![]()
però da quel che leggevo l’ingresso della grotta è cmq a 50mt, la muta corta e la bombola piccola sarebbero cmq incompatibili anche con un “diamo una occhiata giusto anche solo all’ingresso” o sbaglio ?
![]()
però da quel che leggevo l’ingresso della grotta è cmq a 50mt, la muta corta e la bombola piccola sarebbero cmq incompatibili anche con un “diamo una occhiata giusto anche solo all’ingresso” o sbaglio ?
E’ la mia teoria. Per me qualcuno è finito a fondo, l’hanno seguito, hanno sollevato sedimento e nella concitazione sono finiti in grotta senza accorgersene, ho visto che l’imboccatura è bella larga.
Poi finirà che ho sbagliato tutto e son stati solo cinque idioti che hanno sopravvalutato le loro capacità.
Ma mi sembra improbabile.
Nei commenti de “il messaggero” linkato sopra lo dicono veramente, non ho mai visto un aggregatore di ritardati come le sezioni commenti dei giornali ![]()
una volta che sai della possibilita di queste correnti, come fai ad entrare in sicurezza ![]()
o basta avere attrezzature ed essere preparati per quando le cose vanno in merda?
Il fatto è che di queste correnti non c’è alcuna certezza; il maldiviano che dice di esserci entrato almeno 50 volte ha elencato diversi aspetti ma non ha mai parlato della corrente; i sub finlandesi con la difficoltà di spedire il rover si riferivano alla strozzatura che c’è dopo la prima camera.
E se vogliamo dirla tutta pure il professore citato sopra ha messo un sacco di dubitativi nella sua teoria che negli articoli sono spariti.
Non c’è alcuna certezza che sta benedetta grotta abbia sfiati o uscite altrove, a me sembra una ipotesi di comodo per tutelare, in qualche maniera, il ricordo e la reputazione dei sub coinvolti. Ed in una certa maniera lo capisco.
Sì ma Pogue, ti pare che buttano l’ancora esattamente sopra la grotta, in modo che anche uno con 12L possa entrare fino in fondo?
Secondo me hanno insistito per andarci, come minimo fino alla prima camera.
Perché metti anche che volessero “solo” fare il sopralluogo dell’imboccatura: metti che a uno parte la narcosi e fa il matto e si infila dentro.
Cosa fanno gli altri (in teoria esperti)? Entrano tutti tipo ammucchiata in modo da garantire di tirar su sedimento, oppure fanno che uno lo segue, uno sale a dare l’allarme e il terzo rimane all’imboccatura finché gli dura l’aria?
Guarda, mi contraddico da solo perchè ho affermato in altri post che le cazzate peggiori le ho viste fatte da esperti, ma trovo semplicemente criminale l’idea che questi con tutta l’esperienza che avevano abbiano pensare di andare a 50 metri in grotta con aria, con la 12L e con la mutina da snorkeling. Mi rifiuto pure solo di pensarci.
Non so se sia possibile tecnicamente, ma se è prevista un immersione in grotta così tecnica è possibile predisporre una sorta di erogatore di emergenza cablato all’imbarcazione per avere una fonta inesauribile di ossigeno? come i palombari.
Una pompa che mette in pressione aria in un tubo di 150 metri con un erogatore all’estremità da passarsi per continuare a respirare.
In caso uno rimanga bloccato un sub “di riserva” dovrebbe portare la canna a chi è bloccato fino ai soccorsi.
Ti capisco, ma non conosciamo i dettagli di carattere.
Metti, pour parler, uno scenario in cui uno dei gagaroni faceva il figo con le ragazze e che si sono lasciate convincere ad andare. A questo punto, la professoressa bestemmiando scende anche lei perché l’unica competente e col cazzo che molla la figlia nel pericolo.
Cioè, è una speculazione totale, ma l’esperienza delle persone non esiste indipendentemente dal contesto in cui possono dover applicarla, e possono entrare in gioco mille fattori che la rendono irrilevante.
Certo, si fa per parlare, ci ricolleghiamo sempre alla mancanza al momento di dati certi. Mi riferisco alle impressioni che è inevitabile elaborare al momento delle prime rivelazioni su quello che hanno visto/tirato su. Troppe cose non combaciano, finisce che il mostro di Feror diventa davvero l’unica risposta plausibile.
L’idea di infilarsi in un cunicolo con un tubo collegato alla superficie ti esporrebbe ad enormi rischi: lacerazioni, aggrovigliamenti, piegature. Non tutte le grotte sono “ottimali” e lineari, alle volte devi letteralmente curvare a U in pochi metri. (O meglio devono, perchè col cazzo che farei mai una cosa del genere.) Nel caso di grotte poi dove entri da una parte ed esci da un altro ingresso sei fritto.
I palombari vanno a fondo, pure tanto, e lavorano fermi in un determinato punto o nel giro di pochi metri.
No ma infatti, lo pensavo come mezzo da utilizzare solo in caso di emergenza.
Lo lascia andare, almeno questo dice la teoria.
Certo che se vedi tua figlia che punta la grotta ubriaca di azoto, la segui.
Pero’ mi stranisce sian scesi tutti.
La corrente personalmente mi puzza di stronzata ma e’ opinionismo basato sul nulla, la cosa piu’ probabile e’ veramente che uno del gruppo abbia avuto un problema, sia sceso, gli altri l’abbian seguito e poi in 5 qualcuno SICURO pinneggia il fondo —> silted out—>panico —> the end
L’alternativa e’ che scientemente questi sian andati a fare una grotta a 50-60m vestiti come si fanno le ricreative a 18m…
Tolto che in sicurezza in grotta c’e’ poco, il rischio lo minimizzi usando un DPV (lo scooter) che te ne batti il cazzo delle correnti.
Certo, bisogna essere certificati, la grotta deve aver lo spazio, devi stare attento perche’ la possibilita’ di alzare fanghiglia e’ enorme, etc.
non vorrei cmq essere nel tizio che si deve visionare le gopro, immagino che avrei gli incubi per i prossimi 50 anni ![]()
Esatto, è quello il motivo per cui dico che hanno improvvisato di vedere la prima stanza.
È meno improbabile immaginarli assecondare un’idea di due coglioni nata fuori dall’acqua che immaginare uno scenario in cui tutti e 5 decidono di entrare in grotta per far fronte all’emergenza di un singolo.
Vorrei ripetere un punto, la figlia è un elemento da considerare molto in questa situazione.
Perchè la figlia, a differenza degli altri tre, non era un membro della spedizione.
A rigore di logica, la figlia lì manco avrebbe dovuto starci perché era a conti fatti una semplice turista e come semplice turista non avrebbe manco potuto scendere oltre 30 metri per le norme vigenti alle Maldive.
Una madre con quell’esperienza reagisce così? Io li avrei semplicemente presi a bombolate in testa.
E comunque, ritorna lo stesso tema, cosa ti porti a fare la figlia?
Per carità, nessuno ti vieta di unire l’utile al dilettevole e quando sei i missione organizzi anche per i parenti e fai turismo.
Non c’è niente di male (finché non usi i fondi dell’università per pagargli volo e albergo, naturalmente), ma qui vedo una commistione molto incongrua fra lavoro e turismo, che non è proprio bella.
però bo le informazioni per ora si contraddicono nel senso che hanno chiesto i permessi, quindi sapevano perfettamente che sarbbero scesi a 50mt, e se sono esperti almeno la metà di quello che dicono, sapevano benissimo di non poterlo fare con la muta a maniche corte e le bombole piccole/solo mix aria, anche solo per andare a vedere l’ingresso
mi pare di capire da chi ha fatto sub qui dentro che già decidere di scendere a 50mt in quelle condizioni, anche senza entrare nella grotta per scelta o sfiga, vuol dire “andarsela a cercare” .
Sì, perché con le bombole da 12L praticamente non hai tempo di fare la decompressione (grotta o non grotta).
A me ha colpito molto che sin dal primo giorno ci son stati articoli su articoli su ogni membro della squadra e la ragazza è sempre stata tenuta fuori, quasi come fosse un’intrusa. Per quello ho pensato che fosse lei l’anello debole della spedizione.
Leggo proprio ora che la ragazza che doveva scendere con loro ed ha rinunciato per motivi non specificati ha riportato il briefing alle autorità maldiviane e che queste siano andate, nella spedizione dove ha trovato la morte il sergente, a colpo sicuro verso le grotte.
Mamma mia.