Separazione/Divorzio - How To Do

Ma non è abbandono del tetto coniugale. Non è che ha preso ed è scappato.
Ha comunicato di essere in crisi, ha chiesto tempo, ha indicato dove andava e le motivazioni.
Lei non ha detto “no, stocazzo!” quindi non esiste proprio l’abbandono.

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La cosa più importante e saggia: lasciar perdere il passato e guardare avanti. Ha problemi economici? pare di no, perché lui cmq le è andato incontro.
Bon, a posto così.
Cmq prima di firmare la consensuale senta un avvocato per capire se va davvero bene e che non ci siano giochetti sotto.

Ma che le cambia ormai se l’ha tradita o meno? Sarebbe stato meglio se non fosse successo (se è successo), ma evidentemente le cose fra loro due non andavano. Magari perché è un coglione lui, boh, ma i coglioni non cambiano ed è peggio ancora cercare di cambiarli. Spero per lei che non si ossessioni con questa cosa.

Le ha lasciato la casa, le paga tutto quello che c’è da pagare. Lui rimane comunque il padre del figlio e far volare gli stracci è l’ultima cosa che serve in questo momento.

Ci dovrà convivere in ogni caso e averla vinta per fargliela pagare è una pessima idea. Immagino che sia ancora giovane, ha tutto il modo per rifarsi una vita.

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ma a cosa serve riaprire la questione?
Se hanno già firmato le carte del divorzio la faccenda è finita li.

Andare ad impugnare un divorzio consensuale (sempre che si possa fare, non sono esperto del campo) non serve a nulla, se non a fare dramma.

Ho capito che è partita alla tua amica la brocca a causa del probabile tradimento, di cui tra l’altro non ha alcuna prova, ma anche se fosse non ci sarebbe proprio alcun vantaggio ne per lei ne soprattutto per il figlio cacciare fuori ulteriori beghe legali senza un effettivo vantaggio economico (che non ci sta, perchè anche con matrimonio chiuso con colpa lui sta già pagando alimenti e parte del mutuo, cosa diversa se il tradimento lo faceva la tua amica, in quel caso poteva perdere gli alimenti)

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Si cmq la situazione si risolve facilmente con un bello schema di teoria dei giochi.
Se fa la brava e lui continua a fare il bravo, profit per entrambi.
Se lei continua a fare l’incazzosa e lui fa il bravo, profit per entrambi, ma lei si fa il sangue amaro.
Se lei invece lui perde la calma, -1000 punti a tutti e due.

Ultimo scenario: lei lo porta in tribunale impugnando l’accordo. Il risultato finale è imprevedibile, ma la strada è lastricata di cadaveri e parcelle di avvocati. E pensate a sta povera creatura… visto che cmq lui non fa mancare il supporto economico, la priorità è la pace familiare.

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No, ha un buon lavoro come commessa e lui ha un bel lavoro quindi economicamente non dovrebbero avere problemi.

Si, ha ancora un lustro ad arrivare a 40 anni.

Diciamo che da quando hanno firmato la consensuale, ha iniziato progressivamente ad innervosirsi con lui ed a dirgli (scrivergli) quello che si era tenuta dentro fino a quel momento. Il problema è che lo sta facendo troppo spesso a mio parere e fondamentalmente lui abbozza e manco gli da la soddisfazione che gli risponde.

Gli ho anche consigliato di andare da qualcuno a fare due chiacchiere perchè sicuramente ne ha bisogno in quanto non riesce chiaramente a far defluire la rabbia.

a parte che soffro tremendamente l’uso di “gli” al posto di “le” che rende difficile capire a chi fai riferimento… è una banale storia di corna, non vedo perché farne un dramma da parte di lei.

Onestamente chi non ha almeno 4 o 5 amici con almeno un divorzio alle spalle? Mica siamo negli anni 60 quando un divorzio era uno stigma sociale

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Non credo che abbia bisogno di concentrare le proprie energie mentali su una battaglia legale di questo genere invece che sull’accettazione della situazione. Prima supererà la cosa e prima potrà voltare pagina. Rigirare il dito nella propria piaga in questo modo la farà solo stare male più a lungo, secondo me visti i presupposti di questo caso non c’è vittoria legale, posto che arrivi, e c’è pure il rischio che dopo mesi o anni rimanga con un pugno di mosche in mano, che potrà lenire la sua perdita e il suo dolore.

Il mio dubbio si sofferma sulla motivazione alla base della scelta di lasciare recensioni potenzialmente incriminanti riguardanti le escursioni fedifraghe, e la loro mancata cancellazione quando le premesse per il sucessivo divorzio si facessero concrete, ma probabilmente si tratta di null’altro ma trascuratezza nel parapiglia del momento.

L’errore epocale in questa occasione ritengo sia della terza incomoda, la collega, quando ebbe solo un sospetto un anno addietro tacque, saggiamente, non aveva , come non ha adesso, prove tangibili di una relazione extra-coniugale; quando la separazione avvenne 6 mesi addietro continuò a rimanere silente, comprensibilmente; ad oggi, senza nulla sia cambiato ed ad una distanza temporale tale da aver diluito ogni contesto decide in una situazione già intrisecamente complicata di parlare, perchè ? Figuro per attenuare il bagaglio emotivo, sarebbe la spiegazione preferibile, ma non sarebbe stato un atto di amicizia, ma di egoismo.

Lei non deve fare nulla, non può certo imporre ad una relazione di proseguire arbitrariamente, mentre lui, per il momento ha solamente messo fine, anche se troppo bruscamente, ad una relazione; quanto serve adesso è mantenere un equilibrio psicologico, emotivo ed economico quanto più stabile possibile. Lei, da come ne scrivi, è profondamente affranta da quanto sospetto consideri come un fallimento della sua persona, anche se non è chiaramente così, e dovrà riflettere su questo aspetto.

vabbè da fuori è sempre facile, quando vieni mollato ci rimani sotto, soprattutto se inaspettato o cmq se eri convinto che andasse tutto bene.
Chi molla ha il vantaggio di aver grosso modo già elaborato la cosa quando arriva a comunicarlo, chi lo subisce si prende un portone in faccia e reagisce soprattutto i primi tempi in modo del tutto irrazionale (e spesso ti rendi conto della cosa solo dopo anni). Ovviamente senza arrivare a giustificare robe ingiustificabili ma entro una certa soglia è normale non prenderla “bene” . Poi nel caso in questione le è andata bene che aveva amici sui cui contare che la hanno un po’ aiutata a tenere la barra dritta.

Una recensione fatta a un agriturismo in sé non regge come prova di un tradimento

Lui potrebbe dire che c’era stato a pranzo mesi prima, che un amico gli ha chiesto di farla, che banalmente è una recensione falsa

Non è idonea nemmeno a provare che lui era lì, poi c’è da provare che c’era una eventuale e al momento ipotetica amante

Tempistiche e coincidenze sono sospette, sono d’accordo, ma in giudizio una cosa del genere è meno di un indizio, altro che prova, eviterei di mandare a monte una consensuale (che come ti hanno detto è comunque un risultato migliore di qualsiasi giudiziale) su basi così sottili

Poi razionalmente parlando mi viene da dire che lasciare recensioni del posto dove vai a letto con l’amante è una roba da darwin award, ma è anche vero che ho visto fare cretinate ben più folli in fase di separazione quindi qui lascio il punto interrogativo

ne ho una migliore, raccontatami da chi lavora nel settore

fare casini nell’albergo X con l’amante, e andarsene senza pagare
tornarci con la moglie che non ci era mai stata, e farsi chiedere di saldare il casino precedente prima di fare check-in

true story e pensa quanto devi essere fesso per fare na roba del genere …

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Io da quello che leggo denoto una cosa però.

Siamo sicuramente d’accordo che Mario è il classico maschio con comportamenti da ragazzino adolescente. A scuola di mio figlio già ne abbiamo visti 2-3 di questi casi, e a farne le spese sono sempre i figli.

Però vedo: tradimento presunto intorno a metà 2023. Quindi una relazione clandestina coltivata da prima, ovvero nell’esatto periodo di crisi più nera per le coppie con primo figlio.

C’è poco da fare eh, ma quando diventano madri entrano in modalità “Shield Maiden” a priori.
Sarei pronto a scommettere che alcune pratiche di intimità sono andate ad azzerarsi, e questo i maschietti lo soffrono veramente tanto, arrivando a “scapocciare”. E questo coincide al 99% con le mogli che cascano dal cielo quando vengono mollate.

Giusto per dire che secondo me in questa storia anche lei ha le sue colpe, e dovreste stare attenti a difenderla a spada tratta. Lui potrebbe uscirsene dicendo “sono 3 anni che non me la davi più!” rigirando la frittata e passando pure dalla parte giustificata.

Tutto sommato mi pare che Mario si stia comportando bene, visto che non ha fatto grosse storie e non ha cercato di rimanere all’interno della famiglia trombando in giro.

Capisco il dolore di lei nel vedere tradito il patto comune che c’era, ma dal punto di vista puramente emotivo è meglio per lei che lui abbia messo un punto a capo piuttosto che vivere una situazione in cui a lui non frega piu molto di lei e si vive da coinquilini.

Resta da capire se questa separazione ha generato due persone sulla soglia della povertà, perché quello sarebbe il vero problema.

Comunque fail di entrambi nel non aver coltivato la relazione, purtroppo al giorno d’oggi è molto facile caderci.

non ho capito perchè date per scontato che l’andare in un agriturismo = tradimento

la prova sarebbe una recensione di un posto dove ha mangiato? lolw00t? anche c’avesse portato una tipa che poi si è bombato, come intenderebbe dimostrarlo la tua amica? sinceramente mi pare l’ultimo dei problemi, fossi in lei farei sto divorzio alla svelta voltanto totalmente pagina una volta per tutte

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lei → le
lui → gli

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porca puttana

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gente niubbia che non ha padroneggiato l’arte della sega come solo un buon nerd può arrivare a fare :snob:

WTF?!?!?

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