vogliamo ricordare il capolavoro del casco e targa obbligatori per i monopattini? è una cosa incredibile, una cazzo di legge dello stato italiano in vigore da ben 16 mesi (dicembre 2024), che però rimane ancora oggi lettera morta per colpa dell’inettitudine dello stesso ministero dei trasporti odiatore dei monopattini che ha voluto la norma.
ovviamente, se andiamo a vedere bene, alla fine è tutta “colpa” dell’UE che ha fornito l’idea al rabdomante della merda, che però è un cialtrone e quindi non è in grado di portarla a termine. dico questo perché targa, casco e assicurazione per i monopattini sono obblighi che vanno in aperto contrasto con la normativa europea, c’è una direttiva UE di qualche anno fa che invitava gli Stati membri a valutare con attenzione l’introduzione di obblighi assicurativi per i veicoli leggeri elettrici, per non frenare la mobilità sostenibile. secondo me è andata cosi: salvini appena nominato ministro arriva al ministero, gli fanno leggere la direttiva UE per la mobilità sostenibile e lui in quell’esatto momento capisce che per frenare la mobilità sostenibile basta introdurre obblighi tipo rc obbligatoria e casco, quindi fa scrivere la legge per introdurli ma, dato che non è capace manco di allacciarsi le scarpe da solo, 16 mesi dopo la sua legge del cazzo è ancora lettera morta
Se la Meloni dovesse farsi proclamare duce, condurre un genocidio e portare l’Italia in una guerra rovinosamente persa, geps tra cinquant’anni ricorderà ancora il caschetto da sci obbligatorio come la peggiore nefandezza del regime
la peggiore nefandezza del regime per ora è stata ordinare la chiusura per decreto legge di negozi che erano legalmente aperti da ben 10 anni. è stato un abuso che non potevano assolutamente fare e prima o poi i responsabili ne pagheranno le conseguenze, ma sarà comunque troppo tardi e troppo poco.
il caschetto da sci obbligatorio per gli adulti è un obbligo inutile che abbiamo solo noi al mondo e, forse, la nord korea.
Comunque il caschetto sui monopattini mi sembra una roba normale, quindi ovvio che in Italia e’ visto come una cazzata.
Le assicurazioni e la targa sono ovviamente superlol.
Ci son fior fiore di studi del nord europa che indicano come l’obbligatorietà del casco ha riflessi negativi sia sull’uso del mezzo che sulla pericolosità del mezzo stesso, a causa della percezione che gli automobiisti hanno dei ciclisti con il casco.
Vorrei inoltre farti presente che tutti i casi di cronaca in cui muore un ciclista son dovuti ai camion o alle auto che li investono.. e sinceramente dubito che il casco possa effettivamente essere di qualche aiuto, in quel caso.
Io ovviamente quando esco con la BdC lo uso sempre (ma proprio impensabile non usarlo eh) ma per andare all’asilo..
mettetevi sti cazzo di caschetti qualsiasi cosa fate che superano la velocità di una corsa sostenuta per dio, che di tenervi in vita 30 anni come amebe non abbiamo voglia
ovviamente il caschetto mica ti protegge dalle macchine, vi protegge se cadete per un motivo X qualsiasi che non sia l’impatto con qualcosa che pesa 1-2 tonnellate, li non vi serve il caschetto vi serve una botta di culo.
That’s the point, la siura Pina che va a prendere il pane va veloce quanto un podista allenato, che senso ha ?
Il problema non è il ciclista per strada, il problema sono le macchine, esattamente come il problema della ragazza stuprata non è la minigonna ma lo stupratore.
Abbastanza conveniente tenere fuori dalla statistica delle cadute tutte quelle non mortali che saranno x50000 quelle dove ci scappa il morto.
Il casco se giri in strada lo devi mettere punto, e’ l’unica cosa che impedisce alla tua testa di minchia di esplodere sul marciapiede come un melone