Oggi ho scoperto che il radon é la seconda causa (dopo il fumo) del cancro ai polmoni.
Senza dilungarmi a spiegarvi cos´é (leggetevi la pagina wiki), in fase di decadimento rilascia polonio e piombo in atmosfera. E´ presente soprattutto in friuli, lombardia e lazio.
Le case con ambienti interrati poco ventilati sono a rischio di accumulo soprattutto presso zone rocciose e permeabili.
Leggendo reddit ho scoperto che negli USA é obbligatora la misurazione prima di una compravendita.
Voi la sapevate sta cosa?
Io vivo a Lecco (zona con alti livelli) ed ho il piano interrato della casa adiacente alla roccia della montagna.
la brutta notizia è che il radon si sprigiona anche dalle crepe nel terreno dopo i terremoti e sfighe simili.
la bella notizia… appena la so ve la scrivo.
allora calcola che ho fatto come esame al terz’anno le misurazioni di radon in vari ambienti.
il radon è effettivamente “pericoloso” nel senso che meglio averne il meno possibile in casa ma vivendo vicino a una montagna è facile che negli scantinati non arieggiati si accumuli, ma dipende dal suolo.
E’ un prodotto di decadimento dell’uranio e decade alpha quindi è pericoloso solo perchè lo inspiri, ed effettivamente una volta decaduto non rimane in atmosfera ma polonio e figli possono attaccarsi al pulviscolo e finire cmq nei tuoi polmoni insieme al particolato
MA
il radon è un gas, basta un minimo di ricircolo nei locali chiusi e dove soggiorni per tanto tempo e il problema è risolto, o di sicuro molto attenuato.
In generale il problema ce l’hanno le case molto vecchie costruite con laterizi che si usavano prima di conoscere la pericolosità del radon o le zone con molto granito o tufo intorno.
Un’altra considerazione, il radon è la seconda causa di tumore ma in realtà per chi vive in luoghi inquinati è la terza.
quindi se per caso fumi o vivi in pianura padana stai tranquillo che non ti verrà il tumore a causa del radon.
Il radon è un po’ uno spauracchio eh, le cause principali di cancro sono altre.
Ci sono effettivamente casi dove va tenuto sotto controllo, ma sono casi rari in zone ormai conosciute anche perchè in genere uno non soggiorna o lavora tutto il giorno negli scantinati chiusi pieni di radon.
probabilmente è paccottiglia mi sembra poco per un rilevatore preciso, ma magari sbaglio.
I rilevamenti a lungo termine, che in genere sono quelli che si fanno nelle case o nei luoghi di lavoro, si fanno con dellle scatolette di plastica con dentro una membrana sensibile agli alpha che prendi e lasci li un tot di giorni,poi la consegni al laboratorio che fa il conteggio, non è niente di complicato, una volta costava una 30ina di euro.
Fatto una volta basta, non è che da un giorno all’altro la quantità di radon che hai in casa ti cambia, a meno che non vivi sopra un vulcano…ecco ad esempio nella zona dei campi flegrei magari mi preoccuperei di controllarlo più spesso ultimanente…
ma se fumi o vivi a milano (zona tra parentesi non a rischio radon) e ti preoccupi più del radon che di smettere di fumare lo stai facendo male…
cmq per continuare il discorso c’è la mappa delle zone prioritarie a rischio radon.
se per caso sei li o li vicino sopratutto al pian terreno fai bene a fare i controlli un po’ più seri, altrimenti farei il controllo a lungo termine (30-60 euro di spesa una tantum) sopratutto invernale e se non ci sono problemi smetterei di preoccuparmene.
E’ proprio che han cercato, credo fallendo, di creare un business intorno allo spauracchio del radon, che ripeto è pericoloso ma in un contesto ben preciso.
se la casa è stata edificata su un terreno reso edificabile magari da uso agricolo poco dopo il 1986 nel terreno è facile che ci trovi più cesio-137 che polonio, anche se ormai son passati 30 anni e non dovrebbe essere un problema…
Senti a Lecco prima preoccupati della contaminazione data dalla acciaierie che è dal 1986 che si aspetta una spiegazione del fatto che tutto il Cesio di Chernobyl era finto nel pisciatoio d’Italia.
e poi abbiamo il Tivano dalla nostra parte, apri la finestra e il radon vola via.
nel senso visto che ormai l’hai preso lascialo acceso tutto l’inverno e vedi a che livelli massimi arriva.
Posizionalo ad altezza scrivania lontano da finestre e prese d’aria e lascialo li a misurare.
Ricordo il racconto di una casa sotto una cava di granito che a seconda di come tirava il vento in certe stagioni si ritrovava livelli di radon assurdi…
non è il tuo caso sicuramente, ma le misurazioni di radon si fanno in genere sul lungo termine.