[Pat Bateman approved] Battle of the 80's

Ok, come anticipato si parte subito.
4 sfide giornaliere: alla fine sono singoli da 3-4 minuti, però mi raccomando vale sempre la regola che bisogna ascoltare, e non andare a memoria/sentimento
Magari vi rendete conto che certe canzoni che vi piacevano sono pallose… o viceversa.
Domani mattina si passa al successivo

  • Greg Khin - Jeopardy
  • Whitney Houston - I wanna dance with somebody
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  • Spandau Ballet - True
  • Talk Talk - Life what’s you make it
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  • Madonna - Into the groove
  • Toto - Africa
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  • Yazoo - Only you
  • Murray Head - One night in bangkok
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Il bracket aggiornato :)

Christian Bale's Patrick Bateman: Confused Smile

Dopo 5 minuti il primo voto fra due canzoni che superano sommate i 6 minuti…

Drama Annammo Bene

Io cercherò di non imbrogliare ma 24h sole per l’ascolto senza l’utilizzo della memoria non aiutano verso un comportamento regolamentare…:sisi:

Bon, si inizia, gogo

Vedo già che al primo turno abbiamo un potenziale vincitore per il premio Camillas. :asd:

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In realtà qualcuno aveva votato i pet shop boys, ma ha cambiato: che codardo :asd:

A me generalmente piacciono ma sta canzone proprio no, sicuramente poi non regge il confronto con l’avversario.

Come seconda sfida Duran Duran tutta la vita, il sinth videogiocoso che c’è sotto è bellissimo, l’atmosfera generale della canzone è fantastica. Tears for fears sempre sopravvalutatissimi, specialmente sto pezzo che alla fine fa parte di quella parte degli anni 80 che si rifà troppo agli anni 50-60, noiosa.

Nella terza il buon falco ci ricorda come il tedesco sia una lingua adatta solo per aizzare le masse all’odio, e per insultare il nemico in guerra, e per questo è un pezzo musicale che dovrebbe essere dimenticato e sepolto per sempre.
Cosa che io avevo fatto: grazie Overlok
Poi vabbè c’è blue monday dall’altra parte, potresti tenerla in loop per due ore e non stanca.

L’ultimo non ho votato: nessuno dei due pezzi mi esalta particolarmente, il primo poi ha LA STESSA batteria del pezzo dei fine young cannibals che ascolteremo più avanti :rotfl:

Io l’avevo proposta perchè la odio e volevo vederla maltrattata e invece sta prendendo voti. :asd:

Allora, ci siamo. Mi metto comodo. Sono tutto un friccicore.

Arnold Schwarzenegger: Camouflage Preparation

Si parte subito col botto.

Ti Sento vs It’s a Sin. 1985 vs 1987

It’s a Sin pezzo galattico. Anni 80 fino al midollo. British pop 80 fino al fegato.

Andò sulle radio e in tv talmente a rotella che appena lo si sentiva tutti a roteare mutande dal finestrino. Tipo droga. Quella intro col campionamento della NASA ha perforato tutto il perforabile. 267 milioni di streams su spotify, la band ne ha 2 miliardi e mezzo.

Si piazzò al n.1 nella classifica britannica rimanendoci per tre settimane. Nonchè il singolo più venduto nell’anno in europa e nella top 10 negli USA.

Quando ancora oggi la band lo esegue rivisitato succede questo alla gente e fa 80 milioni di streams sul tubo

E quando due scappati di casa fanno una coverina con la scenografia diventa mostruosamente epico, cioè sale al livello dopo. Ai Brit award “oh che pezzo facciamo fare per mandare il pubblico in visibilio?”

Brano mostruosamente bello. Avete presente cosa vuol dire bello? È diverso da figo, ti sembra di vederlo il pezzo. Bello per l’appunto, come guardare un tramonto.

Il testo poi, ma spostati cazzo. Ma avete una vaga idea cosa significava quel testo all’epoca, mi scendono le lacrime al solo ricordo.

L’epicità del pezzo è fuori scala. Non ci sono virtuosismi vocali ma la stesura del pezzo è iconica abbestia.

Questo forum non può fare uscire it’s a Sin al primo turno. Divento una bestia cazzo.

Ma passiamo a Ti Sento. Beh è un pezzo altrettanto galattico. Il synth pop italiano al suo apice. Se gli levi la Ruggero il sound che resta secondo me non regge con It’s a Sin.

Però cazzo la Ruggero non ce l’avevano i Pet Shop Boys e quell’acuto resetta tutto. È prestazione pura, quasi fisica.

Ma secondo me It’s a Sin è più anni 80 di Ti Sento.


Passiamo a Everybody Wants To Rule the World vs Save A Prayer.

Voi non avete idea di quante volte ho sentito sti due pezzi.

Si erano proprio create le fazioni.

I Duran Duran mi stavano sui coglioni abbestia per come mi arrivavano antipatici.

Poi un amico mi fa “oh senti sto pezzo”.

Save a Prayer, mi svoltò il giudizio.

Pezzone stilosissimo, profondo ma l’aura di antipatici non voleva andare via.

Ora voi mi mettete contro Everybody Wants To Rule The World.

Cioè io che mi sono comprato il doppio dvd del live a Knebworth dove suonò la crema del British e puta caso mica c’erano i Duran Duran, ennò, invece guarda un po, c’era il duo delle meraviglie, le lacrime per la paura.

Agevoliamo rvm

No dico, ma una vaga idea di cos’è un pezzo ufo, vi arriva?

Se non vi arriva allora dovete guardare questo, cioè spotify fa “oh, famo un landmark”

Però cazzo, l’intro di Save a Prayer, che si ripete come una medicina, è forse una delle cose più belle che le mie orecchie abbiano mai ascoltato.

Tenerla durante un night trip in macchina con la luna davanti, sfido chiunque a non emozionarsi.

Quel ritornello, cazzo il synth che entra a 2:36.

Sono sinceramente straziato, le mie due indoli del dreaming e del groove mi stanno strappando le carni.

Sono due pezzi davvero immensi, emanano anni 80 a tonnellate, l’effetto nostalgico che mi procurano è indescrivibile.

Scelgo Save a Prayer, non ce la faccio a restare insensibile a questo

—’

Rock me Amadeus vs Blue Mondey è come i tortellini con la panna e prosciutto vs un carpaccio di coglione vergine di gnu mangiato solo di morte naturale.

Io per sentire Blue Monday dovevo frequentare i britannici in certi posti in isole lontane dove entravi vestito e uscivi nel sacco.

Blue Monday è meglio, sono i brit che flexano con l’electropop. E lo fanno dannatamente bene. Atmosfere così ti servono come parametro per tarare il fumo del locale. Che dopo un poco vedi tutti coi denti verdi.

Invece Rock Me Amadeus, che fa abbastanza cagare, l’intro più merdosa della storia dei pezzi anni 80, si salva solo nel riff, è con quello ti caricavi una in disco che dopo non rischiavi che ti levava un organo per portarselo a casa.

Prova a farlo con Blue Monday, se ti va di culo finisci come concierge col frustino in un castello di nobili decaduti dediti all’osservazione di cazzi ornamentali.

In sintesi Blue Monday è inchiavabile e non c’entra una minchia con gli anni 80.


Word Up vs The Night

Word Up è come passarsi la carta vetrata nel buco del culo. Serve per svuotare la pista e mandare tutti a casa. Piace solo a quelli che se lo ballavano in canottiera nell’ammattonato in ghiaia con le femmine che lo guardavano per farci i meme al licei.

Per cortesia.

Valerie è una seta che ti avvolge e te lo fa diventare di marmo.

Prova a invitare una in pista su Word Up, deve essere sordomuta per entrare in pista.

The Night invece, già il titolo, gli puoi già mettere la mano nel culo alla prima strofa, a metà stai già con la lingua giù nei bronchi.

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La prima sfida di oggi per me veramente terribile non so quale delle due mi faccia più schifo. :asd:

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Beh considerato gli sfidanti non ci penso nemmeno un secondo a votare i tears for fears italiani full cocaina, con un pezzo che è 90% ritornello e 10% di testo nonsense :asd:

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Da notare il plebiscito per gli U2, apprezzatissimi qua sopra :asd:

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Non si può passare alla prossima infornata senza il megapapiro di @HansWin

Allora, vediamo sto giro che abbiamo.

Vamos a la playa vs (metti pezzo a muzzo)

Vince Vamos a la playa.

Spiegone:

l’intro dei pezzi anni 80 è il parametro fondamentale oltre al dress code sminchiato e la permanente.

Qui l’altro pezzo non solo non ha l’intro epica, e la melodia che pare uscita da un armadio di fendi, ma pure il videoclip che forse lo puoi mettere attaccato a un muro col crt a vista per una mostra di tagli artistici di moquette vintage da abbinare ai bidet.

Ora si da il caso che l’intro di Vamos a la playa è a livello che al secondo 7 la nota bassa che entra causava che la gente entrava in pista con tutto il tavolino.

Si da il caso che si utilizzava la versione extended.

Agevoliamo l’extended

Il cantato fa abbastanza cacare, però il beat bello bello che si eleva in alcune parti del pezzo, consentiva sudate indegne pure per una sessione di vendemmia coi piedi.

La linea del synth e della linndrum con quel basso è oggettivamente da orgasmo puro, se la estrapoli e ci fai un loop dopo mezzora vedi cose. Quando entra come refrain nel divenire ti sentivi letteralmente trasportato dentro il pezzo. Sentirla loseless in pista all’epoca ti dava un boost che dopo il negroni facevi di quelle performance che ne parlavano pure nei tg locali quelli sgranati.

Il beat rasenta la perfezione, 129 bpm. Nè lento nè veloce. Ti consente le mosse da acchiappo quelle old school.

Cioè nel dj set dei sogni che parte in zone 100 quando ancora hai la camicia asciutta e ti devi ancora levare gli occhiali, per arrivare a 140 dove ti serve che la gente vomiti pure il fegato, il 129 è quando vuoi che la gente inizi a far vedere le dentiere.


U2 vs Cindy qua ora sono cazzi acidissimi.

Ok vince Cindy pure se canta l’elenco telefonico in sette ottavi.

Con Pride è impossibile fare lo start della serata, e quando lo mettevi in mezzo la gente usciva un attimo per andare al cesso perchè gli arrivava come di rottura.

Infatti rompeva i coglioni. Ti rovinava il climax, le femmine sparivano. Tipo evaporavano e restavi li come un coglione.

Buono per bere un drink o farsi un cannone da riferimento, poi scaffale.


La Isla Bonita vs Sledgehammer

Allora qua è dura forte però la decisione per me è semplice.

Vince La Isla Bonita senza manco esitare.

Spiegone:

La Isla Bonita è il primo pezzo del DJ set dei sogni.

Con La Isla Bonita invece ci potevi gestire un avvio.

Anche qui, gli extended erano un godimento che non avete idea.

Agevoliamo l’extended

Ora tu immagina, stanno tutti seduti nei divanetti di raso, rosa e verdi, i tavolini sono tutti pieni di drink, c’è un lieve chiacchericcio diffuso tipo rumore rosa, dopo di che ti entra

ahh, ahhh,

i primi 20 secondi inizia la deambulazione dei 12cm con lo spacco in asetto da combattimento, tu ancora seduto ti trovi una trave nelle mutande e ancora deve iniziare la serata, gniente 0:55 si girava di scatto la strafiga che spogliava con gli occhi quello a range e stavi già in visibilio e ancora eri al primo negroni.

E tu già ti eri fatto un film fino all’anno dopo, tipo “ok da ora senza guanti, stasera si deve trombare”

Il pezzo che definiva appoggiarla piano, l’avvio a 100, la mossa del culo e non capivi più una minchia.

Agevolo RVM dell’appoggiarla piano così si capisce meglio:

Sledgehammer va bene quando stai uscendo dal locale da solo che stavano tutti accoppiati, pure quella oggettivamente col sex appeal di un bidone che usciva dal locale con quello talmente ingrifato e in arretrato che per poco non si portava una pecora nel bagagliaio per entrare e ti puoi solo andare a fare una sega al cesso dell’autogrill mentre per fartelo diventare duro devi guardare i cazzi disegnati com la biro blu nel gessato.

Bello, dopo però stuffa.


Vacanze Romane vs Tainted Love

Qui scheda bianca, lascio il voto a chi piace il mood che rilasciano questi due pezzi.

A me il solo ascolto provoca una dermatite.

Vacanze Romane è un pezzo iconico ma hanno sbagliato città, dovevano mettere Vacanze Parigine, Veneziane, Fiorentine, al limite pure Berlinesi, minchia ma romane non si può sentire.

Tainted love è piaciuto, ma è meglio l’originale


Nuovo giorno nuova sfida

4tini sti U2 :sisi:

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Mamma guardaaa, le Minne col beat!, boisboisbois, parappappa ppà ppà Summertime love “Ciao, ti posso toccare le minne?” sammertimellovvv unz unz ehhhh taaaac.

Mammaaaa guardaaa, I Capelloni ricci biondi col synth!

Mammaaaa guardaaa, Jimmy Somerville Bronski Beat! Jimmy Somerville Bronskibeat, gimmisomervillbroschibit, senti come pure il cognome suona strafigo.

Ahhhhhhhhiiiiiiiahhhhhhhhhhh unz unz umz umz

Mammaaa guarda, sto pezzo l’ho già sentito, ah si, coso, ecco, gli eccessi, iccessi, no, ahhhh, ainiiidgiuuutunaitttt.

Ho finito vostro onore.

ps: se serve faccio scrivere pure mio cuggino che due minne se le ricorda pure lui.

Questo contest è servito a ricordarmi su cosa era basata la carriera di Sabrina, ma non si può dire che non funzionasse :asd:

Il tipo alla tastiera è tipo l’avatar di tutti gli stereotipi anni 80 :asd:

Boh la scelta delle canzoni molto opinabile. Avrei messo una sola canzone per ogni artista. I Cure non ci sono? Dei Police non è la canzone più rappresentativa, mancano tantissime hit grandi classici anni 80, che possono non piacere ma dovrebbero esserci (ad es take on me) ma ne mancano tante. Anche per George Michael non è stata scelta la canzone più rappresentativa. I Wham? Cosa c’è di più anni 80 dei Wham?

Vabbhe ma è un contest, molto carino, fatto velocemente in un periodo in cui siamo tutti mezzi via e in ferie.

Senza contare che a fare le cose fatte bene non so quanta roba avremmo dovuto ascoltare degli 80.

Ad avercene :sisi:

Ma certo il contest è proprio figo mi spiace solo che manchino molti pezzi simbolo degli anni 80