L'uccisione di Abderrahim Fakir

Se riconosci che i poliziotti hanno un potere grosso e che la fiducia non è automatica, allora chi dice “difendono solo i miei” e chi dice “difendono solo i tuoi” stanno sullo stesso piano. Non puoi pretendere che valga solo da una parte. Il problema è un altro. Dire “quindi è tutta politica” è vero, ma non tutte le scelte politiche sono uguali. Se le tratti come una banda di parte, stai dicendo che la forza dello Stato diventa lo strumento di chi comanda in quel momento. A quel punto non c’è più regola, c’è solo chi ha vinto.

Pretendere ancora che devono seguire delle regole uguali per tutti (anche se sai che spesso non le rispettano) non è da ingenui. È l’unica cosa che evita che domani usino quella stessa forza contro di te senza dover rendere conto a nessuno. Puoi criticarli quando sbagliano, ma buttare via le regole perché “tanto è politica” non è realismo, è solo farsi del male da soli.