[LSC] Late Stage Capitalism: thread lollino, depressino e rageino (Part 4)

è una non risposta.
sappiamo tutti che il capitalismo è ciclico. Dire che ci sarà una crisi è una semplice quanto amara verità. In questo forum però qualcuno qua sembra dire di essere in grado di prevederle, che è falso. Accettate l’idea che se ci prendete è per puro caso.

E no, non “siamo quasi in mezzo a catastrofe peggio del 2008”, a meno che tu non abbia dei numeri per dimostrarlo.

su quanto scrivi ho risposto sopra dicendo “questi stanno completamente fuori”, quindi, condivido tutto.

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mi sembra che sia tutto in linea e perfettamente coerente al sistema americano di gestire le cose :asd:

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io mi ricordo di aver aperto un topic in merito, semplicemente c’erano tutti i segnali del caso, inflazione alta, tassi di interesse altissimi, mutui alle stelle, aziende che iniziavano ad avere cali importanti ecc ecc (vari esperti che dicevano “è possibile che” )

se poi non succede meglio, è come lamentarsi con il meteo che aveva previsto grandine e poi non grandina.

Ma ovviamente @Heaven-Lord ha ragione, l’idea che la persona X su NGI possa predire la prossima crisi mentre istituzioni con armate di PhD non ce la facciano (altrimenti non esisterebbero fallimenti alla Lehman) fa un po’ sorridere

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ma neanche le istituzioni con i PhD lo sanno :asd: tutte le crisi sono gestite a posteriori :asd:

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Ma non è “prendere per caso”, è che da anni a sta parte sì stanno accumulando uno sull’altro una serie enormi di fattori il cui unico outcome possibile è un’enorme crisi.
E sì, ci stiamo andando in mezzo a gonfie vele, non so se negli ultimi cinque anni hai dormito.

Legioni di phd che si sono mostrati preparatissimi fino a ora, come se non esistesse un bias ideologico anche alla base degli aruspici-economisti :dunnasd:
Poi come dice fero è impossibile prevedere qualcosa, per chiunque.
Qua si notano solo gli allineamenti che stanno venendo a formarsi, che poi vada per forza così è impossibile dirlo, ma ragionando su probabilità, beh…
Peraltro su agora anni a ripetere che i paesi stavano decisamente virando verso l’estrema dx, ritorno fascismi etc.
“Ma va, figurati!”, e infatti :dunnasd:

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Crazy, si sta andando sempre verso una crisi. E’ inutile ripeterlo, lo sappiamo tutti perché funziona così.
Però dimostrami che è imminiente!
Non porti nulla di concreto!
per dire, i dati del lavoro sul mercato usa reggono, l’inflazione è scesa…

siamo noi a dire che è impossibile!!
siete voi invece che da tempo dite “è imminente, è imminente!” :asd:

prima o poi ci prenderete, ma così son buoni tutti

Ah, ok, quindi siamo diretti a una crisi (define “imminente”).
Ma come qualità sono i fattori?
Giusto sopra si parlava della bolla cripto in atto da anni, pronta a esplodere.
C’è il mercato dell’immobiliare che mi pare non prometta bene, sia dentro che fuori gli stati uniti.
Come se non bastasse da qualche mese hai il capo della prima potenza al mondo che si è messo a giocare ad acchiappa la talpa coi dazi, per non parlare delle implicazioni che la mole di roba che sta mettendo in atto nel paese avrà su economia, società etc.
Ma serio fate :vface: ?

Ma certezze non può averle nessuno, e non è nemmeno la gara a chi indovina la crisi, qua nessuno ha da guagnarci a prenderci eh, ma gli elementi ci sono tutti in modo più che evidente (per dire molto più di quanto non lo fosse nel 2008).
Poi eventualmente si può discutere sul significato di “imminente”, alla fine ruota tutto intorno a quel concetto

Ma veramente sono pagine che dite che ‘crollerà tutto’ ‘ci sono tutti i segni’ ed Heaven che ribatte che nessuno sa niente, esattamente il punto che ho quotato.

Però dovete decidervi, o nessuno sa niente, né voi né le armate di PhD, oppure le cose si possono predire (in quel caso, pls datemi tips che io non sono abbastanza bravo)

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come se le crypto potessero davvero avere al momento impatto sui mercati…
mercato immobiliare “che non promette bene”… chissà cosa vuol dire..
sui dazi trump ha principalmente fatto marcia indietro. Poi vedremo.

Non volermene, ma mi sembrano un po’ concetti così, buttati a caso.
Per dire, associare realmente l’andamento del mercato immobiliare ad una crisi è difficilissimo. Anzi, a quanto so non credo neanche ci siano segnali univoci “di predizione crisi” efficaci al 100%.

Capitalizzazione crypto è poco più di quella di Apple.
Può avere un impatto così significativo? Ecco, per me è difficile da stimare…

Per me continuate a fare previsioni che non si possono fare (ma questo non vuol dire che magari, per culo, ci prenderete eh :asd: )

scua ma te l’ho spiegato sopra, è tipo il meto fatto ad occhio, te vedi i nuvoloni in lontanaza, e inizia a dire “mhh mi sa che piove”, poi arriva il vento e te li sposta e non piove più.

i nuvoloni c’erano (alta inflazione, alti tassi di interesse, gente in difficoltà con i mutui, aziende con meno ordinativi ecc) , poi il vento ha portato via sti nuvoloni, bon meglio.

ammesso poi che non stiano semplicemente facendo il giro, prendendo più forza per poi farci arrivare una bella grandinata.

Non so se missi volutamente il punto o meno, anyway: quello che si sta dicendo è che ci sono tanti elementi che sembrano puntare in una certa direzione, e a differenza del 2008 mi paiono anche abbastanza palesi.
Andrà INDUBBIAMENTE in un modo o nell’altro?
No, perché l’assoluta certezza che ci sia solo un outcome possibile non esiste neanche osservando un fenomeno storico “a posteriori”, quando sai com’è andata e cos’ha causato certe situazioni, figurarsi prima.
Resta che, di nuovo, gli elementi “di rischio” sono talmente tanti e soprattutto di tale portata implicita che per mera probabilità è ragionevole immaginare a grandi linee quali possa essere l’outcome.
Peraltro heaven dice che “sicuramente ci sarà una crisi” manco lui lo esclude, l’oggetto del contendere per lui è la finestra temporale, cioè cosa si intende per “imminente”

che poi magari basta che in questo periodo, con il fatto che post covid, e durante ste guerre, ci sono un sacco di investimenti pubblici , e la baracca regge meglio a eventi che nel 2008 magari ci hanno mandato in crisi.

tra l’altro una di quelle cose che si è sempre detto ma che i preti del capitalismo non volevano assulatamente, e cioè gli investimenti pubblici per governare l’economia, un po’ ecco “pianificandola” :asd:

Ma allora rivolete l’URSS :afraid:

ma perché è fisiologico in questo sistema economico :asd:

Evidentemente, come sempre d’altronde, non hai le capacità per capire la conversazione: Il punto è ne tu ne feror ne io abbiamo gli elementi ne l’abilità per dire ‘ci sono tanti elementi che sembrano puntare in una certa direzione’, perché se ci fossero e fossero ‘abbastanza palesi’ il mercato li avrebbe già priced-in e gli effetti sarebbero già avvenuti.

Ma visto che tu capisci di mercato ed economia come io di Sanscrito, capisco che questo concetto ti sia alieno

My 2 cents: mettiamoci d’accordo su cosa si intende per predizione.
Scrivere “arriverà una crisi” è appunto come dire “prima o poi pioverà”, non è una previsione perché non è verificabile: quando arriva? Di che entità?

Scrivere “tempo 2 anni arriverà una slavina di letame che al confronto la crisi dei mutui subprime sembrerà una passeggiata nel parco” è già qualcosa di più verificabile. Poi posso benissimo sbagliarmi, in particolare sull’intensità, ma la decisione del governo USA a me sembra profondamente destabilizzante.

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:rotflfast:

Guarda, condivido abbastanza per quanto mi riguarda (non avere IO, o avere IO dei limiti su abilità o elementi).

Però sul priced-in non concordo, mi sembra solo un termine inglese per la mano invisibile del mercato che tutto sa e tutto aggiusta. Il “mercato” non è una hive mind, non è un ente razionale, non è composto di enti razionali, non tutti sanno tutto nello stesso momento, e soprattutto c’è un tessuto di relazioni che è labile, mutevole, e intricatissimo.
Dire che “tutto viene considerato” quantomeno trascura le possibilità di speculazioni, e in ogni caso richiede che tutti gli enti siano informati ugualmente e decidano nello stesso istante… Mi sembra poco plausibile.

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si, il price-in e’ bello fino a che parliamo di teoria finanziaria, poi in pratica le informazioni non sono distribuite in modo perfetto fra tutti, gli “agenti economici” non sono assolutamente razionali :asd: e i mercati sbagliano anche per periodi lunghi.

edit: cioe’ come se non fosse mai successo prima che se qualcuno puo’ guadagnare sul breve termine, i rischi e i segnali vengano bellamente ignorati per fare profitto o per negazione psicologica :dunnasd: (sub-prime, dot-com, crisi del debito greco, evergrande in cina, crisi durante il covid, etc)

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