[Politica estera] It's a brave new world, stacce. (Part 3)

Considerata la provenienza politica, ne dubito. Sarà giusto un po’ meno peggio di Orban sulle minoranze tanto per dare un contentino all’UE, dove “meno peggio” vorrà dire collocarsi a livello Meloni/Tusk. Welfare? Scherziamo? :asd:

Mi sa che arrivano un sacco di soldi dall’UE eh :asd:

Non capisco se il vostro è maniavantismo scaramantico, un modo di caricare il supremo surprised pika o un modo originale e nuovo di criticare il voto utile ( il meno peggio :asd: )

Futurama: Bender Laughs at Leela

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Io non ho ancora cambiato idea :dunnasd:

Visto che “Il Voto Utile” TM ci ha dato la Meloni e Trump, magari smettiamo di considerarlo un comportamento che possa produrre risultati positivi? :dunnasd:

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Comunque spezzo momentaneamente una lancia a favore del neo Premier Ungherese.

Io appoggio le sue parole in riferimento al Presidente.

Un pupazzo messo apposta lì da Orbàn che non ha assolutamente alcun ruolo super partes.

È come la Magistratura Ungherese che arresta la Salis e inscena il processo farsa. Perché devo prendermi per il culo? Sei un maiale messo lì da Orbàn. Fuori dalle palle.

Ma è proprio questo il punto, la destra light non è un’alternativa efficace e duratura alla destra autoritaria, per quello c’è un po’ di scetticismo quando si festeggia perché ha vinto la destra europeista. A breve termine avere in Ungheria qualcuno di meno nazi e non asservito a Putin è una cosa positiva, ma a lungo termine?

Poi chiaro è ancora presto per giudicare l’operato di Magyar ma penso che non essere proprio ottimisti sulle sue prospettive future al di là di “è contro Putin” sia giustificato.

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Ci sono, ci sono; chiaramente il passato storico all’interno del Patto di Varsavia contribuisce ad una certa riluttanza nel consenso verso un’impianto programmatico socialista attribuito generalmente alla connotazione culturale della Sinistra internazionale, figuro la ritrosia si attenuerà e nel graduale passaggio intergenerazionale, tramutandosi anche in nostalgia; e poi il progressivismo sociale dei costumi non è esattamente fulcro integrante del modello del manifesto locale, e quindi, magari la lotta politica per garantire alla massa l’accesso alle cure mediche è argomento è argomento sostenuto e condiviso, ma permettere agli omosessuali di toccare i cibi freschi, beh, molto meno.

Un poco come in Toscana, ma senza il relativamente tollerante clima di accettazione generale.

Se smantellerà anche solo di un’unghia il regime autoritario creato da Orban negli ultimi 16 anni sarà già un netto miglioramento, Orban ha distrutto la libera stampa e il sistema giudiziario ungherese, oltre a trasformare ogni soldo europeo in aiuti agli amici degli amici

Poi è di destra ed era pure dentro lo stesso partito di Orban, il contesto su immigrazione e altre politiche di destra non cambierà

Non cambierà perchè tutta la destra europea la pensa cosi

Quello che dicevo a priori, è caduto un maiale pro Putin ma abbiamo guadagnato un blocco solido della destra che fà gruppo si contro Putin ma contro Trump perchè Trump li stà affondando

non conviene più essergli amico

Siamo sicuri sia contro Trump? Da tutto l’Est Europa governato dalla destra “europeista” (Polonia, Paesi baltici…) ho notato un fortissimo… silenzio, sia sui dazi, sia sulla Groenlandia. Ricordiamo che l’Estonia, la patria della nostra altissima, purissima e levissima rappresentante in politica estera, si è affrettata a rispondere positivamente alla richiesta d’invio di navi ad Hormuz (richiesta tradottasi nel nulla sul piano pratico perché le loro navi da guerra le conti sulle dita di una mano, ma il punto è che sono corsi a cuckare pubblicamente a Trump), ad esempio. La Polonia si è rifiutata di mandare i Patriot nel Golfo ma non certo per opposizione a Trump, semplicemente perché con i russi a due passi preferiscono giustamente tenerli per sé.

I Baltici, dopo l’assoluto sdilinguamento pubblico ed istituzionale mostrato verso Israele e Washington riguardo la Palestina, e con la loro storia recente viva nell’immediato vissuto persino, possono tornarsene ed essere parte della Russia in blocco.

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Azz Malanic, ma come osi?

Oso, oso; in genere, quando lo faccio, con l’artiglieria pesante.

Per l’odierno episodio di “Germania tutto bene?”

  • Nel 2024, all’annuale festa in un campus universitario di Halle, Farouk, un 29enne tedesco di origini tunisine, viene attaccato da un uomo armato di tirapugni, che gli strappa la kefiah che stava indossando e lo colpisce al volto
  • Un altro partecipante alla festa interviene, porta a terra l’aggressore e lo blocca con una presa al collo
  • Attenzione però: l’aggressore ha una stella di David tatuata in testa
  • Scatta l’allarme antisemitismo: associazioni filo-israeliane tedesche influenti presentano l’aggressore come la vera vittima
  • Due importanti giornali tedeschi, il Bild e lo Spiegel, dicono che quanto successo è stato un episodio antisemita
  • Il tizio che è intervenuto in difesa di Farouk si trova a sua volta sotto processo per aggressione

:dunnasd:

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Shpongle’d

che ironia
Brad Pitt with a large knife

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La crucchia va commissariata, è evidente che non sono ancora pronti per una transizione verso la democrazia.

Comunque, tranquilli, domenica si vota in Bulgaria e in testa ai sondaggi c’è l’Orban bulgaro (Rumen Radev) :asd:

Centrosinistra, in teoria progressista, ma antieuropeista e filorusso :sisi:

Fra i cavalli di battaglia della campagna elettorale: l’ingresso nell’UE che ha comportato l’aumento dei prezzi.

L’unica consolazione è che, anche se vincerà, probabilmente non avrà la maggioranza assoluta e dovrà governare in coalizione.