La comunità turka tedesca si conferma ancora una volta… peculiare.
i turchi tedeschi protestavano per ogni cosa che succedeva in germania/eu contro la turchia del sultano
la conclusione è la solita da quando vince, Erdogan ha presa con le masse meno colte e perde con gli intellettuali, in Germania e in Francia ci sono molti più immigrati turchi anche a bassa scolarizzazioen e lo votano, nei paesi dove ci sono le generazioni erasmus non prende un cazzo.
Ma in turchia è uguale eh, prende cazzi aoe nelle grandi città salvo poi avere pleibisciti nelle campagne e nelle aree rurali, che poi sai che novità, è la stessa cosa pure per i fasci in Italia.
Un avversario intelligente potrebbe chiedersi come cazzo è che i poveracci votano Erdogan e non si fidano degli altri ma non lo fanno in Italia quelli del PD non vedo perché dovrebbero farlo i Turchi.
nelle campagne ho anche letto di sgherri di Erdogan che entravano nei seggi, menavano aoe e mettevano loro i voti sulle schede
dopo i due mass shootings in Serbia:
https://www.washingtonpost.com/world/2023/05/12/serbia-gun-laws-mass-shooting/
uguale uguale agli US #thoughtsandprayers
I serbi dovrebbero cederle agli studenti usa, così finalmente potranno difendersi.
Strano poi però che dopo aver votato per anni l’uomo nuovo, siccome gli altri (cioè la sinistra) non miglioravano le loro condizioni di vita, continuano a stare nella merda e a rovistare nei rifiuti.
Ma ri-ri-ri-votiamo pure il Sultano (o i Fasci nostrani) sicuramente all’ennesima volta andrà meglio ![]()
Io ricordo elezioni dove i turchi in Germania erano “spaventati” al non votare Erdy
“sai, abbiamo le famiglie in Turchia, qui non è che puoi fidarti di tutti a parlarne male…”
Questa è la mia conclusione, che ancora in Germania (quanti sono i turchi ? 5 milioni?) ed in Francia dove sono più numerosi sono “sotto controllo”
Ma non è credibile che la gente lo votasse per quello dai, come lo controlla il voto anonimo via posta?
Strano, uno di destra che è un criminale
La Lagarde che gli coprì il culo è a capo della BCE ora…
ennesima manifestazione fiume in moldavia per chiedere di entrare quando prima nella UE, unico modo per evitare l’assalto dell’orso russo (che già controlla militarmente i territori moldavi della Transnitria)
Si ma non e’ che ora dobbiamo tirarci dentro in EU tutti i paesi ai confini russi perche’ si.
stati cuscinetto ![]()
Frattanto sono state tenuti le elezioni legislative in Grecia, con un sistema fortemente improntato ad una rappresentanza proporzionale dei seggi, almeno per questa occasione, con una decisa affermazione della Destra di Néa Dimokratía al governo, ottenuta nonostante scandali politici, la disgregazione dei servizi pubblici e delle infrastrutture nazionali e performance economiche non certamente spettacolari.
Non potra’ formare un governo di maggioranza senza costituire un accordo di coalizione, ma ha poca importanza perche’ non vi sara’ interesse per una simile iniziativa poiche’ sara’ suppongo loro premura indurre quanto prima una nuova chiamata elettorale, a Luglio 2023 suppongo, per beneficiare del premio di maggioranza previsto dalle Legge Elettorale da loro stessi varata.
Al tg il servizio era così: “nonostante i grandi successi economici del governo uscente il partito XXX non riesce a raggiungere la maggioranza assoluta nonostante una netta affermazione sulla sinistra radicale blablabla” ![]()
La, solita, frammentazione del fronte di Sinistra ha comunque contribuito alla diffusa percezione di disfatta attuale, numericamente la contrapposizione fondate tra diverse interpretazioni della societa’ appare ben piu’ equilibrata, suppongo pero’ i greci temano ancora le ripercussioni economiche di un allineamento politico sfavorevole. Curioso, considerando pure la storia recente.
è successo la stessa identica cosa che in italia, l’elettorato di centrodestra prende più o meno gli stessi voti e li concentra su un unico partito, mentre a sinistra si dividono i voti Syriza di Tsipras (al 20%) il Pasok (al 11%) e il partito comunista del KKE (al 7%), col risultato che la destra vince in carrozza
Ora a giugno rivotano con la nuova legge elettorale che da un premio di maggioranza al primo partito e Nea Democratia dovrebbe prendere la maggioranza assoluta dei seggi in parlamento, se vengono confermate le attuali percentuali