E’ il momento, la Gigawat PERFECTED™ Build è completa

La richiesta originale fu di una build per giocare al piccì a 1440p con un target di frame ideale di 120 frame.
La build consigliatami veniva la modica cifra di DUEMILA EURO, a salire a seconda delle opzioni. Base di partenza una 9070xt, cpu x3d, 32 o 64gb di ram, sfondando poi i duemila per il FUTUREPROOF pciexpress 5 perché così sei apposto per il futuro
Tutto molto bello, ma l’unica cosa che c’è di future proof è lo yatch che noi poveri stronzi foraggiamo ai produttori di hardware

e siccome a me da estremamente fastidio regalare soldi ai ricconz ho attivato il mio reparto di research and development alla caccia della verità partendo dal primo step che era in realtà già deciso: non dare uno strafottutissimo singolo euro a nVidia.
Per aumentare il tasso di sfida, essendo mezzo pelato, ho deciso di non radermi la ricrescita della pelata fino a completamento della build, cosa che per motivi di dignità ha massimizzato le mie capacità di analisi e ricerca, tutto finalizzato a raggiunere il compromesso ottimale price/performance.
La mia ricerca è durata circa due mesi, sviscerando ogni piattaforma, protocollo, processo costruttivo, software, bilanciamento, obiettivo target, cazzi e mazzi eccetera.
Ho guardato praticamente ogni singolo video disponibile sui vari componenti, in alcuni casi molteplici volte.
Nel frattempo ho attivato tutti i sistemi di ricerca del mossad per individuare i migliori deal della build ancora in fase di definizione, fra keepa, alert su trovaprezzi, 7-8 canali telegram e ricerche manuali nei vari store europei il telefono è stato per due mesi esponenzialmente bombardato di notifiche.
Primo componente: la mobo.
Piattaforma B650 perché no, il pciexpress 5 non serve a un cazzo di niente, né per gli ssd né, a maggior ragione, per le gpu. Il guadagno prestazionale sugli ssd è un’inculata fotonica (caricamenti sul mezzo secondi più rapidi, velocità di trasferimento file inutile nel gaming), il guadagno prestazione per le gpu è nell’ordine se va bene del 2% su valori che già sono fuori scala.
Esempio:

Una stronzata totale che innalza in modo aberrante il costo totale.
L’affare è capitato con una MSI B650 PRO A-WIFI pagata la bellezza di 129 euro (tutti i prezzi sono comprensivi di spedizione), mobo full size con usb-c tutta dissipata che veleggia non in drop shipping sui 190-200 euro.
Secondo componente: il dissipatore
Qua il discorso è abbastanza più semplice: a quanto girano le ventole? Quando sono grosse? Quanta pression genrano? Quanto metallo c’è? Il socket essendo già stato scelto ha ristretto la lista a tot modelli, sono andato a confrontare poi i vari modelli con le spec sui siti del produttore, inseriti nei miei tracker, e la scelta è ricaduta su un Thermalright Royal Knight 120 pagato 29 euro che performa meglio degli altri 2-3 modelli più noti dello stesso produttore e costa meno, liberando il dubbio anche della ram clearance perché essendo leggermente shifted permette di montare sulla mobo qualunque ram e vafangùl

Terzo componente: l’alimentatore
L’altro dato certo e definito era la potenza dell’alimentatore, 850 watt, modulare, certificato cazzi e mazzi.
Ci sono i soliti marchi noti, ho scartabellato tutti i modelli sul mercato, fatto un elenco di circa una ventina di alimentatori che avevano le caratteristiche e le certificazioni idonee.
La scelta è ricaduta su un Be Quiet! Pure Power 13 M
Individuato il modello ho approfondito ulteriormente le caratteristiche scoprendo che


si tratta di una psu platinum venduta come gold, con fra l’altro un’emissione sonora del 50%-70% inferiore degli altri consigliati.
Costo: 100 euro.
Quarto componente: Case
Spendere 100 euro su un pezzo di ferro che deve contenere pezzi? Anche no. Quello che deve avere un case e: air flow, ventole (incluse o meno nella valutazione del prezzo), facilità di montaggio e accessibilità.
Poco prima che iniziassi a cercare i componenti Phantek aveva lanciato sul mercato una nuova linea di prodotti. La scelta è ricaduta su un Eclipse G370A, che ad inizio ricerca non era anche arrivato sul mercato europeo. Sempre dalle review dei tech segaioli, ottimo airflow, mesh frontale con tripla ventola da 120, usb-c on top, e abbastanza spazio per inserire ogni roba all’interno.

Costo: 59 euro.
Quinto componente: Ram
Come per la mobo FUTURPRUF non cambia un cazzo, meno costa: meglio è. Non parliamo di farsi le seghine sulle capacità di OC ma di massimizzare la resa in relazione al costo. I due modelli più economici con le caratteristiche standard 6000 cl30 sono le teamgroup e le patriot, ma potevano pure essere le kingstone scamuffe nominate kingbank, non serve a una sega spenderci soldi sopra. Preso le patriot perché costavano meno. Spendere 30-40 in più per delle ram da tenere stock a cl28 o con neon o dissipatori futuristici sono soldi bruciati. E non sono salito di cl solo perché costavano uguale.
Costo: 85 euro.
Sesto componente: SSD
Ho guardato letteralmente TUTTI gli ssd nvme gen4 sul mercato. Caratteristica utile: la dram. Fatto una cernita ed emergono marchi blasonati e marchi meno blasonati.
I due più economici con dram da 7000 circa di velocità sono gli Hynix (platinum P41) e i Kioxia (exceria pro)
Scelta ricaduta sull’hynix da 2tb a 134 euro solo perché il kioxia mi sarebbe arrivato fra dieci giorni e devo radermi i capelli. C’è un limite a tutto.
Settimo componente: LA CPU
Sembra che ci sia una certa volontà diffusa di farselo buttare ar culo dai produttori, passione condivisa pure qua dentro. Un X3D, pur essendo prestante, ha un divario di prezzo totalmente ingiusitificato per la differenza prestazionale. C’è qualche player competitivo che gioca a dettagli merda, in full hd a 500hz? No perché se lo scopo è quello, investire in un x3d è una scelta obbligata, ma a tutti gli altri: siete seri?

Il primo consiglio è quello di spendere in un pc da gaming per giocare a tripla A, doppia A, in 1440p o in 4k tra i 350 e i 450 euro sulla cpu per avere 10-15 frame in più su valori già ottimi?
O per fare qualche manciata di frame in giochi fatti col culo?
Primo: i giochi fatti col culo si lasciano sullo store.
Secondo: il rapporto price/performance è imbarazzante.
E’ pieno di cpu, sopratutto AMD, che vanno poco meno, abbinati ad una gpu adeguata, che costano una frazione.
7500f, 7600, 7600x, 7700, 9600x.
E l’internet, compresi i canali youtube più accreditati, sono pieni di comparazioni e roundup di tutte le combinazioni possibili che mostrano quanto siano soldi buttati nel cesso 250 euro e passa di differenza messi sulla cpu nella stragrande maggioranza dei casi.
Il rapporto price/performance del 7500f è folle, 110 euro.
Non ho preso quello solo perché non sapevo quando avrei preso la gpu.
La scelta è ricaduta sul Ryzen 7700 giusto per l’apu e per i due core in più (situazionali), e tutt’al più se uno ha sbatta (cosa comunque del tutto inutile) fa il pelo al 7700x.

Costo: 146 euro.
Ottavo componente: LA GPU
Di questo ho già approfondito, relazione msrp euro e iva, la Pulse a 689 era già buona, ma a 729 la Nitro+ ha un prezzo più competitivo.
Costo: 729 euro.
Build e costi finali:

600 euro in meno rispetto al “future proof”, che siamo ancora praticamente siamo al past proof.
Detto questo:

vado a radermi i capelli.
