[QUOTE=Feror;20519977]allora fate un contratto di apprendistato e non quella merda schiavista dello stagista a 500€ al mese e senza contributi, sto contratto andrebbe eclissato dalla faccia della terra.
tra l’altro cosa dovete insegnarli per 1 anno intero ? [/QUOTE]Il contratto di apprendistato ha un altro scopo, lo stage non è un contratto di lavoro.
Il lavoro è complesso, si continua ad imparare per anni.
[QUOTE=Feror;20519977]allora fate un contratto di apprendistato e non quella merda schiavista dello stagista a 500€ al mese e senza contributi, sto contratto andrebbe eclissato dalla faccia della terra.
tra l’altro cosa dovete insegnarli per 1 anno intero ? [/QUOTE]
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[QUOTE=Kiven;20519854]Alzate gli stipendi se non trovate gli junior btw
Io ho spinto internamente per farlo e guarda un po’, ora ne troviamo molti di più [/QUOTE]Tutta la gente che lavora con me guadagna bene, ma sto cercando neolaureati da inserire, manco si arriva a parlare di soldi.
[QUOTE=cecio;20519984]Ma si può rinnovare lo stage?
Comunque pure da noi hanno sto vizio: stage → tempo determinato 1 anno → indeterminato.
Dopo 2 anni mezzo il mercato offre loro 35-40k, mentre noi people manager impazziamo per far avere loro un +10% di RAL e avvicinarli a quota 30k.
Poi se ne vanno e il CEO fa le plenarie dove dice che è imperativo fare reskilling
Imbecille
Sent from my iPhone using Tapatalk[/QUOTE]Da me dopo 2 anni non c’è nessuno che prenda meno di 30k.
Generalmente il percorso è 1 anno di stage, poi 23k già a tempo ind, poi 30k o 35k dal 2 anno.
Esempio 1: collega di 29 anni, lavora con me dal 2017 quindi 4 anni: ral 50k+15%mbo
Esempio 2: collega di 34 anni, lavora con me dal 2018, quando è arrivata prendeva 25k, adesso sta a 65k+15%mbo+auto aziendale
[QUOTE=Ice Feanor;20519939]I nostri stipendi sono ottimi, un junior prenderà tipo 2-2.5k netti appena fuori dall’università e gli diamo anche la macchina aziendale con la benzina pagata.
Solo che mia azienda non è molto ‘cool’ e le persone brave ovviamente preferiscono altro[/QUOTE]
[QUOTE=Heaven - Lord;20520114]anche in consulenza è impossibile[/QUOTE]Io ho cominciato in un’altra azienda nel 2008, ho fatto 6 mesi di stage, 1 anno a tempo determinato (a 19k) e poi ind. e poi sono passato in questa nel 2010, dopo neanche 2 anni (già prendevo 30k).
Non c’è stato un anno in cui non abbia aumentato la ral, generalmente con piani di carriera di 2 anni di durata fino a quella di adesso che c’è nell’altro topic.
Dipende da che consulenza, dove stavo io ogni promozione (in media 2 anni) era circa un x2 sullo stipendio[/QUOTE]
[QUOTE=Rui;20520138]Io ho cominciato in un’altra azienda nel 2008, ho fatto 6 mesi di stage, 1 anno a tempo determinato (a 19k) e poi ind. e poi sono passato in questa nel 2010, dopo neanche 2 anni (già prendevo 30k).
Non c’è stato un anno in cui non abbia aumentato la ral, generalmente con piani di carriera di 2 anni di durata fino a quella di adesso che c’è nell’altro topic.
Inviato dal mio SM-G998B utilizzando Tapatalk[/QUOTE]
asp, se è consulenza IT ditemi i nomi delle aziende please!
[QUOTE=Rui;20519439]Per quanto mi riguarda preferisco chi si laurea in corso rispetto al voto.
E poi ci sono altri temi da considerare (se lavorava mentre studiava, se era fuorisede o straniero ecc…)
Inviato dal mio SM-G998B utilizzando Tapatalk[/QUOTE]
Io parlo per me
bocciato alle superiori
iscritto all’università e abbandonato dopo 2 anni e ho iniziato a lavorare per una ditta a meno di 20k l’anno.
Nel mentre mi sono iscritto all’università e ho completato (pure con figli) e ho preso meno di 90 alla triennale.
Eppure all’ultimo concorso ho fatto (molto) meglio di laureati con specialistica.
Quindi io non guarderei più il fatto di avere la laurea e il relativo punteggio, perchè molte cose dipendono anche dall’età “di testa” di una persona.
anche dall'abilità personale e dalla voglia di fare, che magari uno all'uni si rompe le palle e non si impegna più di tanto perchè studiare gli fa cagare, mentre poi sul lavoro rompe i culi...insomma secondo me capisci molto di più dai colloqui con una persona (ed ovviamente dal periodo di prova a lavoro) che dal mero cv
[QUOTE=|Di@blo|;20526714]anche dall’abilità personale e dalla voglia di fare, che magari uno all’uni si rompe le palle e non si impegna più di tanto perchè studiare gli fa cagare, mentre poi sul lavoro rompe i culi…insomma secondo me capisci molto di più dai colloqui con una persona (ed ovviamente dal periodo di prova a lavoro) che dal mero cv[/QUOTE]
E' anche vero che per assumere un neo-laureato hai veramente poco storico e background e l'interview di per sé fornisce solo segnali deboli o in ogni caso consente solo di tracciare un profilo di alto livello che dice molto poco della performance futura del candidato.
Da cui l'esperienza e la performance universitaria come proxy dell'intelligenza/perseveranza.
[QUOTE=Ice Feanor;20519939]I nostri stipendi sono ottimi, un junior prenderà tipo 2-2.5k netti appena fuori dall’università e gli diamo anche la macchina aziendale con la benzina pagata.
Solo che mia azienda non è molto ‘cool’ e le persone brave ovviamente preferiscono altro[/QUOTE]