Poi qualcuno viene risucchiato ma tutt’appost, come a Paria
Visto che ci tieni

Penso la Byford Dolphin sia anche peggio ![]()
Mr. Ballen does a story about this. His diving partner got out just in time, the second guy gets sucked in. Luckily there were no turbines or pumps needed to get water from the lake into the basin (water reservoir for cooling nuclear power rods), so the diver just suddenly found himself inside a nuclear power plant.
T’amo, o pio bove; e mite un sentimento / Di vigore e di pace al cor m’infondi / O che solenne come un monumento / Tu guardi i campi liberi e fecondi, roba che mi converto a tutte le religioni contemporaneamente ![]()
“Well we know the very last thing to go through their minds: a turbine blade.”
okkk
Si, ci tenevo davvero grazie
Nella mia top 5 delle morti idiote/sfigate c’è quella della nutty putty cave cmq ![]()
Domanda da profano.
Quindi tutte le morti recenti di bambini nelle piscine bloccati dai bocchettoni di ricircolo dell’acqua come si possono evitare?
Non portando i bambini in piscina ![]()
riempiendo le piscine di sabbia
Stando attenti ai propri figli.
Battute a parte, se il punto è che se passi accanto a un bocchettone la differenza di pressione ti risucchia, come si risolve il problema?
Ma nelle piscine son previste delle protezioni, ti pare?
Se in tutte le piscine ci fossero bocchettoni che aspirano l’acqua senza protezioni non esisterebbero i nuotatori, sarebbero tutti morti ![]()
Ma qua manco si sono accorti pare
Dove lì hanno risucchiati alcuni sono riusciti ad uscire dall’altra parte. Credo non ci sia proprio paragone
Codio il granchio
Comunque il corriere oramai sostiene la teoria di reddit. Tra l’altro reddit aveva pure ragione che non era una grotta senza uscita ma una caverna con entrata e uscita.
Leggo anche che hanno recuperato le gopro etc.
Ora vediamo se reddit ha ragione sull’ultima cosa ovvero conferma dell’ipotesi risucchio, e il fatto che il governo Maldive ha cercato di buttare tutto sui sub perché pil gotta pil e non vogliono far sembrare pericoloso venire alle Maldive per immersioni
Una nuova ipotesi: «I sub forse risucchiati da un “effetto Venturi”»
I sub morti alle Maldive erano troppo esperti per improvvisare una visita alle grotte senza l’adeguata preparazione di cui erano perfettamente al corrente vista la loro alta preparazione, hanno fatto un sopralluogo visivo per una futura esplorazione e sono invece stati risucchiati all’interno da una fortissima corrente provocata dalla particolare conformazione del sito subacqueo caratterizzato da entrata e uscita: un «effetto Venturi» ai -50 metri. È questa, in sintesi, l’ipotesi, formulata in una conversazione con l’Adnkronos, del presidente della Società italiana di medicina subacquea e iperbarica, Alfonso Bolognini. «Ci penso da ieri, dopo aver saputo delle condizioni del sopralluogo dei subacquei della Dan Europe -dice Bolognini-: hanno prima mandato un Rov (remotely operated vehicle, ndr) all’ingresso delle grotte. Non sono riusciti a farlo entrare per le fortissime correnti e hanno dovuto andare di persona loro. Da qui l’ipotesi, che oggi si è fatta più concreta quando mi hanno mandato lo schema del sito con le tre camere, un’entrata e un’uscita. Si forma un formidabile effetto Venturi», l’effetto di aspirazione dovuto al restringimento dello spazio percorso da un fluido. «Possono essere capitate due cose, dopo l’aspirazione -ragiona Bolognini-: o sono stati risucchiati tutti o ne è stato risucchiato uno e gli altri hanno tentato un soccorso». Un’ipotesi concreta «avvalorata soprattutto dalla professionalità» dei sub coinvolti, «persone altamente preparate: la professoressa, Monica Montefalcone, aveva al suo attivo oltre 5.000 immersioni e aveva tutti i brevetti. Senza contare che portava con sé la figlia, quindi immaginiamo che tipo di attenzione avesse posto. Il loro è stato probabilmente un sopralluogo `osservazionale´ per poi immergersi in un momento successivo perl’esplorazione delle grotte, e invece sono stati risucchiati. Per quel livello di conoscenze non è pensabile andare così in profondità senza la necessaria preparazione per quel tipo di esplorazione. Probabilmente erano alla fine dell’immersione, loro erano lì per la barriera corallina, le grotte non erano l’obiettivo. Hanno deciso di fare questa puntata un po’ più profonda per visionare l’ingresso, sono stati risucchiati in un ambiente probabilmente buio, con una visibilità pari a zero anche per il pinneggiamento, in uno stato di grande disorientamento, probabilmente c’è stato naturalmente del panico. Alla ricerca disperata della via d’uscita probabilmente è anche mancata l’aria. Ma questa è, secondo me, una ricostruzione piuttosto attendibile di ciò che è successo».
Mah, non è che regge molto, tecnicamente hanno già detto più volte che le immersioni oltre i 30 metri sono generalmente vietate e che per scendere devi avere un permesso di ricerca.
Certo, c’è sempre la possibilità che in realtà tutti se ne sbattano di questa limitazione.
Beh, è comunque pratica non affatto rara vedere gente in questo campo che se ne fotte delle “regole”.
Non necessariamente riferito al caso delle Maldive, eh
Mah. Anche in questo caso aspettiamo info più precise, ci sono troppe cose che non quadrano.