Non ci giriamo intorno, “resistenza” è una parola con un significato chiaro, in italia addirittura sacro e scolpito nella costituzione, accostarci una porcheria come quella fatta da hamas è al limite del vilipendio
Questo ovviamente non significa che gli israeliani non abbiano pure fatto più schifo in risposta e che i governanti attuali si meritino di essere processati all’aja, ma la cosa mi pare talmente ovvia che non penso ci sia bisogno di ribadirla
Mica sto sminuendo, sto dicendo che la traiettoria storica e immediatamente prossima era comunque composta da genocidio ed occupazione. Incidentalmente è anche il motivo per cui Hamas ha tirato su il 7 ottobre, che sì, è indubbiamente un momento di resistenza militante, ma è anche un exploit di cinico calcolo politico, visto che Hamas presumibilmente Haaretz lo legge e conosceva le beghe di politica interna di quella compagine di allegri nazisti di Netanyahu and co. Gli è andata bene? Gli è andata male? Sono stati intelligenti abbastanza? Sticazzi, dire che senza 7 ottobre magari li genocidavano meno mi sembra un po’ da tacchini. Possibilmente invece del 7 ottobre scoppiava un altro autobus, o non succedeva niente, ma avevi comunque quel governo, che ha bisogno del genocidio per stare in piedi, e quei 70 anni di etnocrazia e colonialismo che giustappunto possono anche portarti a mettere le bombe e a sparare invece di decorare i cupcake e fare le passeggiate propiziatorie come vorrebbe ngi.
Il punto è che questa seconda parte stava già avvenendo prima del 7 ottobre, con tanto di codazzo di palestinesi ammazzati, oltre duecento nel solo 2023 ante 7 ottobre. Semplicemente non se ne parlava…
Stai tralasciando il fatto che la gestione della striscia sarebbe affidata a palestinesi e comunque il piano prevede che questa fase sia transitoria e che il controllo della striscia sia poi assunto dall’ANP, alla faccia di Netanyahu che ha giurato e spergiurato che così non sarebbe mai avvenuto. Il piano parla anche della creazione di uno Stato palestinese, di nuovo alla faccia di Netanyahu, anche se in termini molto vaghi.
Non del tutto esatto, sono state attaccate anche diverse basi militari (Zikim, Reim, Urim, Erez, Nahal Oz) e 379 dei 1195 morti del 7 ottobre erano militari o membri delle forze di sicurezza, poco meno di un terzo del totale.
Si, dai
È stato un attacco indiscriminato, diretto a obiettivi puramente civili, che un terzo (meno della metà) fossero militari (che poi in israele il 70% della popolazione adulta si qualifica come tale) non cambia nulla sulla natura dell’attacco, che non era primariamente rivolto a degradare le capacità militari israeliane
L’ipotesi di stato palestinese non esisteva neanche prima.
Anzi la cosa peggiore del 7 ottobre è proprio che alla luce di tutto quello che è successo dopo ha finito per dare ragione a quelli di Hamas: è stato quello che serviva perché ci fosse un risveglio di coscienza negli stati occidentali, portando - grazie alle sue drammatiche conseguenze - la violenza etnosuprematista dello stato di Israele di fronte a tutto il mondo in una maniera che non era più possibile ignorare, e portando anche a un netto cambiamento di opinione nell’opinione pubblica come non sarebbe mai successo altrimenti (se non nel corso di decenni).
Tu mi puoi dire che adesso la situazione per i palestinesi è tragica, e io sono d’accordo. Ma le cose non si fermano all’oggi. Da quello che è successo in questi due anni non si torna più indietro. E - ripeto, per quanto sia terribile che questo sia il prezzo che hanno dovuto pagare - le prospettive per il futuro di uno stato palestinese, e soprattutto perché Israele venga costretta a confrontarsi con i suoi crimini, non sono mai state tanto concrete come oggi.
Comunque mi pare che nessuno qui sminuisca il 7 ottobre. Quello che è importante fare presente, ed è quello che io intendevo e mi pare pure xanth e Brom, è che il 7 ottobre non viene dal nulla, anzi, dice bene xanthillo che la traiettoria storica era quella del genocidio ben da prima
Hai ragione, molto meglio il wishful thinking di chi invece pensa che un giorno, dopo ottant’anni, il mondo si sarebbe svegliato e avrebbe detto ma sai cosa, forse è il caso di dire a Israele di smetterla di trattare i palestinesi come meno di esseri umani
Brom non stiamo facendo un discorso su cosa è meglio o cosa è peggio, peraltro sto strawman non so a chi è diretto perché nessuno ha mai detto che gli israeliani avrebbero cambiato modo di trattare i palestinesi di loro sponte, ma se pensate che negli ultimi anni siano aumentate le chances di avere una soluzione a 2 stati vi state illudendo, mi spiace, anche io sostengo una soluzione a 2 stati, ma non la vedo probabile
(Peraltro non era nemmeno l’obiettivo dell’attacco di hamas)
Dopo il 7 ottobre l’opinione pubblica della destra israeliana si è talmente incancrenita che si sono allontanate le possibilità di vedere uno stato palestinese a gaza, per cui la sorte più probabile appare ormai l’emigrazione forzata, banalmente perché è una rovina infernale dove la gente muore di fame, e se gli propongono qualunque altra cosa, fosse pure una tenda in benin, vorrei vedere chi non accetterebbe
Ma non solo, abbiamo visto i coloni e i più estremisti del governo prendere la palla al balzo per spezzare in due la cisgiordania e autorizzare nuovi insediamenti, quindi in realtà si sono allontanate anche le possibilità che ci sia mai uno stato palestinese nel west bank
Se pensate che la pressione internazionale possa obbligare gli israeliani a concedere uno stato ai palestinesi vi illudete e state ignorando un elemento basilare, cioè l’unica cosa di cui israele non può davvero fare a meno: l’appoggio della casa bianca e della presidenza usa
E vedete da chi sono governati gli usa in questo momento così vi passa tutto l’ottimismo
Israele è sotto processo per genocidio alla ICJ, ed è tutt’altro che improbabile che il procedimento si risolva a suo sfavore
è inoltre stato accusato di genocidio da una quantità impressionante di organizzazioni e di studiosi considerati rispettabili
Il primo ministro israeliano e il suo ex ministro delle difesa sono stati accusati di crimini di guerra dalla ICC, cosa mai successa prima
Tutti i sondaggi mostrano uno spostamento netto dell’opinione pubblica a favore della Palestina, anche nei paesi tradizionalmente pro-Israele come gli Stati Uniti
Gli stati occidentali hanno velocizzato il loro processo di riconoscimento della Palestina e sono stati più critici nei confronti di Israele di quanto siano stati nei trenta anni precedenti
Quindi sì, sono abbastanza convinto che questo per Israele sia un punto di non ritorno.
Questo significa che assolutamente andrà come dico io? Ovviamente no, non ho la sfera di cristallo né l’onniscienza assoluta, ma quello standard di sicurezza per poter esprimere un’opinone senza che un borzo a caso rompa il cazzo sui “fatti ” e gli “argomenti ” esiste solo per i mostri che vogliono sentirsi più intelligenti degli altri nonostante a loro volta non abbiano una sega di minchia di interessante da dire.