Allora, ho un nuovo compagno d’ufficio, un professore di Roma appena arrivato da noi.
In genere, con la mia anzianita’ dovrei avere un ufficio mio, ma non ce l’ho per tre motivi:
l’ufficio che ho ora e’ enorme, ad angolo, uno dei piu’ belli, per cui non ci mettono una persona sola
sono via per periodi lunghi, per cui e’ difficile per me giustificarlo
siamo allo stretto come dipartimento, non si sa piu’ dove mettere la gente
Arrivo al problema: urla. Urla come un indemoniato. Noi siamo molto spesso in meeting, e lui non parla quando e’ collegato, urla come se la sua vita dipendesse da questo. E’ il classico italiano che non ha nessun controllo della voce ne’ rispetto per chi gli sta attorno.
All’inizio, qualche settimana fa, al primo meeting la gente e’ uscita dalle stanze a fianco e ha fatto capolino, interdetta. Per cui non sono solo io che me lo sogno.
Io faccio fatica a lavorare cosi’, e quando anche io ho un meeting in cui devo parlare diventa un ovvio problema.
Ho provato a dirglielo un po’ di volte, scherzando (e scherzando un po’ meno), e la sua risposta e’ stata un “Ao’, so’ romano”-equivalente, perche’ loro sono simpaticissimi.
ma dirgli chiaramente e senza scherzare che un controllino da amplifon potrebbe anche farlo?
ao’ so romano sti gran cazzi gli direi, abbassa la voce che ti sentono lo stesso, altrimenti ti prendi una quiet room (se ce l’avete) o lavori da casa
Il problema e’ che un ufficio da solo me lo danno anche, al 150simo piano lontano da tutti gli altri con cui lavoro.
La zona dove sono e’ “comodissima”, ci sono i laboratori a fianco, le stanze con i laureandi e gli assegnisti con cui devo parlare 150 volte al giorno, e’ impossibile averne uno a sto piano perche’ siamo gia’ tutti incollati uno sopra l’altro.
Conosco il problema. Da noi ce la caviamo, essendo un open space, andando a sederci lontano da questi idioti, che dopo un po’ si ritrovano soli e circondati dal nulla e si chiedono dove sbagliano. Durante il covid era molto più vistoso.
Non esiste nulla di più fastidioso di cercare di concentrarsi mentre un idiota urla a voce altissima per far vedere che lavora più degli altri, mentre in realtà sta solo perdendo tempo e tirando la fine del turno in call inutili e fini a loro stesse.
Io avevo un problema simile ed ho risolto mettendomi le cuffie con death metal ed alla domanda sul motivo per cui ascoltassi musica a volume alto ho risposto che non riuscivo a concentrarmi con lui che grida nella scrivania di fianco
E’ che non ci sono “boss”, c’e’ una commissione per gli spazi le cui decisioni sono sensate e razionali tipo la gallina con la testa mozzata che corre sul tabellone e fai quello che c’e’ scritto dove si ferma.
Boh il mio consiglio è arrivare con un boombox da ghetto di NYC anni 80 e sparare a tutto volume in loop 24/7 sto pezzo. Dopo un po’ magari capisce che c’è qualcosa che non va.
Boh Pjem ho sempre avuto un’alta considerazione di te, sei un adulto, sei intelligente, quindi non vedo perché dovresti anche solo valutare di farglielo capire razionalmente, procedi con le ripicche immediatamente.
Boh la prima è sempre cercare di dirglielo. “scusa per favore, hai l’abitudine di parlare molto forte, potresti cercare di contenere il volume, dato che siamo in uno spazio condiviso?”
Se non capisce, guerra termonucleare globale in ufficio.
E’ chiaro che noi tutti ti vogliamo piu lassivo aggressivo che razionale, con la possibilita di avere poi un resoconto dettagliato e documentato dei dischi di piscio