Perche' non facciamo le macchine a organetto

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Non ho mai visto un ometto dei Lego fatto cosi’.

Io da bambino fantasticavo una autovettura con una cellula indistruttibile che immaginavo di derivazione sci-fi tipo sferica in grado di salvaguardare la vita dell’individuo al suo interno in qualunque condizione ambientale.

Mi ero davvero fissato che ingegneristicamente fosse fattibile.

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Se hai la tech per quella sfera non giri in macchina ma tra le pieghe dello spazio-tempo :asd:

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Ho posto il quesito all’AI, vi risparmio il wot.

L’ho costretta a immaginare una soluzione sci-fi, ma il limite biologico della decelerazione pare irrisolvibile senza finire spalmato nella parete dell’ipotetico abitacolo indistruttibile o con gli organi a pappetta.

Dopo che ha iniziato a immaginare una capsula scifi con dentro di tutto, dal fluido respirabile alla culla biomeccanica con migliaia di attuatori ma non se ne usciva dalla rogna se non qualche g in più di resistenza, per trovare la quadra gli ho detto di immaginare una soluzione cibernetica di potenziamento dell’essere umano.

Ha proposto una soluzione integrata uomo-macchina che sembra un film horror che arriva a 100g di decelerazione e stai una crema. :asd:

Ha immaginato pure una soluzione biomeccanica per il cervello che resterebbe la parte più sensibile alla decelerazione anche nello scenario sci-fi più delirante.

Però poi mi ha scritto che anche un essere umano pesantemente cibernetico e la migliore capsula di salvataggio resta soggetto alle leggi della fisica, e non ce la farebbe a resistere a migliaia di g o a un esplosione che vaporizza tutto . :asd:

Non esiste tecnologia che possa “ignorare” la conservazione dell’energia.

Comunque ho trovato interessante l’esercizio. :asd:

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