Self-host this!

salve…dopo aver letteralmente posato un dito nel thread di homeassistant, grazie al sior @Nikita mi è salita la scimmia e quindi proxmox, homeassistant, jellyfin, nextcloud, immich, pihole, ecc…

ponendo che voglio partire da proxmox + homeassistant e aggiungere il resto dopo per ragioni di budget finanziario e di credito presso l’amministrazione (mia moglie :asd:)…posso iniziare con un mini-pc con N100 e poi aggiungere un NAS, oppure dovrei andare subito col NAS perchè sennò mi diventa un sistema frankenstein e bestemmierò per l’eternità?

raspberry non fa per me :sad:

io metto qua che mi sa che è in sconto.

il NAS ti serve se hai necessità di elevato spazio per storage e backup con garanzia raid.

Se non t iserve tutto ciò va benissimo il mini-pc on n100… e anzi la soluzione migliore sarebbe: Servizi su mini-pc, dati su raid backup del Nas.

Quindi parti con il mini-pc e tanta ram almeno 16 ma io andrei di 24 o 32.

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@CrazybikE oppure se vuoi parlano tutti benissimo di questo per configurazioni proxmox che a tendere può diventare un nas.

compri il mini Me compri anche questo

attivi il raid e sei apposto

nice ma un po’ troppo al momento :sisi:
il NAS lo vorrei usare per foto\video\doc (da qui la necessità del RAID) e come archivio film per jellyfin quando sarà

per ora seguirò il tuo consiglio cercando un N100\150 con 16+ RAM

ma come distro router cosa posso usare?
OPNSense l’ho provato, ma mi rompe un po’ il cazzo il server DHCP e non riesco a forzargli di usare solo il pihole come dns…

ho un beelink con dual lan e vorrei metterlo in mezzo tra l’ONT e l’accesspoint, e gestire poi tutto da li.

Anni fa come router/fw usavo pfsense, ma sono abbastanza delle merde umanamente e non voglio più aver nulla a che fare con loro… :dunnasd:

seguo anche io che mi interessa (anche se poi son sicuro che lascerò perdere perchè non ho l’hardware adatto e dovrei vendere mia figlia per averlo :asd: )

Ma proxmox che sgancia la bomba supportando nativamente i container OCI? :look:

amo proxmox

si ma ni

per ora sembra una versione ne carne ne pesce…
tra l’altro zero programmability, diventa tutto un click e upgradare un container è un traffico incredibile, specialmente se ha dei volumi attaccati

idea buona ma realizzazione meh… è un inizio, ma mancano ancora un botto di sviluppi
quindi per come sono le cose ora grazie ma no grazie

fuggi sciocco, è un mondo di droga continua che non basterà mai! :asd:

non seguire il canto delle sirene!

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madonna che cancro chrome comunque. Ho installato pihole, setto tutto. E vedo che chrome sul pc continua a caricare ads. Mi disturba perche’, anche se io uso firefox, so per certo che tipo la moglie usa chrome.

Sei (!!!) ore dopo che ci sbatto la testa, installato anche i block per i DoH/DoT Providers, scopro che ha una cache sua per i dns e socket il figlio della merda. Flushati quelli, ora non carica piu’ gli ads e vedo effettivamente le richieste passare su pihole.

Che cazzo di cancri oh.

Per i posteri:

chrome://net-internals/#dns → Flush
chrome://net-internals/#sockets → Clear

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Io sospetto comportamenti simili anche su firefox, spesso quando smanaccio il mio dns locale (o i certificati self-signed) devo fare ctrl-f5 per caricare da zero la roba nuova e/o gli ip aggiornati.

A me ha fottuto un pomeriggio e una nottata di vita il fatto che protonvpn fa dei magheggi che non ti dice comunque.

Io ho split tunneling attivo su firefox per dire, eppure powershell non riesce a fare un nslookup se la vpn e’ attiva. Se la spengo, va uguale.

Best guess e’ che sia per prevenire dns leak ma e’ comunque una rottura di cazzo, ho smadonnato per un bel po’ perche’ quello + chrome mi faceva pensare avessi qualcosa di impostato male su pihole ma poi dopo aver visto traffico arrivare da altri pc di casa, qualcosa sul mio pc direttamente (assolutamente impossibile :crismi:)

Cmq ho messo su timeshift che ora iniziero’ a sputtanare tutto al 100% e vedo di installare tailscale cosi il figlio all’uni puo’ accedere comunque alla “roba” sul server.

Poi vedo i vari *arr linkati nel primo messaggio che per ora sto con “aggiungo io manualmente” ma il richiamo dell’automazione e’ troppo forte :asd:

Io avevo provato a guardare di integrare gluetun per forzare protonvpn a tutto, ma ho desistito perché boh, non ce l’ho fatta, non andava.

Il dns è un bel casino, e ho dubbio che parte del problema è che ogni cazzo di programma internamente fa il cazzo che vuole invece che demandare tutto a sistema operativo / server di rete come dovrebbe.

Ah io ho proprio messo bluetun per qbittorrent.

Entrambi come docker containers, ho dovuto pero’ droppare UFW e andare di routing tables per settare tutto.

Praticamente ho jellyfin su ethernet liscio, bluetun che crea protonvpn tunnel sulla wifi invece. qbittorrent che usa bluetun.

pihole e’ diretto sulla rete dell’host.

Fuori da docker ho solo samba per dare accesso diretto alla cartella download dove finiscono le robe “non-media” e upload in caso qualcuno voglia caricare qualcosa manualmente.

Domanda da project manager: che range di ore ci vogliono?

Conta che da un lato faccio sysadmin unix da 20 anni, dall’altro è solo per roba personale e non per lavoro (zero certificazioni o formazione sul campo). In tutto questo mi sento deboluccio sulle reti, temo, dato che le cose casalinghe tendono a non richiedere complessità.

anche io ho creato un container con dentro vpn + qbittorrent.. però devo dire che è una mezza merda… soprattutto perchè teoricamente qbittorrent ha una opzione per scegliere quale interfaccia di rete utilizzare ma è una chiavica assoluta.

alla fine mi sa che mi metterò a studiare per capire come assegnare un ip fisso della rete al container e poi utilizzerò tutte le funzione che ubiquiti mi offre per isolare quell’ip instradandolo su una vpn dedicata solo a lui.

fino a poco tempo fa avevo anche io la stessa configurazione ma non ero per niente soddisfatto delle performance (magari scarso io che non ho provato per nulla settare per bene tailscale). Sono passato a una vpn classica con casa e adesso sono nella pace dei sensi.