L’anno scorso all’asilo han montato i condizionatori.
2 solo nelle sale-nanna.
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Quindi lo split dentro la stanza da 35 m2 avrà l’unico risultato di congelare a morte qualche bambino mentre di fianco giocano a-là terminator.
L’anno scorso all’asilo han montato i condizionatori.
2 solo nelle sale-nanna.
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Quindi lo split dentro la stanza da 35 m2 avrà l’unico risultato di congelare a morte qualche bambino mentre di fianco giocano a-là terminator.
Quando temprare i pargoli fin dalla più tenera età assume un ben diverso significato, molto letterale. ![]()
this, punto.
la scuola non dovrebbe fare babysitting, la scuola ha un altra funzione.
al massimo servirebbe uno stato che aiuta i genitori al di fuori dell’orario scolastico o quando la scuola è chiusa per ferie
anche perchè vorrei vedere voi tenere 20 ragazzini in classe ad agosto con 35+ gradi
c’è gente che ha il feudo a viareggio, ereditato dopo la guerra di generazione in generazione
mio padre conosceva i nonni dei baroni balneari quando dopo la guerra presero le concessioni
posso fare spaccate sopra gli ombrelloni
ECCO IO LO SAPEVO
ERANO MOLTO MEGLIO I BALNEARI
Ma perché in classe ![]()
perchè secondo te tutte le scuole hanno spazi accessori dove portare decine/centinaia di marmocchi ? (in sicurezza tra l’altro)
che poi oltre gli spazi servirebbe assumere anche più insegnanti a meno di non voler assistere ad un aumento dei suicidi nelle scuole dove la morte è l’unica scappatoia a dover lavorare 12 mesi all’anno ![]()
Leggere “scuole aperte tutto l’anno perché non so dove mettere i figli quando lavoro” mi suona tanto come “assumiamo più poliziotti perché c’è un problema di spaccio”.
Avete indiviiduato il problema, ma avete scelto la soluzione peggiore possibile per quel problema ![]()
Tenere le scuole sempre aperte è la linea di pensiero che le vuole semplici vivai dove scaricare la prole mentre mamma e papà lavorano 12 ore al giorno e al massimo scaldano un paio di sofficini ai figli la sera. La scuola deve avere la funzione di formare carattere, pensiero e cultura mentre lo stato fornisce adeguati servizi e agevolazioni di modo da mettere le famiglie nella situazione di poter davvero crescere e godersi i figli, invece di pulire il culo a capi ritardati per la maggior parte del giorno e tornare a casa stracotti, senza energie nè soldi per gestire i figli. Purtroppo la soluzione più veloce (ed è quella che verrà intrapresa) è rendere delle scuole dei serragli quasi sempre aperti, caricando sugli insegnati il ruolo di babysitter mentre i genitori pillano.
Anche perchè del carattere formativo della scuola non fotte nemmeno più un cazzo a nessuno, è una stalla per i figli dei poveri dove i marmocchi vengono scaricati, abbandonati a se stessi, gli vengono dette quattro cacate sulle materie base da personale sottopagato e oberato di lavoro al punto da essere in costante burnout, e poi velocemente bisogna cercare di inquadrarli il prima possibile nelle caselle dove i padroni hanno bisogno di metterli, che questi poveri da qualche parte devono rendersi utili.
Ma veramente il ragionamento è esattamente l’opposto, le scuole devono stare chiuse 3 mesi così ci sono le attività private pensate per spillare soldi ai genitori che comunque devono andare a lavorare una buona fetta di quei 3 mesi di chiusura scolastica.
Avere un servizio pubblico che tutela e fa crescere i bambini secondo standard uniformi è quello che si chiama welfare state, invece no, difendiamo la stronzata di mandare i bambini a pagamento da qualcuno se non ci sono gli schiavetti dei nonni che se li tengono a chiamata
Il fatto che io difenda enti privati di carattere predatorio nei confronti dei bambini te lo sei sognato se lo riferisci ai miei post, buona nanna. Il tuo ragionamento è corretto (avere un welfare strutturato che tutela e cresce i bambini) ma non so se te ne sei reso conto, il sistema scuola come è organizzato ora non è minimamente in grado di farlo (pochi fondi, personale all’osso, sfruttato e sottopagato) e guarda un pò, la ricetta non è riformarlo ma caricarlo ancora di più di lavoro. Cosa pensi che succederà? Ovvio che andrebbe investito sul welfare di stato, ma quello che viene proposto con le aperture allungate delle scuole non è assolutamente questo.
ma anche ci fossero fondi/ambienti/personale ecc non è cmq la scuola che deve fare quel genere di lavoro di “assistenza” alle famiglie, ripeto la scuola ha una funzione ben precisa, e non è quella che gli si vorrebbe attribuire con 8h al giorno, 6/7 giorni, 12 mesi su 12. Sarebbe un abominio.
Ma infatti io ho usato il termine welfare di stato ad ampio spettro perchè oltre che la scuola, servono altri servizi, agevolazioni economiche, una struttura a livello di organizzazione lavorativa che tramite aiuti e sussidi permetta ai genitori una maggiore presenza, etc.. La scuola è solo uno dei tasselli. Il fatto che di tutto il ragionamento si legga “eh allora difendete gli enti privati” è boh, sconcertante, per me potrebbero tutti chiudere loro e i negrieri che tengono i bambini sotto i tendoni a fare baucibau con un tramezzino di merda dopo aver chiesto rette a 3 cifre ai genitori. Il succo è invece che siccome dio ci scampi che si possa anche solo pensare di investire nel welfare, la soluzione di lasciare le scuole aperte provvede solo a fornire aule fatiscenti, gente che deve tenere 30 ragazzini e manco sa se il mese prossimo lavorerà o no dopo 40 anni di esperienza, e attività assenti. A sto punto mettiamoli tutti dentro delle stanze vuote per mezza giornata e poi li si va a prendere
Chiamala scuola chiamala centro estivo chiamala come ti pare.
E ovviamente non servono insegnanti perché non è la scuola che si fa durante l’anno.
Mi piace anche che si critica chi vuole “scaricare i figli” ma di nuovo chiedo, quando mai i genitori hanno 3 mesi di ferie? ![]()
bhe no chiamarla con il nome giusto è fondamentale, le parole servono a quello.
Ragazzi però mi fate pescare il cristo con la lenza, NESSUNO sta criticando i genitori o la normale e sana volontà di avere un welfare strutturato, si sta semplicemente (almeno da parte mia) dicendo che quello che viene proposto ora non è questo, ma una pezza mezza fracica che non farà altro che aumentare ancora di più le difficoltà del sistema scolastico.
Qua i genitori sono vittime esattamente come i figli di questo sistema, perchè sono effettivamente sotto il ricatto di dover per forza sopperire tramite famiglia (i nonni) o finanze private alla mancanza di qualsiasi tipo di struttura che aiuti da parte dello stato: NESSUNO li sta incolpando di niente
ma per dire sarebbe welfare pure avere delle ore pagate per stare a casa e prendersi cura dei propri figli, se mi pagano come se stessi lavorando li faccio io 2 mesi a casa d’estate con mia figlia ![]()