Di seghe mentali ce ne sono di pesanti dietro questa faccenda. Praticamente, se ho ben capito sulla macchina si viaggia avanti nel tempo rispetto a terra, e quindi i fenomeni accadono, ma rispetto a ciascun riferimento in tempi diversi. Cioè la macchina (o meglio, la fine del burrone) arriva al tempo t secondo un osservatore sulla macchina, mentre l'osservatore nel buco vedrà la macchina passare ad un tempo x*t con x > 1 ? Il t è sempre riferito al solo sistema che viaggia a c.
No, semplicemente, quanto il davanti della macchina tocca il bordo finale del burrone, il dietro della macchina "cambia" a seconda di chi lo guarda. Ogni osservatore vedrà un dietro della macchina diverso (in senso che "vive" in un altro istante) a seconda della velocità relativa.
Non so se mi spiego :P
Immagina che tu viaggi in macchina a velocità vicine a quelle della luce. Vicino alla strada ci sono 2 tizi che giocano con degli yo-yo, a distanza x l'uno dall'altro. Loro si sincronizzano per cominciare allo stesso istante il number con lo yo-yo e ci riescono. Tu invece dalla macchina, a causa della velocità li vedi desincronizzati. Questo non per cose tipo l'effetto doppler o cose del genere, ma perchè percepisci uno spaziotempo diverso. Se tu ti giri a guardarli proprio mentre sei in mezzo a loro, quindi senza effetto doppler o differenza di distanza, lo stesso li vedresti desincronizzati, mentre loro si vedono in perfetta sincronia.
La sincronia è tale in un solo sistema di riferimento. Di conseguenza il buco e la macchina, quando il davanti tocca il bordo del burrone, vedranno due dietri diversi, ma non solo, Il buco vede gli eventi avvenire in un ordine diverso dalla macchina.
In realtà qui non parlo di spazio tempo nel senso della rel generale (curvatura), intendo semplicemente che il retro della macchina è in un tempo diverso (e di conseguenza non è nello stesso posto). Immagina un sistema di coordinate (4, 3 spaziali e una temporale).
Per spaziotempo intendevo semplicemente il set di coordinate
Ora tenterò di spiegare lo spazio tempo di Minkowski
Per semplicità immagina una dimensione spaziale e una temporale, in modo da ridurre il numero di seghe mentali.
Hai un grafico bidimensionale, dove l'asse orizzontale è lo spazio x, mentre il verticale è il tempo ct (tempo moltiplicato per la vel della luce)
Questo è il tuo sistema di riferimento. Se hai un oggetto che si muove rispetto a te, il suo sistema di riferimento sarà ottenuto graficamente inclinano tutti e 2 gli assi vero la bisettrice del 1 e 3 quadrante. Un oggetto che si muove alla vel della luce ha come sistema di riferimento quella bisettrice. L'insieme degli eventi contemporanei si ottiene facendo la parallela all'asse dello spazio passante per un dato ct. Come puoi vedere, se cambia la velocità cambia cio che è contemporaneo. In questo senso, il davanti della macchina e il buco vedono il retro in un tempo diverso.
Si, ma essendo c una costante dipende solo dal tempo, quindi effettivamente ci da informazioni sul tempo. Poi il fatto di esprimerlo in metri ci consente di non farci mille seghe mentali sulle unità di misura nel diagramma
Oltretutto rende bene l'idea del tempo come "dimensione" e aiuta ad assimilare la relazione tra velocità della luce e concetto di spazio tempo.
No, è semplicemente l'asse temporale, solo che invece che essere t e basta, è moltiplicato per una costante.
Ha senso parlare di tempo "dilatato" confrontando due sistemi di riferimento diversi, mentre ct rappresenta il tempo soltanto secondo un sistema. Se poi nel diagramma disegni ct' di un altro sistema di riferimento in moto rispetto al primo, allora "vedi" la dilatazione, ma è un altro discorso.