 underperformava ed aveva bisogno di un sostituito) lo hanno scritto tutti, me compreso, dall’inizio, non è questo il punto
Il punto è come detto sopra che il Panther anticipa il Main Battle Tank moderno, lo fa in via “pratica” e sul campo dimostrandosi un carro medio in grado di fronteggiare efficacemente i carri pesanti, quindi lo fa indipendentemente da un contributo dottrinale, e ovviamente lo fa in maniera imperfetta con i già citati problemi di costi manutenzione e logistica, ma questo è
È di fatto il precursore dei MTB moderni, il primo dei quali è universalmente riconosciuto essere il centurion britannico disegnato nell’ultimo anno di guerra sulla base dalla teoria del carro universale di montgomery, che è il risultato, quello si, delle lesson learned su tutti i fronti della la WWII
Il fatto che per controbattere mi citi russi e americani è poco rilevante in quanto è piuttosto noto che entrambi gli eserciti resisteranno il concetto di MTB per un’altra quindicina di anni (anche per un banale motivo di surplus dei mezzi della wwii) prima di piegarsi all’idea rispettivamente con M60 e t55 che siamo già quasi nel 1960
E comunque entrambe le superpotenze continueranno a schierare reggimenti di “carri pesanti” fino e ben dentro gli anni 70 prima di rassegnarsi a mollare definitivamente la distinzione, quindi ripeto, non pertinente e non sminuisce la radicale novità ed eredità del panther solo perché gli americani hanno fatto l’m1 partendo dall’m60 a sua volta partendo dall’ m48 che poi riprendeva varie innovazioni dall’m26 che al mercato mio padre compró
Calma un attimo.
Se quando hai scritto che
intendevi dire che può essere considerato come il primo esempio di quello che poi diventerà il Main Battle Tank degli eserciti moderni, ok.
Se invece intendevi dire che si può tracciare un filo diretto fra il Panther e il design dei carrarmati moderni, che è quello che ho capito io da quella frase e dalle tue sparate sul Pershing, allora no, non sono d’accordo.
Bron Eddai su il Tiger poteva ingaggiare bersagli a 2km di distanza con kill addirittura.
L’unico che poteva impensierirlo era il Pershing ( che gli USA ne avran fatti quanti? Un centinaio?) e poi i carri pesanti sovietici.
Ma sia USA che URSS non hanno mai spinto più di tanto sul concetto di carro come il Tiger perché appunto:
Alla fine veniva meglio fare una fiumana di Sherman e T34 e appunto come riporta il cattivo tenente nei rapporti USA si stimava che per ingaggiare un Tiger servissero 4 Sherman perché plausibilmente 3 sarebbero andati distrutti nello scontro.
Ma la smettiamo con queste favolette basate sui videogiochi o sui film ![]()
A fine guerra il Tiger I non era più lo shock che era stato nel 1942, certo il suo cannone era ancora formidabile contro la quasi totalità dei carri che potevano schierare gli alleati, ma non era più invulnerabile: gli americani potevano metterlo in pericolo a distanza con i loro Sherman 76mm e con i cacciacarri M36, i britannici avevano lo Sherman Firefly, e i russi avevano l’imbarazzo della scelta: T-34/85, SU-100, ISU-152 e IS-2 montavano tutti cannoni capaci di perforare la corazza frontale del Tiger I.
Eh questo intendevo si,
infatti è due giorni che io dico A e tu mi rispondi su B, magari sono stato troppo sintetico all’inizio ma poi te li ho messi i passaggi, il Panther per primo combina sloped armour, cannone ad alta velocità/alta penetrazione, mobilità e autonomia tali da permettergli in quanto carro medio di fare il ruolo dei pesanti nonché di cacciacarri, il tutto anche per un discorso di ristrettezze economiche in quanto figlio della situazione industriale ed economica tedesca
La netta convergenza dei carri leggeri e da ricognizione verso maggiore protezione (durante la WWII si dimostra che la velocità non sostituisce la blindatura) farà ulteriormente collassare lo spettro dei carri da leggero / medio / pesante a l’unica piattaforma di MBT che si afferma durante la guerra fredda
Poi è chiaro che non c’è diretta discendenza tra panther e carri stranieri, le industrie della difesa di norma procedono autonomamente per mille motivi anche di sicurezza e protezione industriale, ma quando si può perché c’è l’occasione (tipo appunto un conflitto) è normale rubare soluzioni tecniche a destra e sinistra, specie se hai vinto tu ed hai qualche preda di guerra da studiare
Mod ma uno splittino così i warporners si segano a vicenda in uno spazio dedicato?
@Brom ci pensi tu? Ah no tu sei parte attiva di questo interessantissimo ot, meglio che ci pensi @Feror ![]()
Tutta sta palla col rearm europe ma solo perchè non compriamo quello che vorrebbe lui ![]()
certo, ma a quel punto così come gli americani non avevano più lo sherman demmerda, i tedeschi avevano il king tiger.
che ok, ne han fatti pochi, ma non è che si tratti di un paper tank.
Beh, per la perdurante preservazione storica del mito tedesco sull’efficacia dei loro carri medi e pesanti iconici ciò si è dimostrato essere un’inaspettata svolta positiva, se le fabbriche italiane avessero iniziato ad emulare progettualmente i design tedeschi, con le limitazioni metallurgiche per la penuria di elementi metallici pregiati nel realizzare le componenti altolegate e tra le già diffuse problematiche manutentive incontrate dall’Esercito Italiano nel mantenere in condizioni di combattimento veicoli motoristicamente più semplici alla fine della guerra l’opinione generale per la reputazione ingegneristica bellica tedesca ne sarebbe uscita ben più ammaccata. ![]()
No, tanks!
Scusate ma era troppo ghiotta, detto questo vi lascio discutere ![]()
ESATTO
comunque uno fa tre post in croce dove si parla e si confronta su carri armati o armamenti → warporner ![]()
classic agorə́ ![]()