Per non ri6

edit. echeccazzo il titolo è PER NON RISBAGLIARE

Ciao a tutti, racconterò la mia storia brevemente, per due motivi:
1) non voglio rompervi le palle
2) devo andare ad un compleanno!

Detto ciò, possiamo proseguire!

Mi sono diplomato come geometra con uno schifo di 65, non è che mi meritassi più di tanto, anche perchè la scuola scelta non mi ha mai facilitato le cose (odio la fisica, la matematica e fare calcoli) dunque ho tirato avanti per togliermi dalle balle l'errore fatto.

I miei genitori mi han sempre indirizzato verso lo studio, han sempre cercato di farmi capire quanto fosse importante, inizialmente non capivo molto i loro ragionamenti, ma poi, col tempo ho iniziato a capire anche io.

Bene, diplomatomi nel 2009 decido di affrontare l'università, non è che avessi così tanta voglia ma volevo provarci, dunque scelgo Giurisprudenza, una piccola facoltà a 10m da casa mia... Inizio a seguire i corsi e inizio a capire un po' come funziona, prendo appunti ma inizia a insorgere il primo problema, l'esame di filosofia del diritto.

Ovviamente capite da voi che come geometra non so neanche cosa sia la filosofia! quindi mi trovo male, non capivo cosa leggevo e inizio a prendere la cosa sotto gamba.

Arriva il giorno dell'esame e mi ritrovo con una ventina di pagine di appunti, una dispensa con parole incomprensibili e con uno studio fatto alla cazzo, dunque per la paura o non so per cosa decido di non dare l'esame, dunque lo salto e inizio ad evitare tutto ciò che potesse riguardare gli studi.

Ok, giurisprudenza ho capito che non faceva per me, è stata una lezione di vita, e la prendo alla leggera, oggi però ho deciso che voglio laurearmi e che voglio avere un qualcosa di concreto. Io e la mia ragazza andremo a studiare a Roma. alla sapienza, sono sicuro che lei mi potrà aiutare nei momenti di difficoltà e che mi saprà spronare ad andare avanti ma quello di cui ho paura e che non riesca ad entrare a Psicologia.

Diciamo che psicologia è sempre stato quello che ho voluto fare. La sapienza dispone di un corso con 300 posti che basa i test SOLO sulla logica e su qualche base filosofica, quindi è ora che mi dia da fare.

Proverò sia psicologia 1 che psicologia 2 e se in entrambe andrà male ho bisogno di una terza scelta, un'università a numero aperto... ma non so proprio cosa scegliere...in sintesi, leggendo la mia storia, sentite di dirmi qualcosa?

Ringrazio anticipatamente per le risposte.
Ma l'idea che non si debba andare all'Università per forza non ti è mai passato per la testa? Mica è una disgrazia eh..
Non è una disgrazia, ma non voglio accontentarmi di un posto mediocre...
Una cosa sola: mi sembra davvero strano che per un esame di filosofia del diritto ti abbiano fatto portare SOLO gli appunti e una dispensa. Sarà che per quello che faccio io sono abituato a portare almeno 1500 pagine ad ogni esame, però...


Guarda che non esiste più l'equazione Laurea = posto buono, Niente Laurea = posto mediocre.

Te lo dico per esperienza guarda, se devi stare a perdere 5-6 anni per fare una laurea triennale, oppure 7-8 per una quinquennale, per poi finire magari con una votazione mediocre (98-103) e senza tantissima convinzione allora forse è meglio pensare ad intraprendere altre vie. Si può benissimo fare carriera ed arrivare a guadagnare bene anche senza una laurea.
Hai già buttato via un anno, poi fai te. Io se potessi tornare indietro probabilmente non mi sarei iscritto, e intanto avrei avuto 4 anni in più di esperienza e 4 anni in più di buste paga!
103 un voto del cazzo? alla faccia del cazzo


Bèh se ti ci vogliono 5-6 anni si

Dico solo che dovremmo uscire dall'idea dell'università come unico sbocco post diploma "dignitoso", perchè in sempre più casi al giorno d'oggi è un vortice in cui molti giovani perdono tempo e soldi preziosi