Be’ oh, almeno
Sì, quando siamo andati sono rimasto sorpreso a vedere la sala praticamente piena, ed era l’uci.
Sì, già la scelta di uscire in certi circuiti e non solo nell’essay faceva ben sperare, bene che stia andando così
visto poco fa in un cinema assolutamente vuoto nella provincia della provincia, dovevo vederlo 20 giorni fa ma hanno cancellato la proiezione
condivido il pdv di chi dice che fondamentalmente è la descrizione della banalità e della deumanizzazione dell’omino che preme i bottoni, di traumatico o di rivoluzionario non c’è molto per chi ha seguito il genocidio, è una roba che però può fulminarti una persona meno sul pezzo e meno online e pertanto ha una sua importanza simbolica molto forte
volevo solo spendere due parole per la cinematografia che mi è piaciuta molto, tel aviv sembra un non luogo po’ tipo night city un po’ neo-tokyo di Akira, strati di palazzoni grigio/blu, cantieri, composizioni verticali di luci artificiali e poi close up morbosi sulle finestre della gente, molto alienante e riuscito
Sono andato a vederlo un paio di settimane fa, mi ha sorpreso perché il cinema l’ha proiettato nella sala più grande e nonostante non fosse neanche il primo giorno di proiezione era praticamente pieno.