[Politica estera] It's a brave new world, stacce. (Part 3)

Anche Uganda e Ghana se non sbaglio hanno introdotto la pena di morte (in caso di “grooming”), e in generale inasprito pesantemente le pene.
E’ una ondata che da anni sta attraversando tutta l’Africa, sospinta guarda un po’ dalle congregazioni evangeliche e dai missionari USA, maledette siano le loro anime.
Alcuni Paesi reggono, altri fanno lenti e piccoli progressi, ma la maggior parte, specialmente in zona equatoriale, sono in rapida e pesante involuzione.

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L’Uganda ha una forte impronta conservatrice, persino brutale, da sempre, e quindi non sono sorpeso di leggerlo, differente parimenti la menzione del Ghana di cui invece rimango interdetto; non mi aspettassi tolleranza e pubblica libertà di relazione, ma neppure un atmosfera sociale di repressione degna di menzione.

Tutta colpa dei britannici comunque.

Vedi che hanno ragione in Israele quando dicono “prova a vivere da Omosessuale in Paese x-y-z! Vedi!?”

E via di Fosforo bianco sui civili allora.

È la ragione del giusto

Uganda, che tra l’altro è tipo best friend forever con Israele.
Mi sa che sbagliavo, la legislazione recentemente approvata in Ghana non prevede la pena di morte, ma ci ho dato una rapida occhiata e fa paura:

Tanto per dare un reference point…

da cui cito: Ghana is set to host the fourth African Inter-Parliamentary Conference on Family and Sovereignty in Accra in May 2026, a platform with documented ties to US-based far-right advocacy groups. Previous editions have featured speakers who promoted Uganda’s Anti-Homosexuality Act as a model for other African legislatures.
Insomma l’aperta offensiva dei cristopazzi sta guadagnando terreno

Vale sempre la pena di ricorda che l’unico motivo per cui i cristiani non fanno le stesse cose da noi e’ che non glielo permettiamo.

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Per chi nutriva dubbi su che persona di merda fosse, nobel dell’ipocrisia.

Manco in Italia arriviamo a certi sciacallaggi di fronte a una tragedia enorme

Mi fa quasi pena. Dovrebbe provare ad uscire con Reza Pahlavi, potrebbero consolarsi a vicenda

:afraid:

che figata c’è anche uno scisma nella chiesa! che tempi :rotfl:

Monty Python's Spanish Inquisition Sketch

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Ovviamente prima pagina del corriere da due giorni :triggeratops:

e ovviamente c’è Borghezio a sostenerli :rotfl:

sono almeno 50 anni che questi un giorno si e l’altro pure minacciano lo scisma :asd:

L’avrei relegati nella cronaca tgcom

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Questa era quella che aveva regalato il suo nobel per la pace a trump giusto? :rotfl:

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quando sei cosi a sinistra ma così a sinistra che proponi ai nazisti di AFD di fare un’alleanza insieme

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Avran beccato una rotonda e si son ritrovati a destra, succede

In Grecia si verificò esattamente ciò; Syriza cercò, ed ottenne, il supporto temporaneo di una fazione ultranazionalista per cercare di resistere alle imposizioni di politica fiscale tedesche, nulla di speciale, è solo il sistema sociale che cerca un modo per abbattere se stesso.

Anche lo scisma ecclesiastico in seno alla Chiesa Cattolica è emblematico quanto conduttivo; passo per passo, poco a poco, le precondizoni statutarie per la guerra civile sono in corso di assemblamento, e sono, devono essere, trasversali ad un sacco di aspetti della convivenza sociale. Mi chiedo solo quanto a lungo il modello democratico rappresentativo possa offire un’alternativa ritenuta accettabilmente percorribile come agente di mediazione per riconciliare le differenze valoriali tra i diversi gruppi.

Non commento l’ipotesi di alleanza BSW - AfD, però vorrei sapere cosa si è fumato Francesco de Felice per scrivere questa roba qua :rotfl:

BERLINO. Gli opposti estremismi tornano a sfiorarsi in Germania. Come nella Repubblica di Weimar, rossi e neri mirano a unire le forze in un Querfront, un fronte trasversale contro i partiti borghesi quale unico difensore degli interessi e interprete dei bisogni di un popolo dimenticato dalle élites. «I contrasti tra destra e sinistra si risolvono fondendosi in una specie di sintesi nell’eliminazione comune dell’elemento borghese», affermava nel 1932 Adolf Ehrt, esponente della Rivoluzione conservatrice che nello stesso anno aderì al Partito nazionalsocialista. È la teoria del ferro di cavallo: lo spettro politico non è lineare, ma descrive un arco le cui estremità sono vicine e possono collaborare per il rovesciamento dell’ordine costituito.

L’unica vera alleanza fra “rossi e neri” che portò a qualche conseguenza degna di nota fu quella fra gli SPD e i Freikorps finalizzata a schiacciare la rivoluzione spartachista, quindi a TUTELARE l’ordine borghese, non a eliminarlo :rotfl: e questo Adolf Ehrt non ha mai avuto un ruolo in nessuno dei partiti della sinistra che contava all’epoca, quindi non si capisce il senso di citarlo a supporto della teoria del ferro di cavallo. Cioè è come se oggi per dire che sinistra e destra sono uguali si tirasse fuori Diego Fusaro :rotfl:

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scusate se torno sulla notizia ma :

il secondo da sinistra è tipo la fusione tra Alemanno e Orsini :rotfl:

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Scusate sia perchè mi quoto, sia perchè è un cross post, ma quando ci vuole.. :asd: