Jazzitime

Ad agosto è uscito l’ultimo di Brad Mehldau di cui scrivevo più sopra, un’ora e un quarto di cover di Elliott Smith + qualche pezzo ispirato a lui

Di base è un grande omaggio, nel senso che molti pezzi sono molto molto simili agli originali. Il che va più che bene, perché gli originali sono splendidi :asd: Per dire, Everything Means Nothing to Me è esattamente lo stesso pezzo di Smith, un pelo rallentato, a cui Mehldau aggiunge qualche arrangiamento, una parte intermedia sbirulina (da 1:47) che, in ogni caso, ci sta molto bene, e per fortuna mette paro paro il finale con quegli archi che ti squarciano il petto ogni volta:

Between the Bars è, be’, Between the Bars in trio jazz con l’improvvisazione in mezzo:

Gran bel disco, un po’ lungo forse, ma che cazzo di stile

Gran bella intervista :sisi:

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visto che comincia a ritornare il freschetto e il piumone

come lo scorso anno mi sono richiuso con il dark jazz :sisi:

altre scoperte belline :sisi:

acid jazz un po elettrico :sisi:

In questi giorni mi sto gustando questa esibizione dal vivo di Miles e Gil Evans:

Concierto de Aranjuez-Carnegie Hall, May 19th, 1961

Molto bella.

Segnalo questo bell’album con l’italiano Guido di Leone “Tribute to jim Hall”

Piacevole album strumentale/chitarristico ascoltabile facilmente da praticamente tutti.

Sto recuperando le uscite interessanti del 2025 e ho scoperto questa gemma.

Enrico Rava (famosissimo tombettista jazz italiano) con I Guano Padano che sfornano live questo stupendo album; un album onirico, a tratti western(?) in cui chitarre, trombe e poco parlato si fondono assieme meravigliosamente.

Vermente un bellissimo album, in retrospettiva forse il mio preferito del 2025 ora.

Ah fico, me lo segno

segno anche io :sisi:

edit: la traccia lynch :lode:

non so se è stato citato (sicuramente si) ma l’altro giorno mi è ricapitato per la mani questo discone, consigliatomi dal grande @Erazor anni e anni fa

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Bei ricordi :face_holding_back_tears: quanto l’ho consumato quel disco
Sempre belle tutte queste contaminazioni culturali!
Nella musica così come nella cucina

Bollani lo trovo strano: su disco non riesco ad ascoltarlo, ma live ed in tutti i programmi radio/tv è favoloso :asd:
Sarà il modo di raccontare e giocare con la sua musica e il pubblico, è un talento unico

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Ma che bello! Grazie della segnalazione :sisi:

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E’ vero, pure a me fa lo stesso effetto. E’ prima di ogni cosa un grande comunicatore, secondo me.

Mamma mia lo sto consumando questo disco, stupendo.

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sono felice ti piaccia
per me questo disco è come un vizio
ogni tanto ci ricasco e non esco più
un mix spettacolare

ok, è una colonna sonora
ok, forse il 3d non è quello adatto
ma mi è ricapitata anche questa cosa per le mani (ho aperto un vecchio scatolone con dentro anche il disco citato poco sopra e c’era pure questo :asd:)
ma che tiro ha sta cosa? yoko kanno è un fottuto genio imho

io penso che almeno ogni 2 3 mesi è un album che mi riascolto ciclicamente…

bomba per la segnalazione di dance of fire veramente bellino :love:

merito di erazor

comunque domani continuo a pescare dallo scatolone in soffitta

Ecco, era proprio quello che volevo chiederti se non avessi voglia di condividere altro; tanta roba :lode:

ah mi son sentito anche quello suggerito da @Eleclipse

molto cinematografico bellino si :sisi:

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