Non è semplicemente un clone nostalgico. Mina prende l’esplorazione visiva dall’alto dei vecchi classici come Zelda: Link’s Awakening o la serie Oracle, la fonde con le atmosfere gotico/horror, l’armamentario e la colonna sonora chiptune di Castlevania, e ci inietta una struttura di progressione in stile Dark Souls o Elden Ring. Il combat system è tecnico, i nemici fanno male fin dalle prime battute e, quando muori, rischi di perdere la valuta accumulata (le Ossa) se non riesci a recuperarla. Non ti tiene mai per la mano.
qualcuno lo ha preso?
vedo che sta andando alla grande (ha già superato il mezzo milione di copie vendute in pochissime settimane e ha preso voti altissimi, come il 10/10 di IGN)
vorrei prenderlo, ma ho paura che sia troppo punitivo :D
Io sono all’ultima torre, quindi abbastanza verso il finale. Ci sono alcuni livelli con roba parecchio fastidiosa, più che difficile, come i fulmini o il ghiaccio e relativi salti. Più in generale è proprio un gioco vecchio scuola, non è per dire un Celeste che dietro alla veste in pixel art nasconde una perfezione nei comandi e un totale controllo del personaggio.
Mi sta piacendo comunque, vedo se c’è ancora qualche novità nelle ultime aree.
preso sulla fiducia perché è yacht club e praticamente avevano messo tutta la loro possibilità di sopravvivenza nel raggiungere le 300k copie vendute.
ha superato le 500k unità quindi bene
ciò detto, l’ho quasi finito: è un gioco che si mette come obiettivo il progettare secondo i constraint del retrogaming: è un gioco che avrebbe potuto benissimo stare su una cartuccia del GBA.
è una strizzata d’occhio a tutto il gaming recente e storico (estetica castlevania/bloodborne/a link to the past, armi che rimandano a monster hunter, a guilty gear, situazioni che rimandano a street fighter, a pokemon).
non penso sia un capolavoro assoluto perché sicuramente ha delle scelte di design che fanno incazzare il pubblico generalista; poi perché i controlli sono un po’ meno puliti di quel che potrebbero essere per il resto considerato quanto comunque abbia compnenti di precisione.
però è una chicca tra intenzioni di design ed esecuzione.
non è perfetto, è un peggior candidato goty di silksong, ma a me piace di più di silksong, per il solo fatto che le sorgenti di difficoltà non sono mai design intriso di malevolenza da parte dei dev.
non so neanche se lo rigiocherò, ma è un gioco ambizioso ed onesto, fatto con gran passione e molto meno incazzato di silksong. sono tentato dal comprarlo anche su switch 2
Mmmh, per me l’essere meno stronzo in ‘sto gioco è solo nell’avere i checkpoint abbastanza vicini, ma di roba stronza giusto per il gusto di essere stronza ne ha un po’
Poi sicuramente è molto più facile di Silksong, ma il controllo del personaggio e quanto siano rifiniti i comandi Mina se lo sogna